lunedì 8 dicembre 2014

CUCINA LOW COST - SPECIALE NATALE


Cari amici,

il nuovo e-book CUCINA LOW COST - SPECIALE NATALE che ho ideato e realizzato assieme ai miei insostituibili amici e colleghi food blogger è online.

Potete scaricarlo cliccando qui: http://bit.ly/12iu5Qq

L'e-book può essere liberamente condiviso.
A presto!

Paola Slelly Uberti
SLELLY - The Dark Side of Kitchen




lunedì 17 novembre 2014

L'EBOOK GRATUITO DEDICATO A POLPETTE & C


Buongiorno a tutti :-)

E' online il nuovo ebook di ricette gratuito e liberamente condivisibile che ho creato assieme a tre amici e colleghi food blogger: POLPETTE & COMPANY.

Questo è il link per scaricare il pdf: http://bit.ly/1PfIvI4

SCARICATE NUMEROSI!

A presto!

Paola Slelly Uberti
SLELLY - The Dark Side of Kitchen

lunedì 27 ottobre 2014

11mo NON SPRECARE - Insalata piccante di scarti di broccolo con tonno, capperi e olive

Ho creato questa ricetta inedita ANTI-SPRECO per il sito nonsprecare.it


Per visualizzare la ricetta, cliccate qui

A presto!

Paola Slelly Uberti
SLELLY - The Dark Side of Kitchen

martedì 21 ottobre 2014

PORRETTE - Crocchette al forno di patate e porri


CATEGORIA: contorno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Pensate a un piatto o, più in generale, a una preparazione che sappia coniugare comfort food e golosità.

Sarebbe bello conoscere le vostre risposte e perdermi entusiasta nella varietà di esse e nelle vibrazioni emotive che trasmettono. Perché dove si incontrano gusto personale e cibo di conforto si trovano storia e umanità, intimità e sensibilità, corpo e anima.

Pensate a un gruppo di amici riunito attorno a una tavola, dopo una cena conviviale, in questo autunno mutevole e instabile come lo sono state la primavera e l'estate scorse. Immaginate di porre la domanda che vi ho fatto io, chiudete gli occhi e "guardate" la stanza riempirsi di emotività e frammenti di vita delle persone che vi stanno attorno.

Il potere dialettico del cibo, elemento di primaria necessità, diritto inalienabile, codice di comunicazione trasversale, è immenso, magnifico.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
I cibi che mi stuzzicano e confortano allo stesso tempo sono molti e variano al variare del mio stato d'animo: la sera in cui ho preparato questa ricetta avevo freddo, pensavo ai miei viaggi negli Stati Uniti e a quanto l'autunno apra le porte della mia mente culinaria alla cucina e alle materie prime piemontesi. Ed ecco lì ad attendermi l'idea: svelata al mio conscio, modellata da desideri, bisogni, pensieri, ricordi; fatta della stessa materia dei sogni che si affacciano timidi alla mente che si abbandona al sonno.

Crocchette di patate confortanti e di porri gustosi in una citazione degli hashbrown statunitensi: croccante il primo morso, rassicurante la morbidezza dell'interno, riscaldante la dolcezza delle patate, gioiosa la forza gentile dei porri.
Non è straordinaria la quantità di emozioni racchiuse in una ricetta così semplice?

venerdì 3 ottobre 2014

QUASI CAESAR, SICURAMENTE SALAD - Insalata di lattuga romana con Parmigiano Reggiano e salsa alla certosa


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU’ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La Caesar Salad è un piatto tipico della cucina statunitense le cui origini sono controverse. Tuttavia molte fonti attestano che fu inventata nel 1924 in occasione dei festeggiamenti per il 4 luglio da Cesare Cardini, un immigrato italiano che lavorò come chef in California e in Messico.

Gli ingredienti della ricetta identificata come “originale” sono lattuga romana, crostini di pane fritti e Parmigiano Reggiano, il tutto condito con una salsa a base di olio di oliva, aceto, tuorlo d’uovo, worchestershire sauce, aglio e pepe nero. In alcuni casi il piatto è arricchito da straccetti di pollo grigliati.

Negli Stati Uniti la Caesar Salad è molto diffusa, tanto che in commercio è possibile trovare il condimento (dressing) già pronto per l’uso. Fresca, ricca e molto saporita è una ricetta golosa che personalmente apprezzo molto se preparata con ingredienti freschi e di qualità.

IL VOLO PINDARICO: L’IDEA
La mia variazione è nata sull’onda dell’emotività in un pomeriggio dedicato ai ricordi dei miei viaggi negli Stati Uniti, con addosso la voglia di tornare presto in una terra tanto grande e culturalmente variegata, quanto controversa e contraddittoria sotto il profilo culinario.

La freschezza e la croccantezza della lattuga romana si uniscono alla delicatezza dei crostini di pane tostato e all’intensità del condimento. La presenza del Parmigiano Reggiano dona un inconfondibile sapore che sa completare ed esaltare, creando un insieme irresistibile.

giovedì 25 settembre 2014

SLELLY AL GAMBERO ROSSO!!!


UN EVENTO DA NON PERDERE!

Ci sarò anche io per presentare l'ebook dedicato al Parmigiano Reggiano assieme alla mia amica e collega food blogger Maria Antonietta Grassi de II Pomodoro Rosso di Mantgra.

VI ASPETTO A TORINO - CITTA' DEL GUSTO DEL GAMBERO ROSSO, ore 11.00.

Spero di incontrare molti di voi.

Paola Uberti,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen








mercoledì 24 settembre 2014

RED AND GREEN CHILI - Chili vegetariano a base di fagioli rossi


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Non so quanto durerà questa dimensione stagionale oscillante tra un'estate che allunga la sua luce sulle sere e sui mattini e l'autunno che inizia a dilagare silenziosamente, abbracciando con un timido seppur frizzante freddo le notti. È una non-stagione bellissima. Porta in sé il misticismo insito nei passaggi, nei cambiamenti, negli eterni cicli vitali.

È difficile descrivere le sensazioni suscitate da questa transizione: forse il modo migliore è cucinare. Realizzare piatti ibridi. Creare ricette che vogliono celebrare questa mutevolezza, questo anno zero della natura.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Il Red and Green Chili è una zuppa speziata di fagioli rossi che riscalda il corpo e il cuore con la consistenza tipica del comfort food, compagno ideale dei primi freddi.

lunedì 22 settembre 2014

MAMMA MIA - Melanzane panate al forno con confettura di peperoncini e ananas


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO. SENSAZIONI E RICORDI
Quale straordinaria capacità ha il pane non solo di accompagnare i cibi, ma di rivestirli con la sua generosa seppur semplice bontà, rendendoli straordinariamente invitanti.

Le melanzane panate e fritte sono un grande classico della cucina italiana e uno dei miei milioni ricordi culinari legati a mia madre. Io adoravo le sue melanzane, croccanti, dorate, morbide nel cuore, calde e dolci come lo erano i suoi abbracci.

Da tempo desideravo mangiarle, sentire la panatura rompersi per liberare il gusto delicato degli ortaggi che innesca un gioco sensoriale capace di scaraventarmi nei ricordi dando origine a quello straordinario processo mentale che collega i sapori a immagini distinte radicate nella mente.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
In certi casi, e quando i risultati sono degni, considero la cottura in forno un valido sostituto della frittura (che non demonizzo affatto e alla quale riconosco unicità). In questa ricetta le melanzane con doppia panatura aromatizzata all'origano risultano davvero piacevoli. All'insegna di un piatto semplice e gustosissimo ho scelto di accompagnarle con una confettura dolce e piccante che aumenta gli stimoli che arrivano alla bocca attraverso un alternarsi di sapori, sensazioni e consistenze.

NON SOLO SUGO - Pomodori perini ripieni di mozzarella e trito saporito


CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
L'estate è agli sgoccioli, l'autunno alle porte, le due stagioni si sovrappongono, resistono l'una all'altra, si fondono e mescolano generando giorni di inebriante follia in cui si alternano temporali e pioggia che pare novembrina, cieli blu agosto o celeste settembre, frutti della terra che hanno nel DNA il sole splendente oppure le prime brume, l'umidità mattutina, il gracchiare dei corvi che si perde nell'aria densa.

Pomodori e zucche, peperoni e verze, pesche e castagne. Amo questa varietà tanto entusiasmante quanto lirica nel suo essere destinata a non durare.

Così, in equilibrio tra il desiderio di dilatare l'estate e di abbracciare l'autunno in tutta la sua decadente sensualità, cucino e sorrido.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
I pomodori perini non sono solamente adatti alla preparazione di sughi e conserve, ma si rivelano divertenti e gustose barchette pronte ad ospitare ripieni, in questo caso un composto saporito a base di mozzarella, capperi, olive e acciughe.

sabato 20 settembre 2014

GRECIAMERITALIA - Empanadas vegetariane intercontinentali al forno


CATEGORIA: antipasto o portata per buffet.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Mmmhhh...se penso alla pasta delle empanadas, croccante fuori, morbida dentro, scrigno di sapori, custodia di infinite varianti laddove si voglia essere "contaminanti" e creativi, oppure scrigno di antica tradizione latinoamericana.

Saccottino delizioso che fa rimbalzare la mia anima tra l'irrefrenabile desiderio di addentare e la temperatura proibitiva del ripieno appena uscito dal forno. Quale sottile e sadico carattere hanno queste specialità etniche nel tentarmi e nell'allontanarmi quando le mie dita e le mie labbra assaggiano la fiamma pura. Che frustrazione...ma che soddisfazione dà, alla fine, l'aver saputo attendere quegli attimi che sembrano interminabili e che getterebbero chiunque nel ricordo di un amore atteso spasmodicamente che tarda ad arrivare a un appuntamento sotto le stelle...forse involontariamente, forse per narcisismo, forse perché è altrettanto emozionato.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Street food d'oltreoceano per eccellenza, le empanadas rappresentano la cucina tradizionale latinoamericana che esplode, sull'onda della semplicità, con colori, sapori intensi, tentazioni piccanti, profumi penetranti.

Questa ricetta unisce tre cucine: latinoamericana, italiana (per la presenza delle olive di Cerignola, della mozzarella e del provolone), greca per la natura del ripieno. Per me è quindi un viaggio, una lunga passeggiata attorno al mondo, uno stimolo culturale, un gioco divertente, una piacevolissima esperienza di sapore.

giovedì 18 settembre 2014

PAN X FOCACCIA - Panfocaccia ai cereali con olive e timo


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Esistono profumi capaci di inebriarmi ogni volta che li sento, nonostante li conosca da tempo...o forse è proprio per questo senso di familiarità che mi affascinano ed emozionano, per il fatto che in piccole molecole volatili si nascondono elementi grandi e vivi quali sono i ricordi e gli istinti. Tra questi profumi c'è quello della pasta lievitata e dei panificati cotti nel forno di casa che saturano gentilmente l'aria rendendo la cucina un alchemico laboratorio di trasformazioni di materia, sogni, fantasie.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Un po' pane e un po' focaccia, sicuramente rustica e per questo schietta e sincera nei sapori spinti della farina di cereali, delle olive e del timo aromatico che culminano nelle scaglie di sale, questa preparazione è perfetta per accompagnare un pasto come goloso sostitutivo del pane oppure per un buffet informale.

MORAMOREMIO - Tartellette integrali all'olio con more e crema al brandy e vaniglia


CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Io amo fare la spesa. Aggirarmi con tranquillità tra i banchi dei mercati, osservare, annusare e quando possibile, assaggiare. Ma c'è un modo che supera i confini dell'amore e sfocia nella passione assoluta, quella che coinvolge tutti i sensi, scatena il mio senso di libertà che diventa affine a un uccello che solca il cielo in un giorno di sole di metà settembre: raccogliere frutti selvatici in campagna, sporcarmi con il loro succo, combattere con il desiderio di mangiare e riempire un cestino di vimini consunto dall'utilizzo.

Sensazioni e ricordi, in occasioni simili si librano attorno a me, sgorgano letteralmente da un punto indefinito tra lo stomaco e il cuore, riscaldano il mio sangue, accendono il mio sorriso, mi rendono irrazionale e straordinariamente felice.

Domenica scorsa sono partita per una delle mie passeggiate in aperta campagna. Desiderosa come sono di lasciarmi sedurre da nuovi itinerari, strade semiabbandonate che finiscono chissà dove, tra salite, discese, scorci mozzafiato, ho percorso un nuovo sentiero ed ho trovato quello che ora è il mio posto delle more.

Dietro ad una curva, accaldata per la salita e immediatamente rinfrescata dalla brezza che soffiava e creava cristallini vortici sotto le fronde degli alberi, le ho viste. Belle, turgide, brune, con i loro globi simili a mille occhi di ragno, lo stesso ragno che giaceva tranquillo tra le spine, ambasciatore di una pace infinita che solo chi vive con e per la natura può provare.

Il mio cestino si è riempito e con lui la mia anima che, lungo la via del ritorno, ha indugiato nei ricordi e si è eccitata all'idea di preparare un dolce sano, delizioso e straordinariamente rassicurante.

martedì 16 settembre 2014

COSTI QUEL CHE COSTI-NA - Costine di maiale marinate alle sei spezie


CATEGORIA: secondo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Acido, grasso, aromatico: questa è la triade dei principi sui cui si fondano le marinature.
Acquisita questa nozione, la creatività può scatenarsi, gli accostamenti di sapore avvicendarsi, giocare gli uni con gli altri, sovrapporsi ed esaltarsi reciprocamente.

Le spezie, tesori di sapore, miracoli di profumo custoditi in minuscole bacche, piccoli semi, impalpabili e sensuali polveri, donano alle marinature, e quindi ai cibi che abbracciano in lunghe e pacifiche stasi, accenti, onde, tintinnii, vibrazioni, carezze di gusto e aromaticità.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Le costine di maiale cotte sul barbecue sono entrate nella leggenda, almeno quella che anima le feste a casa mia, quando gli amici si riuniscono attorno alla tavola.

Numerose sono le combinazioni di sapore da accostare a una materia prima così ricca, succulenta e tanto apprezzata da essere trasversale a molte cucine nel mondo.

Questa ricetta si fonda su un concerto di spezie che non è solo gusto, ma è autentico "suono", orchestra. Penso allo zenzero come al triangolo, al pepe di sichuan come al violino, al pepe rosa come all'arpa, ai semi di finocchio come alla grancassa, al peperoncino come alla tromba.

Nella ricetta che segue troverete tutti questi ingredienti che suonano attorno alla carne di maiale una sinfonia ora dolce, ora piccante che si estende e dilata nel potere della fiamma.

lunedì 15 settembre 2014

MELE PIANGENTI E BRUCIANTI RRR STYLE (Recupero, Rispetto, Risparmio)-Confettura speziata di mele e cipolle per carne di maiale


CATEGORIA: confettura

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Questa confettura è marchiata RRR STYLE, la trinità che era insegnata alle massaie tra le due guerre e valida anche oggi, in tempi di crisi come in periodi di ricchezza: Recupero, Rispetto, Risparmio (vai alla pagina dedicata alle ricette di recupero oppure scarica il mio ebook gratuito di ricette).

Recuperare gli alimenti, riciclarli o comunque evitarne lo spreco sono forme di rispetto nei confronti del cibo e del suo valore etico.

Non sono così brava da non gettare mai nulla e, quando lo faccio, sento di essermi macchiata di uno dei peggiori delitti: offendere qualcosa di universalmente sacro, a prescindere dalle convinzioni religiose di ognuno.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questa ricetta è Nata in occasione del lontano Natale 2011, con i suoi pranzi, le sue cene, i suoi convivi, ma è perfetta anche per un periodo come questo, in cui il barbecue è ancora protagonista: si tratta di una confettura perfetta per accompagnare la carne di maiale. È nata dalla volontà di recuperare alcune mele che giacevano nel portafrutta. Belle, colorate, sane, erano troppe per essere consumate a crudo.
Quale soluzione migliore di una confettura per evitare lo spreco di tanta abbondanza e delizia?
La dolcezza naturale della frutta e delle cipolle intensificata dallo zucchero, riscaldata e sedotta dalle note piccanti di pepe, peperoncino e senape, a mio avviso ben si adatta alla alla carne del maiale in un connubio di semplicità ed eleganza.

martedì 2 settembre 2014

L'EBOOK GRATUITO DEDICATO AL PARMIGIANO REGGIANO


EVVIVA!!!

È online l'ebook gratuito di ricette, cultura e curiosità interamente dedicato al PARMIGIANO REGGIANO che ho fortemente voluto e che ho curato dal punto di vista grafico.

La pubblicazione è stata realizzata con il patrocinio del CONSORZIO DEL FORMAGGIO PARMIGIANO REGGIANO, che ringrazio di cuore, ed è gratuita e liberamente fruibile e condivisibile.

Grazie a tutti coloro che vorranno diffondere questo ebook: un'opera dedicata a un'eccellenza gastronomica italiana che fa storia.

Questo è il link per scaricare l'ebook: http://bit.ly/1x4wTi9

Paola Uberti,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen




martedì 26 agosto 2014

VIETATO AI MINORI - Sedano sciroppato alla grappa con formaggio blu di capra e sfoglie


CATEGORIA: antipasto o piatto per buffet.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Che sia coprotagonista di un soffritto o di un pinzimonio o che sia al naturale, semplicemente ridotto in pezzi e unito a un’insalata, il sedano si rivela un ingrediente irrinunciabile in cucina. Un duro dal cuore morbido, questo ortaggio conserva nella parte più interna un nucleo dove le fibre si fanno più morbide, i verdi più delicati, le foglie più tenere. Il colore che varia dal verde sottile e pallido al verde carnoso e intenso è la promessa di un sapore rinfrescante e delicatamente pungente. La croccantezza e il gusto che lo contraddistinguono lo rendono ideale alleato di formaggi saporiti e morbidi, primo fra tutti il gorgonzola, con il quale ha stretto un duraturo e celeberrimo sodalizio.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Ho pensato di sposare il sapore fresco del sedano a quello robusto del formaggio blu di capra. Intenso e avvolgente, ai limiti della piccantezza, questo prodotto caseario si unisce alla dolcezza dello sciroppo di zucchero che avvolge l’ortaggio saltato brevemente in padella e sfumato con la grappa che sgrassa sapori e consistenze e dichiara apertamente che il risultato finale è riservato agli over 18.

sabato 16 agosto 2014

TRISCOTTI RRR STYLE (Recupero, Rispetto, Risparmio) - Panini semidolci multiuso a base di biscotti avanzati


CATEGORIA: prodotto da forno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Se il cibo avanzato è pulito e correttamente conservato può essere utilizzato per preparare piatti conditi con ingredienti fondamentali quali cura, amore e dedizione che prendono posto sulla tavola delle occasioni conviviali, conferendo a queste un importante significato di natura etica, senza perdere in ricercatezza ed eleganza.

Quando apparenti opposti si fondono (in questo caso la presunta povertà degli ingredienti di base che risiede nel loro essere "recuperati" e la tradizionale necessità di conferire ai pasti delle grandi occasioni una nota di solennità e ricercatezza), possono nascere piatti o preparazioni densi di significati simbolici, belli da vedere e buoni da mangiare.

Non sprecate il cibo: ne gioveranno la vostra anima, il vostro senso morale e il vostro bilancio familiare.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questa ricetta è nata in un pomeriggio dedicato al riordino della dispensa. In un barattolo a chiusura ermetica giacevano biscotti frollini artigianali dimenticati da un po' di tempo. La scadenza era ancora lontana, ma la loro consistenza denunciava che non erano più nel fiore degli anni.

Ho pensato a come recuperarli in una preparazione versatile. I Triscotti sono panini semidolci che possono essere utilizzati in molti modi.
A seconda della farcitura scelta, dolce o salata, possono essere basi per la merenda dei bambini o per le cene in piedi.

venerdì 8 agosto 2014

ORTO AL FORNO - Sformatini di melanzane e cipolle farciti su crema di pane e pomodori


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sto ragionando sul concetto di farcitura e ripieno e penso spontaneamente alla parola sorpresa.

A chi non piacciono le belle sorprese nella vita come a tavola? I cibi che contengono sorprese di gusto attraggono molto. Accendono la curiosità giocando con il senso della vista e la capacità di intuizione, stimolando gli occhi e acuendo le capacità percettive della bocca che rivela sensazioni inaspettate, ludiche.

Dalla pasta ripiena ai tortini al cioccolato con cuore fondente, ditemi: non è forse un gesto sensuale aprire ciò che si ha nel piatto appoggiandovi elegantemente il fianco snello e algido della forchetta, premendo con premura e delicatezza e attendendo il momento di scoprire ciò che è nascosto, ciò che si cela e si fa desiderare come il bacio di qualcuno che sa come usare le armi della seduzione?

O forse i cibi ripieni e farciti ci fanno regredire all'infanzia, riportandoci in una fase prenatale quando, coscienti o meno di esserlo, eravamo al centro del mondo, oggetto di cure fisiologiche, istintive, ma anche volontarie da parte di colei che ci custodiva in grembo?

Penso potremmo discutere all'infinito dei risvolti psicologici di questo tipo di piatti, ma una cosa è certa: li desideriamo.

giovedì 7 agosto 2014

FROM HELL – Devil’s Food Cupcakes statunitensi (cupcakes al cacao e cioccolato)


CATEGORIA: dessert e prodotto da forno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Lasciate ogni speranza o voi che leggete.

Preparatevi all’oblio dell’io e all’annichilimento della forza di volontà.

Rassegnatevi a smarrire la vostra anima in un denso e vellutato vortice di peccaminoso cacao.

Non servirà tentare di fuggire o di impegnare la mente in altre attività durante la cottura dei dolci: il profumo della pasta che starà crescendo nel caldo ventre del vostro forno, incubatrice di un peccato subdolo che si presenterà a voi in un’apparentemente innocente torta monoporzione, vi seguirà ovunque.
Entrerà nel vostro cervello cantando una dolce ninna nanna alle vostre sinapsi che cederanno immediatamente, rendendovi incapaci di opporvi a un solo, primario, imprescindibile istinto: riempirvi le fauci bramose di un sapore diabolicamente delizioso. Di una pasta morbida che si dissolve in bocca, punge e accarezza il palato con le note acide e aromatiche del cioccolato e con l’accento falsamente consolatorio dello zucchero e della vaniglia. Di una spirale cremosa che rinfresca e riscalda al contempo con la sua consistenza inafferrabile.

I Devil’s Food Cupcakes statunitensi sono cibo per anime perdute: non preparateli se tenete alla vostra integrità spirituale. Vi ho avvertiti.

mercoledì 6 agosto 2014

ALMOST GUACAMOLE – Crema di avocado con confettura di peperoncini verdi e crumble di mais


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sono molte le sensazioni provocate da questo piatto.

La burrosa e vellutata morbidezza dell’avocado, la contraddittoria dolcezza dei peperoncini verdi che rinchiude in un discreto scrigno zuccherino l’eccitante scossa  della piccantezza. La frizzante e allegra croccantezza del crumble di mais, quasi una piccola esplosione di gioia e vitalità che fa pensare alla cucina cui il piatto è ispirato: la multicolore, piena e deliziosa cucina messicana.

Lime e cumino sono sussurri, ricordi, suggerimenti di sapori che non sono propri della nostra cultura e che portano in sé la meraviglia insita nella curiosità, nella scoperta, nei gusti che travalicano i rassicuranti confini di ciò che fa parte del nostro quotidiano gastronomico. Sono come bellissime, piccole stelle azzurre che trapuntano un cielo che non è quello di casa propria.

lunedì 4 agosto 2014

MIGNONMANIA – piccole torte salate di verdura con ricotta mista, cumino e menta


CATEGORIA: antipasto o finger food.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le torte salate sono capaci di risolvere più di un problema.

Se il frigorifero è trapunto di avanzi come il cielo durante la notte di San Lorenzo lo è dio stelle, se si prospetta un pranzo all'aperto, se si organizza un buffet, se si vuole contribuire alla preparazione di una cena a casa di amici, le torte rustiche sono in cima ai nostri pensieri.

Veloci e semplici, permettono la realizzazione di una delle più affascinanti e divertenti alchimie di cui sono capaci coloro che cucinano: scatenare la fantasia in funzione della necessità.

Che dire poi della pasta sfoglia? Della sua delicata e fragile croccantezza, del sentore di burro grasso e pieno che fa pensare ad Heidi ed alle sue guance rosse, della capacità di questa materia prima di adattarsi a stampi e forme trasformandosi a nostro piacimento, della sua democratica neutralità che la rende protagonista di preparazioni salate e di dessert?

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
La ricetta che segue è nata dalla stanchezza; da quell’arrendevole e rassegnata ricerca di un’idea che si appropria della mia mente quando sono in procinto di mettere qualcosa in tavola oltre alle stoviglie, magari dopo una settimana di lavoro pesante. Come spesso accade nelle situazioni limite o nelle occasioni in cui uno sbaglio è provvidenziale perché, sulla base della teoria del caos, dà come risultato qualcosa di ottimo, queste tortine salate mignon sono riuscite decisamente bene.

Certo, volendo risparmiare tempo e fatica avrei potuto preparare un’unica grande torta, ma nemmeno quando sono stanca e le sinapsi cui affido la materializzazione di un’idea sembrano perdute nel vuoto cosmico riesco a rinunciare ai miei vizi e vezzi: uno fra molti, le monoporzioni.

venerdì 1 agosto 2014

INSALATA POLPOSA – Insalata di polpo con melone, zucchine e pomodorini


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sera. Odore di salsedine nell’aria. Un leggero vento fresco porta i profumi delle cucine vicine.
Le spiagge sono vuote. La sabbia si riposa e si raffredda.
Il mare continua il suo eterno moto con sottili onde biancastre che accarezzano la riva fradicia.
In strada passeggiano poche persone che mi salutano vedendomi seduta sul terrazzo con quello slancio cortese che e’ tipico dei luoghi di villeggiatura, come quando sulle strade di campagna si incrocia qualcuno e gli si rivolge un sorriso. Ciò non accade in città, chissà perché. Forse la dimensione quotidiana ci rende più’ chiusi o forse in città dovremmo salutare e sorridere troppo spesso.

In questa dolce sera di fine agosto nella quale i problemi di ogni “taglia” sembrano ridimensionati e risolvibili grazie alla fiducia che la quiete e’ in grado di trasmettere, pregusto la mia cena. Fresca, leggera estiva, profumata e per questo godibile in un momento ideale.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Fondendo un’idea suggerita da una rivista di cucina con ciò che il frigorifero metteva a disposizione ho pensato a un’insalata molto particolare, ricca di accenti dolci e sapidi, aromatica e dalle variegate consistenze che si sviluppa attorno all'inconfondibile sapore del polpo.

giovedì 31 luglio 2014

DUESPAGHI - Spaghetti integrali con pomodoro crudo, cipolle e menta


Questa ricetta è realizzata in collaborazione con:


ASSOCIAZIONE CIPOLLA PIATLINA BIONDA DI ANDEZENO

Ringrazio Giovanni Gunetti dell'Associazione Cipolla Piatlina Bionda di Andezeno che da tempo mi sostiene in quella che per me è una missione, ovvero fare qualcosa di concreto per valorizzare i prodotti tipici della provincia di Torino e favorirne la conoscenza.

CATEGORIA: primo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ruvidi, grezzi, profumati di terra, legno e tostatura. Bronzei, genuini, schietti, robusti. Sono gli spaghetti integrali.

Con la gentile forza del loro sapore e la superficie irregolare mi deliziano pressoché in ogni stagione, ma in estate, quando si accompagnano a verdure croccanti appena scottate e alla freschezza delle erbe aromatiche, mi parlano di benessere e bucolica semplicità.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Avevo a disposizione le cipolle Piatline di Andezeno, particolari ed eccellenti per la delicatezza del sapore e la bellezza del colore della buccia: un magnifico color biscotto perlaceo che innesca un gioco di contrasti fondato sull'eleganza estetica e sulla rusticità della sostanza.

Ho preparato un sugo "bianco" che ha dato vita a un piatto fatto di alternanze di sapori e sensazioni: la dolcezza delle cipolle, l'acidità delicata del pomodoro crudo, la freschezza della menta, il calore della pasta integrale, la lattea sapidità del Parmigiano Reggiano e la nota piccante del peperoncino.

Questo primo piatto mi è piaciuto moltissimo...ora penso a come impiegare le strepitose cipolle che ho ancora a disposizione...

mercoledì 30 luglio 2014

COSMOFOOD 2014 - Un mondo di cibo


Cari lettori,

di seguito troverete il comunicato stampa della Fiera COSMOFOOD 2014, un evento interamente dedicato al "cosmo" dell'enogastronomia.

A presto!

Paola,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen

COMUNICATO STAMPA COSMOFOOD 2014

“Dopo il successo della prima edizione, Cosmofood 2014 punta a superare i 35.000 visitatori”

Dopo i 20.000 visitatori della prima edizione, alla Fiera di Vicenza torna Cosmofood, esposizione nazionale dedicata all'eccellenza dell’enogastronomia italiana, alla ristorazione ed alle attrezzature professionali, prevista dal1 al 4 di Novembre.

Un ritorno alla grande, quello di Cosmofood 2014, che dopo il grande successo della prima edizione punta in grande facendo affidamento, come sempre, sulla professionalità e sulla qualità di un evento sempre più di livello internazionale grazie all'aumento delle aziende partecipanti provenienti dall'estero.

Aperta al pubblico e ad un ricercato gruppo di operatori del settore enogastronomico di caratura nazionale ed internazionale, la fiera è divisa in ben sette settori: food, wine, beer, technology, bio-vegan-gluten free, ristorazione, eventi. In particolare per l’edizione alle porte sono state incrementate Cosmowine, Cosmobeer e Cosmotech, aree dedicate ad un tema specifico.

martedì 29 luglio 2014

PLATESSA SI ACCOMODI! – "Cuscini" di platessa e zucchine al curry


CATEGORIA: secondo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Non sono crocchette, non sono polpette, sono "cuscini". Questa definizione, attagliata alla delicatezza e al biancore delle carni di questo pesce, nasce dal fatto che questo ha un nome che mi piace moltissimo: ispira in me un senso di ovattata eleganza, in stile salotto parigino di inizio '900, quando sulle toilette delle signore campeggiavano ciprie e belletti che ingentilivano gli incarnati.

Il termine "cuscini", sottolinea inoltre la consistenza del risultato di questa ricetta: un bocconcino morbido al tatto che si scioglie in bocca sprigionando i sapori delicati del pesce e delle zucchine, sostenuti e irrobustiti dalla piccantezza aromatica del curry e dalle note fresche e pungenti del prezzemolo e della menta.

POLPETTATO - Polpette di pangrattato e olive con zuppetta di pomodoro al cumino


CATEGORIA: secondo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Amo le zuppe, siano esse calde e consolatorie, adatte alla stagione fredda, siano esse fredde, a base di verdure fresche che racchiudono il potere rigenerante e l’abbagliante bellezza della primavera e dell’estate.
Semplici da preparare, possono essere declinate in centinaia di modi.

La zuppa di pomodoro è tra le mie preferite. Gustosa, salutare e capace di mettere allegria con il suo colore acceso e vitale.

Il principio che sta alla base di questa ricetta è un imperativo morale ed etico: il pane, carico di significati simbolici, denso di storia e vicende umane, non si butta.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Unendo la mia zuppa preferita a quanto sopra, ho creato questo piatto: una gustosa zuppa di pomodoro al cumino accompagnata da polpette morbide e saporite.

lunedì 28 luglio 2014

HOT STUFF - Friggitelli ripieni di formaggio al Tabasco


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Credo sia superfluo sottolineare che i friggitelli sono tra le verdure che preferisco, dal momento che questo blog abbonda di ricette che li vedono protagonisti.

Forse perché sanno di estate, perché sono straordinariamente versatili, oppure per il fatto di essere "tasche" naturali che chiamano a gran voce saporiti e deliziosi ripieni, non posso fare a meno di utilizzarli come materia prima in ricette che stimolano la mia fantasia.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Uno dei piatti più buoni che ho assaggiato nel sud della California, dove le influenze della cucina messicana sono fondamentali nella definizione della cucina locale, sono stati i peperoncini jalapeño ripieni di formaggio. Varianti a parte, la ricetta più diffusa prevede di riempire i peperoncini con un composto a base di formaggio bianco spalmabile e cheddar cheese, un prodotto caseario tipicamente anglosassone, molto diffuso negli Stati Uniti che, se artigianale e prodotto con latte di qualità, sa essere davvero buonissimo.

La ricetta che segue è nata ricordando i giorni passati in California: temperature perfette di giorno e di sera, lunghe passeggiate costeggiando il moto perpetuo delle onde del Pacifico, campi da beach volley affollati, locali che si riempivano durante l'happy hour, la sensazione che nulla potesse andare male e di essere immersa in una dimensione eterna.

In luogo dei jalapeño ho usato i nostrani friggitelli che ho riempito con un composto a base di formaggio fresco e scamorza affumicata, dando al tutto una spinta di gusto grazie al Tabasco.

SUMMER FLAMES - Composta di peperoncini piccanti e ananas al cumino


CATEGORIA: composte, marmellate e confetture

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Apparentemente innocuo il primo contatto. 
Sapore e sensazioni fisiche che rapiscono il corpo attraverso la bocca, pretendendo di essere protagonisti assoluti, di essere al primo posto, di essere, in modo narcisistico e infantile, al centro dell'attenzione del sistema nervoso.
Calore, latente o sfacciato bruciore, inconscio divertimento, sottile, inspiegabile, ludico autolesionismo.
Tutto questo è la piccantezza. Il segreto che si può nascondere in maniera sensuale o esibire come un pavone rosso fuoco nei cibi.

La piccantezza può essere gioco e può essere sfida. Può essere seduzione o amorevole punizione. Può essere piacere, o dolore, o entrambi...danzando sulla sottile linea che li separa, fragile come una lacrima che non è di gioia e non è di dispiacere.

domenica 27 luglio 2014

POVERI MA BELLI (E BUONI) - Sardine marinate con patate alla griglia


CATEGORIA: secondo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Proprio ieri ho consultato una guida al pesce "povero" che ne evidenzia peculiarità nutritive e stagionalità. Mi sono soffermata a ragionare sul perché sia definito in questo modo. Perché la richiesta è poca? Perché abbonda nel mediterraneo? Perché per questioni culturali non ha diritto di entrare nell'Olimpo in cui risiedono astici, aragoste, gamberoni, branzini?
Cosa mai ci avranno fatto di male sardine, alici, sgombri, totani, calamari, sugarelli? A mio avviso ci hanno fatto e ci fanno ogni giorno del bene.

Deliri ittici a parte, ho imparato a rispettare la stagionalità e la territorialità anche per ciò che concerne il pesce e ad apprezzare varietà che sono di classe B solo sulla carta.

Gusto, principi nutritivi e resa in cucina non hanno nulla da invidiare a pesci e crostacei blasonati che, per onestà intellettuale devo dire, mangio e apprezzo, pur senza abusarne.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Dal buio della terra e dalla trasparenza del mare nasce questo piatto semplicissimo ma ricco di sapore e di contrasti. La morbida dolcezza delle patate e il gusto intenso delle sardine marinate sono intensificati dalla fiamma della griglia che aggiunge il suo inconfondibile tocco.

A dispetto delle nuvole che sembrano aver trovato comodo alloggio nei nostri cieli, che estate sia!

venerdì 25 luglio 2014

TARTUFI ESTIVI - Tartufi di ricotta e tonno con limone e zenzero


CATEGORIA: finger food

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Certo, questa è un'estate strana. Ricca di temporali che si alternano a schiarite su cieli azzurri e sinceri. Temperature settembrine che lasciano spazio a giorni in cui il caldo sembra togliere il respiro. È una stagione imprevedibile e mutevole, instabile e incoerente, volubile e per questo in grado di acuire il desiderio di indulgere nel sole, nella pigrizia e nell'inattività, per poi bilanciare con sere trascorse all'aperto, nella sonnolenza che si trasforma in seducente tranquillità.

Sono particolarmente stanca nelle ultime settimane. Lavoro e faccende personali sono stati capaci di assorbire gran parte delle mie energie, ma il vivere un progetto attivo nel presente e orientato a futuro mi dà una ragione per mettere in pratica una mia peculiarità: stringere i denti e andare avanti con la volontà di plasmare in maniera attiva il contingente gettando uno sguardo al domani.

Lo confesso (e voi che seguite questo blog lo avrete percepito), fatico a trovare tempo ed energie per cucinare, ma sono felice di scoprire, quando lo faccio, che l'intensa passione è sempre al suo posto: immutata e pronta a parlarmi della gioia che risiede nel realizzarmi facendo ciò che stimola tutti i miei sensi...compreso il sesto.

lunedì 16 giugno 2014

IL BUFFET DI BIANCANEVE - Minicroissant salati con mele, speck e rucola


CATEGORIA: finger food

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Il nome di questa ricetta me lo ha suggerito l'odierna passeggiata al parco del Valentino, ispirata come ero da una frase letta nel libro di Chitra Banerjee Divakaruni, La Maga delle Spezie, che recita: "Ma che aspetto ha questo coltello, starete pensando. Ha un'aria comunissima, perché tale è la natura della magia più profonda. La magia più profonda che si nasconde nel cuore della nostra vita di ogni giorno, un guizzo di fuoco, se solo avessimo occhi per vedere."

martedì 13 maggio 2014

SUSHITALIANO VOL. 2 - Maki di pane con maionese allo zenzero, scarola e tonno


CATEGORIA: antipasto, piatto unico o finger food

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Nel post precedente l'ho scritto: sono vittima della SUSHITALIANO MANIA: voglio provare le infinite varianti di accostamenti di materie prime, profumi e gusti che piatti come questi, ispirati al sushi giapponese e italianizzati con ingredienti di casa nostra, offrono.

C'è qualcosa di inafferrabile e per questo magico nell'emozionarsi per una nuova scoperta in fatto di cibo: la rivisitazione del sushi non è certo una mia idea, ma l'aver sperimentato in quella che al momento dei fatti era una fucina di idee e ispirazioni e che più in generale è la mia cucina, mi ha dato energia positiva e costruttiva.

IL VOLO PINDARICO. L'IDEA
Adoro lo zenzero con il suo profumo pungente, fruttato e freschissimo e il suo sapore piacevole e piccante come una carezza allusiva. Accostato al gusto morbido e rassicurante della maionese fatta in casa, a quello amarognolo ed erbaceo della scarola e alla forza inconfondibile del tonno, dà vita a un mix di sensazioni che non lascia indifferenti.

lunedì 12 maggio 2014

SUSHITALIANO VOL. I - Maki di riso con melanzane e parmigiano


CATEGORIA: antipasto, piatto unico o finger food.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Parlando dei cinque sensi, posso affermare tranquillamente che il sushi, per quanto mi riguarda, li stimola tutti.

Io impazzisco per questo tipo di cibo che racchiude nei sapori ora delicati, ora prepotenti, tradizione millenaria e cultura.

Chi ha avuto l'occasione di mangiare sushi in mia compagnia ha potuto appurare che cado in una sorta di trance fisica e mentale e che abbandono ogni pudore.

L'idea di preparare il sushi in casa mi ha sempre affascinato e ancor più la possibilità di personalizzare un tipo di cibo così lontano dalle tradizioni italiane, mescolando, fondendo e contaminando sapori e tipicità.

lunedì 28 aprile 2014

SATURDAY NIGHT SALAD - Insalata di finocchi grigliati e peperoni arrostiti con olive e capperi


CATEGORIA: contorno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La prima cena sul balcone. Emozioni ritrovate, sapore di libertà, informalità, serenità serale mentre il sole, dopo aver donato lunghe ore di luce, si appresta al riposo e lascia ai grilli la voglia di cantare.

Ieri e oggi il tempo è brutto: il cielo sopra Torino è denso, spesso, grigio polvere, ma non riesce a cancellare il ricordo di sabato, un giorno quasi estivo, concluso con una cena all'aperto durante la quale il barbecue a regalato note inconfondibili ai cibi.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
In questa ricetta i finocchi, freschi e balsamici, e i peperoni, floreali e robusti, si sposano alla dolceamara sapidità delle olive e a quella dei capperi in un'insalata fresca e appagante, caratterizzata da croccantezza e morbidezza.

mercoledì 9 aprile 2014

UN E-BOOK GRATUITO DI RICETTE DEDICATE ALLA RICOTTA



È online il nuovo ebook gratuito di ricette, cultura e curiosità dedicato alla RICOTTA, che ho realizzato assieme a tre colleghi food blogger.

Potete scaricare il PDF cliccando QUI

L'ebook può essere liberamente condiviso e diffuso: spero lo troverete interessante e utile.

A presto!

Paola Uberti,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen

martedì 1 aprile 2014

ROTOLA, ROTOLA - Wrap di zucchine e friggitelli con feta, menta e limone


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
È Straordinario...sono davanti al pc e indosso una t-shirt a manica corta.

Fa caldo, il sole ammanta tutte le cose di una luce trasparente che questa mattina, più radente, rendeva l'asfalto simile ad argento fuso.

I ricordi di zuppe calde e verdure invernali sembrano molto lontani, per quanto conservino il loro potere confortante.

La mia cucina pretende di vivere appieno la primavera ed io con lei.

Oggi, passeggiando al parco del Valentino, osservavo l'acqua del Po che scorreva lenta, appena increspata dal passaggio di Valentina, il battello che porta turisti e torinesi lungo il fiume, costeggiando le rive che si fanno sempre più verdi e lussureggianti. Ho visto magnolie nel pieno del fulgore, così belle da essere imbarazzanti. Cavalli che stanziavano pigramente nei loro box con gli occhi semichiusi, forse per il sonno, forse perché anche per loro giornate come questa parlano di perfezione e serenità.

WARM UP 2014 - Minipolpettoni speziati alla griglia con salsa di ananas, zenzero e cipollotto


CATEGORIA: secondo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ogni anno Mauro ed io attendiamo il primo raggio di sole, il primo timido accenno di superamento dei 20°C, la prima violetta che sboccia nel giardino per dare il via all'annuale stagione del barbecue.
Non appena l'odore della griglia che si riscalda riempie l'aria, sensazioni conosciute ma incapaci di saziarci di piacere, ottimismo e serenità si fanno strada nelle nostre menti e nei nostri cuori.

In tanti anni abbiamo provato, modificato, inventato ricette: alcune di esse sono entrate a far parte della mitologia del barbecue di casa nostra.

Una delle mie preferite è quella che segue. L'ho preparata venerdì scorso, alle soglie di un week end che prometteva bel tempo, lunghe passeggiate, avventure culinarie e quiete domestica. Ero felice, confermavo a me stessa il valore taumaturgico del cibo e l'indissolubile legame tra esso, la sfera emotiva e l'affascinante, oscuro, sensuale e sorprendente territorio dell'inconscio.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questi mini polpettoni cotti sulla griglia portano in sé il potere evocativo delle spezie, la sostanza della carne di maiale e la generosa consistenza del couscous. La salsa di accompagnamento, fresca, dolce, pungente e lievemente piccante per la presenza dello zenzero, accompagna il sapore ricco e rotondo del maiale contrastandolo piacevolmente.

martedì 25 marzo 2014

CURRYSOTTO - Risotto al curry con piselli freschi e menta


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Mai come quest'anno sento un forte bisogno di rinnovamento e cambiamento stagionale. Le prime verdure primaverili che si affacciano timidamente sui banchi del mercato sanno di pura allegria e portano ai miei occhi un campionario di toni di verde saturo e ricco di giallo, fresco, gioioso, promettente. Seguire la stagionalità di frutti e verdure non è solo un gesto di responsabilità ambientale ed economica: è un modo di essere un po' contadini (per quanto sia concesso a ognuno di noi dallo stile di vita e dalle inclinazioni personali). Lavoro, strade, città, stratificazioni culturali, adattamenti alla modernità non necessariamente prescindono da un legame ancestrale con la natura e con una delle sue più splendenti rappresentanti: la campagna.

Io ho bisogno della campagna. Ho bisogno della terra, degli alberi, della lirica concretezza che li contraddistingue la quale, per poetico paradosso, eleva il mio spirito in una dimensione puramente sensuale, mentale, astratta.

È primavera...io non sono più una bambina, ma sono ben sveglia davanti a questo nuovo spettacolo di rinnovamento naturale.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
In questo piatto i piselli, freschissimi, delicati e teneri, sull'onda saporita e elegante del curry, abbracciano il sapore della menta che rinfresca e profuma, regalando all'innata raffinatezza del riso una nota inconsueta e deliziosa.

lunedì 24 marzo 2014

IL PESTO DI SAN SALVARIO - Fusilli con pesto di rucola e semi di girasole alla robiola


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Dopo anni di lavoro fuori Torino sono tornata nella mia città, nel suo cuore elegante e multietnico, silente e chiassoso, oscuro e luminoso, professionale e festaiolo: San Salvario.

Dal balcone dell'ufficio vedo il Parco del Valentino dove, ogni giorno, in pausa pranzo, vado a passeggiare con il mio cane. Sono felice. Vivo lo spirito della città che con i suoi alberi in trasformazione primaverile sembra seguire il cambiamento che riguarda la mia vita.

Tra rami ancora spogli che risplendono di delicati fiori bianchi e rosa, gemme gonfie pronte ad aprirsi, foglie verde acido appena nate che si sporgono verso l'acqua del Po che scorre lenta, cammino, cammino, cammino. E penso, immagino.

La scorsa settimana il sole ha regalato pomeriggi straordinariamente caldi che hanno dichiarato apertamente l'arrivo della primavera, anche se in un modo che ha un che di piacevolmente inquietante e innaturale: una promessa che sarà mantenuta quando la stagione sarà più coerente. Un assaggio capace di ingolosire l'anima e il corpo che chiedono alla cucina di predisporsi a un radicale cambiamento.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Verdure, erbe aromatiche, semi e frutta secca grazie alla varietà di tipologie che li contraddistingue, rendono i pesti condimenti multiformi, versatili ed eclettici.

Al mercato di Piazza Madama ho trovato rucola fresca e semi di girasole che ho unito in un pesto fresco e leggero dal gusto cangiante: dal sapore amarognolo, fresco ed erbaceo della rucola a quello caldo e legnoso dei semi; dalla sapidità del Parmigiano Reggiano, all'acidità della robiola.

giovedì 6 marzo 2014

CARCIOLI - Ravioli di mais e segale ai carciofi con burro al limone


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
I mercati ne sono invasi. Sfumature di verde e violetto percorrono la superficie delle foglie coriacee, talvolta spinose, che proteggono il cuore gustoso: sono i carciofi. I venditori cercano di attrarre i clienti con offerte vantaggiose mentre i rumore dei coltellini che rimuovono gambi e foglie fa da sottofondo alle voci delle persone che chiedono prezzi, commentano i prodotti, si raccontano storie personali, spettegolano o si scambiano ricette.

C'è un che di densamente sociale e romantico nei mercati. Quello di Trofarello è decisamente piccolo, ma regala sempre sorprese. Percorrerlo, osservando e ascoltando, permette di assistere ogni settimana a uno spettacolo diverso. I colori bruni di frutti e verdure invernali, irradiati dalla gioiosa magnificenza degli arancio delle zucche, stanno cedendo il passo ai verdi brillanti e alle prime macchie di scarlatto delle fragole. Persone che non conosco, ma riconosco, raccontano un po' di sé attraverso i loro acquisti, le espressioni dei volti e l'intensità dei sorrisi, se questi si manifestano. Anche lontano dalla tavola, nei luoghi dive il cibo si osserva, si tocca e si acquista, questo manifesta il suo potere comunicativo e la vigorosa efficacia della sua simbologia.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Pioggia o sole, freddo o tepore primaverile, il mercato sa sempre ispirarmi. Questa volta sono stati i carciofi e i limoni non trattati a darmi l'idea di un piatto che valica l'inverno pur restandovi appeso attraverso la rusticità della pasta che nasconde un ripieno morbido e saporito. Il burro, vellutato e pingue, che sa di peccato di gola invernale, di autoassoluzione e sana pigrizia domestica è rinfrescato dalla scorza dell'agrume.

giovedì 27 febbraio 2014

SPINACI CURYOSI - Crocchette di spinaci al curry con salsa di yogurt profumata al limone


CATEGORIA: antipasto o finger food.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ieri sera ho visto una trasmissione di cucina dedicata al comfort food. L'aspetto più straordinario di questo genere di alimenti è che nelle differenze tra gli uni e gli altri si leggono storie individuali e appartenenze territoriali e nelle somiglianze, nei comuni denominatori, si colgono bisogni collettivi.

Le crocchette e le polpette sono spesso chiamate in causa quando si parla di comfort food. Tondeggianti e morbide, golose e saporite, ricche e indulgenti, permettono all'anima di accoccolarsi in una dimensione in cui il pensiero consapevole è obnubilato e gli istinti che animano la parte infantile che vive in ognuno, reclamano protagonismo attraverso la regressione.

Resto sempre positivamente sconvolta dal potere comunicativo del cibo perché esso mette in atto una comunicazione bilaterale. Gli alimenti ci mettono in contatto con il mondo che ci circonda e ci permettono di dialogare con noi stessi. Il detto "sei quello che mangi" ha valore anche variando l'ordine degli addendi: "mangi quello che sei".

lunedì 24 febbraio 2014

ROENGHE - Tortine al cioccolato con nocciole delle Langhe e pere Madernasse del Roero


CATEGORIA: dessert.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Alcuni accostamenti di sapore sono così efficaci da essere entrati a pieno diritto nell'Olimpo dei classici, senza mai uscirne e senza annoiare. Uno di questi è pere e cioccolato.

Fresche, zuccherine, aromatiche e intense le prime, amaro, vellutato e avvolgente il secondo, si giustappongono efficacemente in dessert ricercati o in dolci semplici ma coinvolgenti.

Le pere Madernasse sono una delle eccellenze ortofrutticole del cuneese e nello specifico del Roero e della Val Grana. La storia di questo frutto racconta che l'albero madre nacque per caso da un seme caduto in un giardino in borgata Madernassa, vicino ad Alba, e che la pianta fu abbattuta solamente nel 1914, a 130 anni di vita, dopo che ebbe donato al suo proprietario abbondanti frutti succosi e deliziosi.


Il pero che dà origine alle Madernasse è famoso per essere particolarmente rustico, robusto e produttivo. I suoi frutti sono protagonisti delle tavole piemontesi in autunno e in inverno e danno il meglio se cotti. È tradizione cuocere le pere Madernasse nel vino, soprattutto Moscato o Dolcetto, assieme a spezie (chiodi di garofano e cannella) e allo zucchero che si trasforma così in uno sciroppo delizioso che accarezza il sapore e il profumo intensi del frutto.

Credo che uno dei modi più belli di viaggiare sia conoscere il cibo dei luoghi che si visitano: non solo piatti tipici, ma materie prime d'eccellenza che sono nate dalla commistione di condizioni territoriali e intervento umano. Il cibo è un libro di storia, umanità, tradizioni famigliari, lavoro, economia di un territorio. Allo stesso modo ritengo fondamentale conoscere la terra nella quale sono nata e cresciuta perché in essa ci sono le mie radici. Osservando un frutto, toccandolo, annusandolo, trasformandolo attraverso una ricetta e infine mangiandolo, non mi limito a soddisfare i miei sensi, ma "vado a scuola", nel modo più piacevole che io possa immaginare.

giovedì 20 febbraio 2014

P AL QUADRATO - Bauletti di segale ripieni di pane e porri


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Non che avessi dubbi, ma ieri ho avuto conferma del fatto che cucinare mi rende felice.

Maneggiando il cibo, trasformandolo e, senza perdere di vista l'umiltà come valore imprescindibile di un cammino di crescita, creo. Creare cosa è se non un modo di donare se stessi al mondo, alle persone che ci circondano, di mettersi in discussione e predisporsi all'apprendimento e alla gratificazione che deriva dallo stesso?

Vedere ciò che prima era un desiderio tramutarsi in idea e poi in un piatto finito, ha reso un pomeriggio moralmente pesante in un pomeriggio in cui la mia anima si è alleggerita e rasserenata. Oggi, a distanza di ore, pensando a quel susseguirsi di momenti e atti, posso sintetizzare gli stessi così: nascita, crescita e espressione di energia positiva e costruttiva, capace di fagocitare e disperdere nel mare dei ricordi inutili le ceneri della negatività e della tristezza.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Porri di Cervere freschi. Impossibile non sfruttarne a pieno il sapore eccellente, dolce e puntuto al contempo, aromatico e "nasale" come lo definisco io. Ho pensato di creare una pasta ripiena rustica a base di farina di segale che potesse sostenere il sapore intenso del ripieno di porri il cui gusto non ho voluto alterare, ma esaltare con la delicatezza del pane ai cereali e contrastare con la forza magnifica del  miele di castagno che accompagna il piatto con una discreta ma percettibile nota di fondo.

mercoledì 19 febbraio 2014

LP...ATATE - Dischi di patate e prosciutto di Parma con salsa al gorgonzola


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
A volte ci vuole. Un piatto goloso che sollevi lo spirito e dia la carica per affrontare questi ultimi giorni d'inverno, confidando in una primavera che porti con sé cambiamento, rinnovamento e energia.

Sto vivendo un periodo piuttosto complicato di sospensione e attesa. Ragiono sull'importanza di non aspettare che le cose capitino per essere felici e di non annegare nell'illusione di attendere che tutto sia perfetto per svegliarsi di buonumore ed essere soddisfatti della propria vita.

Agire significa creare occasioni, cambiare ciò che può essere modificato e accettare l'inevitabile cercando comunque di trarne insegnamenti, positività, opportunità.

Che fatica...ma voglio farcela. Di concerto con le persone che amo rivendico il mio diritto a essere felice, che il mare sia mosso o calmo.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Le patate sono perfette per creare ricette finalizzate a diventare un medicamento per lo spirito inquieto in abiti da battaglia. Unite alla ricchezza del prosciutto di Parma e alla golosa forza del gorgonzola che tra anse di dolcezza cela virate di sapidità e acutezza, creano un'esperienza di gusto semplice, schietta, rustica e per questo straordinariamente appagante.