giovedì 26 settembre 2013

STREET FOOD: LA LUNGA VIA DEL CIBO DI STRADA


Ho scritto questo articolo dedicato allo Street Food, un vero e proprio fenomeno culturale in piena espansione, per sito Ricette 2.0 con cui collaboro.

Potete leggere l'articolo cliccando qui



martedì 24 settembre 2013

FRITTELLE DEL CAVOLO - Frittelle al forno di cavolo e patate con bufala e trito saporito


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sarà anche una famiglia del cavolo, ma ha proprietà nutrizionali di assoluta eccellenza. Cavoli, cavoletti, verze, cavolfiori, broccoli, si trasformano in minestre, creme, insalate, ripieni per strudel e torte salate regalando gusto e salute.

La cucina autunnale e invernale accoglie questi vegetali dalle forme buffe e compatte che svelano una materia prima straordinaria che si manifesta con sfumature di colore che vanno dal bianco latteo, al viola cangiante, al verde intenso.

I sapori sono delicati ma hanno una persistenza inconfondibile che oscilla tra il rotondo e il pungente, creata dalla natura per attagliarsi perfettamente al clima che si fa da frizzante a rigido.

Cavoli & C. sono alla base della cucina contadina, sinonimo di semplicità ed essenzialità accompagnate da gusto e capacità creativa. Sono declinabili in molti modi e in grado di deliziare il palato con calde carezze che scaldano il cuore che si prepara ad accogliere i significati più intimi della stagione fredda.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Cavoli e patate, ovvero sapore spiccato e dolcezza, si fondono in una "frittella" da cuocere in forno e si accompagnano alla sapidità burrosa della mozzarella di bufala e al gusto intenso e salino di acciughe e capperi che equilibrano le sensazioni.

Questo piatto mi è piaciuto molto: l'ho trovato un buon compromesso di sapori e temperature che ben si adatta a questo autunno neonato.

giovedì 19 settembre 2013

ARANCIO A SETTEMBRE - Gnocchi di zucca con porri, mele e formaggio misto capra


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Eccole qui, le zucche. Belle, divertenti, ludiche, sono ambasciatrici dell'autunno che colorano di gialli, verdi e arancio brillanti. Annunciano la stagione della trasformazione opposta alla primavera: la rinascita diventa preparazione al riposo, il risveglio diventa sonno, il movimento diventa stasi pacifica.

È straordinario il fatto che una stagione caratterizzata dal lento e romantico spegnimento dei chiassosi tumulti estivi si apra con un'esplosione di colore. Sembra che la natura ci consoli promettendo con l'allegria visiva che il freddo e la quiete non saranno altro che una preparazione a un nuovo, rigoglioso ciclo vitale.

Adesso che il sole riesce ad essere caldo sono in alcune ore del pomeriggio, adesso che le ombre si allungano proiettando sulle strade asciutte forme nelle quali si può immaginare di vedere qualsiasi cosa, come si fa con le nuvole in cielo, adesso che sento la trasformazione in ogni fibra del mio corpo, so che stanno per arrivare giorni freddi e nebbiosi, pioggia fine e incessante, ma anche cieli straordinariamente tersi e cristallini, aria trasparente e frizzante e penso alla cucina che inizierà a suggerire desideri di calore e comfort, ricchezza e complessità.

Ben arrivato autunno.

venerdì 13 settembre 2013

GIRO DI BOA - Bruschette con verdure marinate e formaggio di capra


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le verdure colorate che ho usato in questa ricetta mi hanno fatto pensare ai tre fuochi d'artificio sparati alla fine degli spettacoli pirotecnici. Ne dichiarano la chiusura con un'esplosione di colore e luce.

Allo stesso modo, le ultime verdure estive colorano ancora la tavola nonostante stiano per lasciare il posto a quelle autunnali. Le zucche con il loro arancio allegro e pieno di vita sono già comparse sui banchi dei mercati e rendono i campi coltivati identici a quelli rappresentati nei libri per bambini nei quali si parla di streghe e altre creature immaginarie che si divertono ad annodare le criniere dei cavalli e a danzare al chiaro di luna quando l'aria della notte si fa fredda e non più densa e calda.

Presto la campagna diventerà il regno di tutto ciò che è fantastico, oscuro e attraente. Nell'attesa che le prime foglie solchino l'aria cullandosi nella loro romantica caduta, resto ancora aggrappata ai sapori dell'estate, preparandomi a una stagione magica, seducente, mutevole e affascinante quale è l'autunno.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
In questa ricetta le verdure grigliate riposano in una marinata aromatica che ne esalta e arricchisce i sapori naturali. Il pane tostato è rustica indulgenza, il formaggio di capra completa il tutto contrastando la croccantezza del pane con una burrosa morbidezza e conferendo una nota forte e saporita alla preparazione.

mercoledì 11 settembre 2013

CIAO MARE - Pasta con moscardini, vongole e gamberi alla salsa aromatica


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Cucinare pesce mi fa ricordare i giorni passati al mare in una dimensione non quotidiana che non sa di casa, ma di realtà parallela, bella in quanto fugace e non definitiva.

Il profumo e la salinità naturale di molluschi e crostacei mi riportano alla sveglia naturale provocata dal sole che sorgeva all'orizzonte e che filtrava attraverso le persiane non del tutto abbassate. Mi ricordano i dopocena sul terrazzo, la pelle calda di sole che reagiva al cambiamento di temperatura con un brivido. Mi fanno venire in mente un momento di pace assoluta, quando mi sono addormentata in spiaggia, all'ombra, e mi sono resa conto che gli unici rumori che il mio cervello riusciva a percepire erano le cicale sui pini marittimi e le onde del mare sonnolente e perpetue che lucidavano i sassi sulla riva.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Ho preparato una pasta corta e dal grande formato (io adoro i formati maxi) nella quale assaporare pienamente tutto il sapore degli ingredienti freschissimi, cucinati in modo da sfruttarne al massimo gusto e consistenze, accompagnandola con una salsa aromatica che conferisse al piatto note fresche e leggere.

La preparazione è lunga, ma, almeno a mio avviso, il risultato finale vale davvero la pena.

OPEN DAY NOlab Academy - Anno accademico 2013/2014

Cari lettori,

come sapete, il blog SLELLY - The Dark Side of Kitchen collabora con NOlab Academy  un centro di formazione che coltiva nuovi talenti in nome dell'eccellenza, anche nel settore food.

Di seguito troverete l'invito ufficiale all'OPEN DAY del nuovo anno accademico.

A presto!

Paola Uberti,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen



Colgo l’occasione per invitarla all’open day di NOlab Academy che si terrà venerdì 13 settembre a partire dalle ore 18.00 nello studio di viale Piceno, 3 a Milano.

Tante le novità per l’anno accademico 2013/2014: durante un drink di benvenuto, saranno presentati i programmi dei corsi professionali collettivi e individuali, le opportunità di formazione all’estero, lo staff e la filosofia della nostra Accademia.

Sarà, inoltre, un’occasione per conoscere personalmente i docenti, professionisti qualificati tra i quali Davide Comaschi, capo pasticcere della Martesana di Milano e prossimo finalista al World Chocolate Masters 2013, il Campionato mondiale di Cioccolateria che si svolgerà a Parigi dal 28 al 30 ottobre.

Prenderanno parte alla serata anche gli ex corsisti, che avranno modo di testimoniare la loro esperienza con NOlab Academy e di guidare i nuovi interessati verso la scelta del percorso formativo ideale.

Mi farebbe piacere se lei riuscisse a pubblicare l’invito e la descrizione dell’evento sul suo blog, in modo da attirare più interessati possibile.

 Le segnalo di seguito un elenco completo dei nostri corsi formativi:
Corso di cucina & catering
Corso di food photography
Corso di finger food
Aprire una gelateria
Corso di fotografia digitale
Corso di gelateria
Corso HACCP
Corso di make up artist
Corso di pasticceria
Corso di sartoria
Corso di sartoria uomo
Corso di panificazione

LONDRA
Corso di Pasticceria
Corso di Gelateria
Corso di Cucina & Catering

AMSTERDAM
Corso di Pasticceria
Corso di Cucina & Catering

Cliccando sul seguente link, può trovare una brochure di presentazione di NOlab Academy, completa di tutti i progetti e dell’offerta formativa che proponiamo (vai alla brochure)

Le segnalo, inoltre, tutti i nostri contatti social:
Sito internet: www.nolabacademy.com
Twitter: twitter.com/nolabagency
Facebook: www.facebook.com/NOlabNOlab

Per qualsiasi informazione può contattarmi ai numeri che trova in calce.

A presto.

Tommaso Vecchio
Junior Marketing Manager

NOlab
www.nolab.it
tel. +39 02 83419067
cel. +39 333 3665639
Viale Piceno 3 - 20129 Milano
tommaso@nolab.it




lunedì 9 settembre 2013

TRA DOLCE E SALATO - Torta salata con composta di fichi e uva alla senape, pancetta affumicata, pomodori e caciocavallo


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Farei confetture, marmellate, composte con qualsiasi cosa e, in un certo senso, lo faccio.

Queste preparazioni permettono di sperimentare accostamenti di ingredienti e sapori, confondendo e ammorbidendo il confine tra dolce e salato.

A fine estate, passeggiando in campagna, cammino sotto grandi piante di fico che mi inebriano con un profumo meraviglioso di frutta zuccherina, foglie carnose e legno aromatico. È un odore delicato ma "consistente" che mi piace terribilmente. I fichi, frutti eleganti dal gusto complesso e adulto, si prestano a preparazioni raffinate e a combinazioni sorprendenti. C'è qualcosa di magico in essi, nella forma a goccia, nella polpa umida rosso intenso che ha qualcosa di "organico" che fa pensare a un cuore, alla forma che potrebbe avere l'anima.

L'uva fragola, acida e dolce, aromatica e giocosa con il suo sapore dolce e ricco è allegria allo stato puro, ma un'allegria settembrina, quindi matura, coscienziosa e misurata, semplice e raffinata al contempo.

La senape di Digione, salsa dalla bontà indiscussa, nasale, piccante, forte, dilagante, è un contrappunto ideale alla dolcezza dei frutti che contrasta ed esalta.

giovedì 5 settembre 2013

PER MARE E PER TERRA - Moscardini e fagioli al limone verde


CATEGORIA: antipasto o secondo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Quest'anno, tornando dal mare, non sono riuscita a passare, come d'abitudine, a Bagnasco, località piemontese famosa per la produzione di fagioli bianchi, ma qualcuno lo ha fatto per me.

Li ho trovati tornando a casa. Di là dal gusto e dalla qualità eccezionali, per me sono simbolici come i fagioli magici della celebre fiaba. Quando compaiono nella mia cucina, so che è tempo di vivere appieno e con la massima intensità la fine dell'estate, superbo e lirico periodo dell'anno capace di regalare giornate meravigliose cariche di contenuti emotivi.

Mio padre, dal canto suo, come ogni anno, mi ha portato un sacco pieno di limoni di Alassio, cresciuti in un terreno praticamente abbandonato, con le loro sole forze. Io li adoro, come i fagioli sono per me un appuntamento annuale imprescindibile, delizioso e stimolante.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Una parte dei fagioli è stata destinata alla preparazione della più classica insalata con cipolle rosse, i rimanenti li ho utilizzati per realizzare questa ricetta saporita e aromatica. La rotondità dei fagioli e il gusto marino dei moscardini si legano alla freschezza del limone verde in un piatto da servire caldo o, meglio ancora, tiepido.

L'ESTATE STA FINENDO - Cartoccio di pane e verdure con cagliata


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ci siamo. L'ho scritto altre volte, ma lasciatemelo ripetere: adoro la fine dell'estate.

Ieri ho camminato guardando il cielo e il suo "azzurro settembre". Era luminoso e immenso, pacifico, tranquillizzante. Il cielo settembrino si prepara ai seducenti sussurri dell'autunno, fa riflettere sull'ineluttabilità del cambiamento e della ciclicità come necessità rigenerativa. In quell'azzurro ancora saturo, ma più trasparente rispetto al colore del cielo in piena estate, ho respirato serenità.

Il mattino mi ha svegliato con aria fresca capace di provocare brividi quasi impercettibili, il pomeriggio mi ha accolto con un calore ancora intenso ma già più frizzante, sottile, meno denso e "oleoso".

Le ombre si allungavano mentre grilli e cicale continuavano a rumoreggiare nella campagna trapunta dai colori dell'uva vicina alla completa maturazione.

La tavola si dispone alla mutazione. Il desiderio di piatti caldi inizia a solleticarmi accanto alla voglia di sfruttare ancora i frutti chiassosi e allegri dell'estate.

Giro assieme al mondo in un lento movimento, riesco a percepire la variazione stagionale ormai prossima, la respiro nell'aria e, come ogni anno, sono romanticamente estasiata.