lunedì 30 novembre 2015

CARAMELA - Dolcetti di mele allo zafferano caramellati


CATEGORIA: dessert - prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La mela, frutto dal linguaggio potentissimo, trasversale a culture ed epoche, simbolo del peccato nelle mani di Eva, della bellezza e della vanità tra quelle di Venere, della trasfigurazione della bambina in donna con Biancaneve, associata nei secoli ai più diversi archetipi femminili, nelle nostre cucine diventa protagonista indiscussa di dolci materni, confortanti, deliziosi.

La torta di mele occupa un posto speciale nell'immaginario di molti. Da coloro che sono cresciuti sviluppando la capacità di spingere la fantasia così in là da riuscire a sentire l'odore del dolce che nonna papera appoggiava al davanzale della finestra, a quanti hanno inspirato avidamente i vapori densi e odorosi emanati dalle torte sfornate da madri e nonne, fino a chi ne ha infornate tante, tantissime e ogni volta si abbandona a quegli stessi effluvi che paiono dotati di vita e volontà propria. Contro di essi non si combatte: ci si arrende supini e ci si dispone a sognare.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Piccoli, piccoli. Morbidi, morbidi. Profumati, buoni e, che dire, caramellati. Questi dolcetti sofficissimi e umidi degli umori delle mele e del loro delizioso succo sono semplici e schietti, ma non rinunciano a un atto di vanità grazie alla presenza del prezioso zafferano.

CURVY - Cupolette extramorbide di cavolfiore e zucca con paté d'oliva taggiasca

 

CATEGORIA: antipasto o secondo piatto vegetariano.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
L'autunno si è inoltrato nel suo stesso cuore, quello spazio-tempo in cui pare non esserci più posto per pomeriggi sorprendentemente caldi che elettrizzano e confondono anima e mente. La stagione si è fatta matura, consapevole. La sua magia è divenuta composta e cerebrale, misteriosa, da esplorare vivendola con rispetto ed occhi predisposti all'osservazione del mutamento più sensuale e lirico dell'anno: quello che ci accompagna dal languore della calma autunnale alla stasi meditativa dell'inverno.
Questa stagione meravigliosa offre frutti e verdure il cui sapore rotondo e dolce pare essere stato creato per intensificare sensazioni di questo tipo.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Cavolfiore e zucca, ognuno con le sue peculiarità in fatto di gusto, si uniscono alla pungente dolcezza dei porri e alla sapidità marina del paté di olive taggiasche che porta nella ricetta anche una lieve nota amarognola che equilibra la dolcezza dei vegetali. Croccanti fuori e morbidissime all'interno, queste cupolette sono ideali come antipasto o come secondo piatto vegetariano.

domenica 29 novembre 2015

DOMENICA PIZZA 4 - Pizza integrale soffice con porri caramellati, broccoli e robiola


CATEGORIA: piatto unico - prodotto da forno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Come ho scritto in altri post, la domenica a casa mia è il giorno consacrato alla pizza. Consolidata la ricetta per l'impasto, sia esso a base di farina bianca o integrale, non resta che divertirsi variando gli ingredienti della farcitura, nel rispetto delle stagioni e con scopi edonistici...

Sentire il profumo della pizza che lievita in cucina prendendosi tutto il tempo necessario a crescere, ragionare in silenzio oppure abbandonarmi a chiassosi voli pindarici mentali che mi fanno approdare a un accostamento di ingredienti piuttosto che a un altro è un rito al quale mi sottopongo con gioia e piacere. Fa parte della mia vita trascorsa all'interno della casa, nel fine settimana, tempo di bilanci e sensazioni create e ricreate dai ricordi accumulati in sette giorni.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Amo i broccoli, idolatro i porri (quelli di Cervere, nello specifico), non resisto alla robiola. Come coniugare al meglio questi ingredienti se non adagiandoli su una sana pizza fatta in casa...

Il gusto unico dei broccoli, dolce, minerale fa da contrappunto alla potenza gentile dei porri caramellati. La robiola leggermente abbrustolita dal calore del forno conferisce cremosità e un tocco acido che trovo delizioso.

La ricetta che seguo per realizzare la pasta permette di ottenere una pizza alta, molto soffice e delicatamente croccante all'esterno.

LA STRADA DI CASA - Cartocci di cavolfiore al forno in pastella integrale


CATEGORIA: finger food o contorno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Il cibo di strada vanta tradizioni antiche in Italia e nel mondo e sta riscuotendo un successo tale da instillare un dubbio: non staremo esagerando? Forse la risposta è sì, ma mangiare con le mani in situazioni informali e rilassanti continua a piacerci. Street food è "qui, adesso e subito". È condivisione, socializzazione, è cultura di luoghi e popoli.

In Italia non si contano gli eventi nei quali camioncini, banchetti e mini ristoranti viaggianti spandono nell'aria profumi di fritture, cotture al forno e alla piastra. Innumerevoli sono le pubblicazioni a tema che stanno invadendo le librerie.

Mangiare per strada fa parte di noi, è un modo di nutrirci e sollazzarci che ci allieta e che non è indifferente alla crisi economica. Secondo gli esperti questo genere di cibo ha incontrato tanto successo anche perché è economico, veloce, immediato e consolatorio.

Anche grandi chef si sono confrontati con lo street food replicando ricette tradizionali o creandone ad hoc, contribuendo ad implementare e ad allargare il concetto stesso che vi sta alla base. Da pane e panelle allo gnocco fritto, dalle bombette pugliesi alla farinata, dalle olive all'ascolana alle pizze fritte, dagli arrosticini di pecora alle piadine, dai gofri alle miacce piemontesi e dagli internazionali hot dog ai bretzel, i confini si sono ampliati: ora tutto può essere street food. La strada si sta proponendo come alternativa alla tavola: in cartocci e piccoli contenitori adesso possiamo trovare agnolotti piemontesi, orecchiette baresi, sushi, paella...

Anche se non amo particolarmente le strumentalizzazioni commerciali, non posso non riconoscere lo spessore culturale che lo street food ha assunto, soprattutto perché coinvolto nel tema "cibo" che ci riguarda ed accomuna tutti e che è un termometro sociale efficacissimo. Ed eccomi qui, quindi, con una personale e semplice proposta per portare un po' di strada in casa: un cartoccio di cime di cavolfiore lessato, "vestite" con una sottile pastella a base di farina integrale e passate in forno.

Buona passeggiata tra le mura domestiche...

sabato 21 novembre 2015

CARNOCI - Carciofi ripieni di noci e pomodori secchi


CATEGORIA: antipasto o secondo piatto vegetariano

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
I carciofi....non finisco mai di stupirmi della loro bellezza. La corazza di foglie fibrose e coriacee avvinghiate le une alle altre a creare un'apparentemente impenetrabile barriera atta a custodire un nucleo tenero dal sapore elegante.

In giorni di nebbia che assume colori straordinari grazie a inafferrabili giochi di luce crepuscolare e rifrazioni, in giorni che conducono irrimediabilmente la mente a una meditazione matura e sottile, i carciofi, così raffinati e complessi nella forma e nell'avvicendarsi delle note di sapore in bocca, sono un cibo perfetto.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questa è una ricetta semplice quanto appagante per il palato. Il gusto amarognolo seppur morbido dei carciofi, la legnosità delle noci, la dolce solarità dei pomodori secchi si uniscono ed esaltano a vicenda in piccoli scrigni di autunnale delizia.

martedì 10 novembre 2015

DI COTTE E DI CRUDE - Tortini speziati di verdure con insalatina


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Amo i tortini, siano essi di carne, pesce o verdure. Sono perfetti per giocare con i sapori e per sfruttare il potenziale delle spezie che, ad ogni utilizzo, mi sorprendono con la loro capacità di avvolgere gli altri ingredienti in un'eterea nube di profumi e sapori seducenti, quasi una polvere d'oro che aleggia idealmente attorno al piatto rendendolo misterioso, anche quando è semplicissimo e sano...testimonianza del fatto che, in cucina, unire gusto, seduzione e salute non è un'impresa difficile.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Mi piace cucinare ciò di cui ho voglia, gli ingredienti o i piatti dei quali il mio corpo ha bisogno in un preciso momento. Ascoltare i miei bisogni più autentici, quelli liberi da sovrastrutture, è diventato importantissimo. Mi aiuta a conoscermi meglio e a rispettarmi.
Ieri sera desideravo, nel senso più profondo del termine, una cena sana e saporita che mi confortasse e mi divertisse. Per questo ho pensato di cucinare tortini di verdure morbidi, autentici abbracci nel mio piatto, contrapposti a un'insalatina fresca e "frizzante" grazie alla sua croccantezza.

lunedì 9 novembre 2015

MARE ORO - Mazzancolle curry e zenzero con riso basmati


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le spezie sono indiscutibilmente affascinanti. Seducono il palato, inebriano l'olfatto, arricchiscono e caratterizzano profondamente i piatti. La polvere di curry, in particolare, varia nel sapore e nel colore grazie a una miscela che cambia a seconda della tipologia e della provenienza, viaggiando dalla dolcezza alla piccantezza e dal giallo oro al rosso passione. Essa nobilita le più svariate preparazioni, conferendo a queste un accento esotico che mi attrae terribilmente.

Il curry "giallo", associato allo zenzero fresco, dà origine a un sapore particolare che fatico a definire. È fresco e burroso allo stesso tempo, ma anche secco e straordinariamente aromatico. È un mix di sensazioni appaganti che mi spingono ad assaporare il piatto con calma, devozione, propensione alla meditazione in una ricerca di immagini mentali che si avvicendano, sovrappongono, compenetrano.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
In questa ricetta il gusto marino delle mazzancolle sposa le radiose note di curry e zenzero protagonisti una salsa morbida a base di yogurt e si rilassa su un letto di riso basmati profumato e croccante.