mercoledì 26 giugno 2013

PEPASTA - Pasta integrale con crema di peperoni allo yogurt ed erbe aromatiche


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Nella pasta c'è l'essenza stessa dell'italia in cucina. Sia essa corta, lunga, fresca, secca, all'uovo o fatta di sole acqua e farina, è protagonista di primi piatti che attraversano la penisola rivelando tradizioni locali.

Io amo moltissimo la pasta. Se la materia prima è buona la mangio volentieri anche con solo Parmigiano grattugiato. Sa di "casa", è rassicurante e nutriente. Grazie alla sua versatilità permette infinite combinazioni di condimenti e formati. Non conosce stagioni, è perfetta asciutta, in brodo, in insalata o in minestre e zuppe che arricchisce e completa con un accento deliziosamente rustico. L'estate mi fa venir voglia di mangiarla in versione integrale. È un'impellenza che nulla ha a che fare con "prova costume" che in questa stagione, stando ai media, diventa quasi un'ossessionante necessità. Io mangio la pasta integrale perché mi piace. Adoro il suo sapore pieno e corposo, quasi tostato, nel quale riconosco l'autenticità dei cereali. Le verdure di stagione sono un condimento perfetto grazie al sole generoso che tutto avvolge amorevolmente conferendo la forza miracolosa della crescita e della maturazione.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
I peperoni, che sono una delle tipicità agroalimentari del Piemonte, se di qualità, sono davvero deliziosi. Nella polpa carnosa, fresca e colorata ritrovo tutta la potenza della stagione che li porta sulla mia tavola.

Questo primo piatto a base di pasta corta integrale è un modo di coniugare benessere e sapore: la crema di peperoni a tendenza dolce si sposa con l'acidità dello yogurt che ha anche la funzione di conferire cremosità e alle erbe aromatiche che danno al piatto una spinta di gusto e profumo.

lunedì 24 giugno 2013

PEPARNE - Peperoni ripieni di carne con lime, zenzero e cocco


CATEGORIA: secondo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Quando Mauro accende il grill, nell'aria si spande un odore che sa di estate. È un aroma inconfondibile. La prima grigliata annuale è in grado di trasmettere allegria e vitalità. Dichiara silenziosamente che l'inverno è passato, che è il tempo del risveglio e della comunione tra cibo e fiamma, ancestrale, millenaria è finalmente giunto.

Il fuoco lambisce, riscalda, abbrustolisce, caramellizza, scalda, cuoce, ammorbidisce, affumica, conferendo agli alimenti un gusto non replicabile con altri strumenti di cottura.

Grill e barbecue radunano le persone, stimolano il convivio e la condivisione del cibo all'insegna della fiamma che recupera così i suoi significati sacrali.

I viaggi negli Stati Uniti, un compagno innamorato di tutto ciò che riguarda il mondo del barbecue, i libri acquistati in America e la voglia di sperimentare hanno reso la mia casa un punto di riferimento per famigliari e amici che al richiamo "facciamo una grigliata da noi", rispondono sempre con un sì.

Ma per Mauro e me griglia significa anche una cena a due durante la quale sperimentiamo nuove ricette, mettiamo in pratica idee e ispirazioni. La ricetta che segue ne è un esempio.

mercoledì 19 giugno 2013

PESCA BELGA - Insalata di indivia belga e pesche grigliate con feta


CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sono arrivate!
Le pesche, gialle o bianche, "nude" o "vestite", tonde e pingui o piatte e divertenti.

Esiste un frutto che non mi piaccia? Direi di no. Sono felice quando le stagioni si avvicendano e mi regalano sapori che conosco da sempre, ma che sono in grado di stupirmi e deliziarmi ogni volta.

Nella polpa gialla o bianca delle pesche, al di sotto della pelle vellutata o liscia e lucente, sono racchiusi profumi dolci e aspri al contempo, equilibri naturali che seducono il palato e l'anima facendo esplodere la gioia dell'estate nel bel mezzo del cuore.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Da amante della frutta, non posso limitarmi a consumarla al naturale oppure nei dolci. La inserisco spesso in piatti salati per la sua straordinaria capacità di equilibrare i sapori e conferire una nota zuccherina.

Questo piatto si muove tra le note amarognole dell'indivia belga e quelle dolci della pesca, entrambe grigliate per esaltarne il sapore rendendolo più complesso. Il tutto è è appoggiato su una fetta di pane casereccio tostato che dona croccantezza ed è completato dalla feta che conferisce acidità e sapidità.

La ricetta è ideale per un pranzo estivo, leggero e ricco di sapore.

PEPEROLL - Spirali di peperoni alle erbe aromatiche


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
In Piemonte crescono varietà di peperone famose per la loto qualità. Sono i peperoni di Carmagnola e i peperoni di Asti.

Quando arriva la stagione propizia, questi ortaggi diventano protagonisti di ricette che affondano le proprie radici nella tradizione gastronomica regionale, ma sono anche perfetti per essere gustati "in purezza" o utilizzati in piatti moderni.

Quando la mia famiglia passava i fine settimana nella casa di campagna, spesso consumava un'insalata di peperoni al forno, aromatizzata con un leggero sentore di aglio, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

La cucina si riempiva del profumo inconfondibile dei peperoni che arrostivano in forno e che poi sarebbero stati accuratamente spellati dalla mia meticolosa zia tedesca che, arrivata in Italia moltissimi anni prima, aveva imparato a "cucinare piemontese" con cura, passione e dedizione.

Dall'infanzia all'età adulta l'insalata di peperoni ha accompagnato centinaia di pranzi domenicali sotto al pergolato dove fioriva il glicine e sul quale si arrampicavano i gatti di famiglia come tigri in miniatura a caccia nella foresta.

giovedì 13 giugno 2013

SCRIVANIE VERDI - Una collaborazione all'insegna della responsabilità e della sostenibilità ambientale

          

Cari lettori,

sono felice di annunciarvi la nuova collaborazione con TIENDEO, relativa al progetto SCRIVANIE VERDI.

Tiendeo  esiste in Spagna dal 2011 come leader del volantinaggio digitale, e finalmente sbarca in Italia: al momento conta con 6,2 milioni di visite mensile e 8,2 milioni di cataloghi letti.

Il motto "Informarsi online per risparmiare offline" è alla base dell'attività di questo sito web.

Secondo lo studio Nielsen di Gennaio 2013, sulle abitudini dei consumatori, la nuova tendenza rilevata è che i social media e internet sono sempre più l’ago della bilancia di molte decisioni di acquisto.

Tiendeo nasce appunto con l’idea di soddisfare l’esigenze degli utenti che ricercano nel web, prima di dirigersi al punto vendita, le novità, le promozioni e i prezzi dei prodotti che vogliono acquistare, per poter così comparare i diversi volantini e cataloghi scegliendo l’offerta migliore.

Tiendeo è un geolocalizzatore di volantini e cataloghi.

E proprio a partire dalla sua profonda caratteristica glo-cal (globale e locale allo stesso tempo) , che Tiendeo sviluppa e crea la sua App per Smartphone.
Dsponibile in forma gratuita per sistema iOS e Android, con più di 350.000 download,  è una App unica, multilingue e multipaese, che offre in una sola applicazione e in una sola finestra, tutta l’informazione inerente a centinaia di marche e migliaia di negozi con tutte le offerte e i cataloghi, per poter così confrontare i diversi prezzi e trovare quello che più fa al caso nostro.

IL PROGETTO SCRIVANIE VERDI

Tiendeo - Offerte cataloghi e volantini - risparmiamo carta!

Come sapete, sono particolarmente sensibile alle tematiche ambientali, tanto che su questo blog potete consultare una sezione interamente dedicata al recupero del cibo, intitolata RRR Style, acronimo di Recupero, Rispetto, Risparmio (vai alla pagina dedicata). L'impatto degli alimenti, sia per ciò che concerne la produzione, sia per ciò che riguarda gli sprechi, è un tema da non sottovalutare. Se a ciò si aggiungono le implicazioni morali, etiche ed economiche legate a questo tema, diventa lampante la necessità di impegnarsi per ridurre al minimo inutili e deleteri sprechi.


Alle conseguenze ambientali ed economiche degli sprechi è dedicato questo progetto, con particolare riferimento all'importanza di limitare l'utilizzo di volantini promozionali cartacei. È sufficiente leggere i dati seguenti per rendersi conto di quanto sia utile aderire all'iniziativa.


Lungi da essere un prodotto in estinzione, in  Italia vengono prodotti, secondo una ricerca dell'Università di Padova in collaborazione con Nielsen, 12 miliardi di volantini ogni anno, che si traducono in un impatto devastante per i nostri alberi e il nostro pianeta.

Il volantino digitale è un’ottima alternativa per la grande distribuzione, per promuovere i prodotti e le offerte con la stessa copertura, ma salvaguardando l’ambiente.

Tiendeo, leader del volantinaggio digitale, esiste in Spagna dal 2011 e finalmente sbarca in Italia: al momento conta con 6,2 milioni di visite mensili e 8,2 milioni di cataloghi letti.

Ogni 3,5 milioni di cataloghi letti al mese, Tiendeo fa risparmiare al nostro ambiente:

  • 37 milioni di litri d'acqua; il volume di 15 piscine olimpiche
  • 663 tonnellate di carta; il legno di circa 9800 alberi
  • 960 tonnellata di CO2; l'emissione annuale di 430 auto
  • 2 milioni di KWh; il consumo annuale di 680 appartamenti

Inoltre da quest’autunno www.tiendeo.it ha lanciato una nuova e originale iniziativa ecologica per aiutare l’aria. Scrivanie Verdi, insieme alla ONG Acciónatura e al Grupo Local Sierra Gorda, nasce con l’idea di proteggere e conservare uno dei paesaggi naturali più ricchi in biodiversità e allo stesso tempo più minacciati  del pianeta, la Reserva de la Biosfera Sierra Gorda en México.

La formula è molto semplice: la vostra scrivania = 1m2 di superficie = 1m2 di Selva Tropicale che Tiendeo sovvenzionerà per voi.

Partecipare è molto semplice: basterà scrivere un post parlando dell’iniziativa o collocare nella vostra pagina web il logo di Scrivanie Verdi e condividere l’iniziativa con i vostri amici in Facebook. Tiendeo sovvenzionerà un metro quadratodi Selva Tropicale e inserirà la vostra scrivania nella mappa verde di Tiendeo, insieme al vostro nome e un link alla vostra pagina web.

Qui potrete trovare tutta l’informazione sulla nuova iniziativa: www.tiendeo.it/eco/

Per Ulteriori Informazioni, contattare:
                                                   
info@tiendeo.it           
+34 935 532 498
www.tiendeo.it

Nell'ottica della collaborazione con TIENDEO e SCRIVANIE VERDI, creerò ricette inedite, dedicate al recupero del cibo, che saranno pubblicate su questo blog e sul blog di TIENDEO.

DIPINGETE DI VERDE LA VOSTRA SCRIVANIA SENZA USARE VERNICE!




mercoledì 12 giugno 2013

AMORISO - Sformati dolci di riso con ciliegie speziate


CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Viaggiavo con mio padre e mia madre in direzione Foligno. Avremmo assistito al giuramento di Massimo, mio fratello.

Mia nonna e mia cugina Elena erano con noi. Loro sarebbero rimaste a Spilamberto, paese di origine di mia nonna, noi avremmo proseguito.

Arrivammo a Spilamberto in tarda mattinata e visitammo la prozia che ci aspettava con una tavola imbandita di ogni sorta di tipicità modenese.

Ricordo in particolare una torta dolce di riso che mi fece letteralmente impazzire.

All'epoca ero già fedele adepta del riso in versione "zuccherata": mia madre mi preparava una crema semplice e deliziosa a base di latte nella quale trovavo la squisita croccantezza del cereale. La torta della prozia non fece che acuire questa passione.

Molti anni dopo, negli Stati Uniti, ho assaggiato l'Arroz con Leche, consigliatomi da Marcela, una guatemalteca trapiantata a Miami che mi ha condotto per ristoranti nei quali ho potuto assaggiare specialità tipiche del Sud America.

Oggi posso affermare di adorare i dolci a base di riso.

PANOLI - Cannoli di pane ripieni di melanzane e mozzarella di bufala con pomodorini al miele e cumino


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Quando Mauro viaggia per lavoro, torna a casa con alimenti originari e caratteristici dei luoghi nei quali è stato. Credo sia il destino di tutti i mariti/compagni/fidanzati delle food blogger.

È uno dei suoi modi di dimostrarmi amore, di comunicarmi quanto creda nella mia viscerale passione per tutto ciò che riguarda il cibo e la cucina che, inevitabilmente, passa attraverso la venerazione dei prodotti tipici.

Durante l'ultimo pranzo tra amici, a casa di Claudio e Lucia, qualcuno ha chiesto a Mauro quali fossero le nostre abitudini alimentari. Lui ha risposto e ha concluso dicendo: "Come si fa a non mangiare con Paola in casa?".

Sottintendeva il fatto di apprezzare la mia cucina e di essere felice di far parte di un progetto culinario che, sinceramente, senza di lui per me non sarebbe così stimolante.

Dall'ultimo viaggio è tornato con alcune mozzarelle di bufala. Inutile dire che sono tra i latticini che più amo.

Dopo aver goduto di questa specialità in purezza, ovvero dopo averla mangiata "come mamma l'ha fatta", ho pensato di utilizzarla in un piatto unico che coniugasse golosità e salute: uno dei leitmotiv della vita con Mauro, infatti, è: "Dobbiamo mangiare la verdura perché ci fa bene!"

martedì 11 giugno 2013

ABBRACCIAMI - Gnocchi fondenti di patate con crema di zucchine, asparagi e scamorza


CATEGORIA: primo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sto "ascoltando" la campagna in silenzio. Mi siedo davanti ad essa con gli occhi e l'anima predisposti a cogliere segni sottili, sensazioni sfuggenti, accenni, sottintesi.

Sento l'estate che procede lenta e languida verso di me, verso la mia casa, gli alberi e i prati.

È come una densa onda calda che si muove sinuosa e lenta, ma risoluta.

Si avvicina manifestandosi prima in forma di idea, nell'attesa di compiere la sua apparizione esplosiva fatta di frutti, colori saturi, calore diffuso, maturazione e abbondanza.

Le sere sono ancora molto fresche, le mattine umide, ma l'estate è lì, sull'ideale orizzonte della mia mente e si muove per raggiungermi.

Cucino ancora cibi caldi e rassicuranti, nell'attesa di cadere vittima delle seduzioni di una stagione che libera la mente e il corpo, che fa nascere imprescindibili istinti legati al nutrirsi con cibi freschi, leggeri, veloci da preparare.

lunedì 10 giugno 2013

A TUTTOTONDO - Zucchine tonde ripiene di couscous e feta con curry, limone e menta


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
L’estate è ormai vicina. Si sente nell’aria, si vede nel verde degli alberi che da squillante sta iniziando a farsi più scuro e pieno, quasi carnoso.

La cucina reclama sapori freschi e allegri, piatti leggeri come lo è l’anima rischiarata da lunghe giornate piene di luce.

In questa stagione le zucchine danno il meglio di sé: piene, croccanti, sode e disposte a trasformarsi in innumerevoli piatti sani e gustosi.

Nonostante ieri sera cadesse copiosa una pioggia che sapeva di un violento temporale irrealmente dilatato, volendo esorcizzare il brutto tempo ho preparato questa ricetta carica di sapori estivi e caratterizzata da consistenze differenti: la croccantezza dei vegetali e la morbidezza del ripieno.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 3 PERSONE

  • 50 grammi di cous cous integrale precotto (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire l'ingrediente con riso lessato, vedere nota in fondo)
  • 40 grammi di feta greca
  • 3 zucchine tonde
  • 1 cipollotto medio
  • 1 uovo piccolo
  • 1/2 cucchiaino di polvere di curry, non piccante
  • 4 foglie di menta fresca piuttosto grandi
  • La scorza di mezzo limone non trattato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.
  • Pangrattato preferibilmente fatto in casa q.b. (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire l'ingrediente con un prodotto equivalente privo di glutine)

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Preriscaldo il forno a 200°C.

Verso il couscous in una ciotola e lo condisco con poco olio, sale e pepe. Aggiungo le foglie di menta tagliate a striscioline e la scorza del limone grattugiata. Sgrano con una forchetta e unisco acqua bollente in quantità sufficiente a coprire a filo. Copro la ciotola e lascio riposare.

Nel frattempo elimino la calotta delle zucchine e le svuoto con un coltellino affilato, facendo attenzione a non bucarle. Devo ricavare un “guscio” spesso circa mezzo centimetro. Tengo da parte la polpa.
Lesso i gusci in abbondante acqua salata per 5/6 minuti: devono ammorbidirsi restando croccanti e consistenti. Scolo e metto da parte a raffreddare.

In una padella riunisco poco olio, il cipollotto tagliato a rondelle sottili e il curry. Soffriggo a fiamma vivace per 5 minuti avendo cura di non bruciare il cipollotto. Unisco la polpa delle zucchine e salto per altri 5 minuti. Spengo la fiamma e lascio raffreddare.
Mescolo la preparazione con il couscous ormai pronto e la feta sbriciolata. Regolo di sale, pepe e curry se necessario.

Unisco l’uovo e lo amalgamo.

Riempio le zucchine con il ripieno ottenuto, pressando bene e creando una cupola esterna.

Cospargo di pangrattato e rifinisco con un filo di olio.

Cuocio in forno a 200°C per 20 minuti.

Estraggo dal forno, lascio riposare per alcuni minuti e servo.

I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: SI
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO

CHI RESTA E CHI SE NE VA
Per rendere la ricetta priva di glutine, il couscous può essere sostituito da riso lessato a parte (in questo caso la menta e la scorza di limone devono essere aggiunti al momento di amalgamare la farcia); in luogo del pangrattato tradizionale può essere usato pangrattato senza glutine.




giovedì 6 giugno 2013

TWIRL - Biscotto arrotolato alla cannella con ricotta, panna acida e fragole


CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Il biscotto arrotolato, una delle ricette che più mi emoziona, è una sontuosa preparazione tipica della cucina degli anni '80 e divenuta una specialità della mia mamma. Aveva appreso il procedimento da quella che all'epoca era forse la più prestigiosa enciclopedia di cucina disponibile sul mercato. Mio padre le comprava i fascicoli ogni settimana ed io li sfogliavo assieme a lei, alla ricerca delle ricette più particolari ed eleganti. Alcuni di quei fascicoli diventarono suoi compagni di avventure culinarie: occupavano il posto speciale in uno dei cassetti della cucina.

Quando ancora non cucinavo, ma guardavo con curiosità e un indefinibile stimolo emotivo nel fondo dell'anima le fotografie di dolci, arrosti e primi degni delle più importanti occasioni, la mia mamma mi raccontava quanti di quei piatti aveva cucinato. Poi sono cresciuta e ho iniziato ad aiutarla in cucina. Assieme abbiamo preparato decine di biscotti arrotolati che farcivamo con le marmellate fatte la domenica nella casa di campagna.

Questo è uno dei dessert ai quali sono più legata perché in esso ci sono teneri ricordi, momenti sereni e felici, condivisione e complicità. Nella pasta soffice, resa deliziosamente croccante dallo zucchero esterno, e nella farcitura golosa che delizia il palato ci sono emozioni fortissime e preziose. La forma è quella di uno stretto abbraccio pieno d'amore.

Sarà anche una ricetta vintage, ma il cuore che batte nello scrivere queste parole e nel vivere pensieri densi e pulsanti è qualcosa che per me non passa mai di moda.

martedì 4 giugno 2013

FIORI DAL TEMPO - Tortine al miele con cocco, fiori di sambuco e fiori di acacia


CATEGORIA: prodotto da forno

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Giorni fa ho, in un giorno inondato dal sole, ho passeggiato da Valle Sauglio a Pecetto.

La strada sterrata che ho percorso iniziava all'ombra di un bosco fitto ed era costeggiata da fragoline, ortiche e forasacchi oltre ai quali svettavano le chiome degli alberi che si chiudevano sopra alla mia testa creando una volta verde.

C'era una leggera brezza che faceva ondeggiare le piante con un movimento pacato e rasserenante. I profumi umidi e selvatici del bosco mi ballavano attorno, cambiando a ogni mio passo.

Lucertole e altri piccoli animali fuggivano al mio passaggio, rintanandosi nella penombra rischiarata solo nei punti in cui i raggi del sole riuscivano a penetrare le foglie, creando sui verdi scuri macchie luminose e candide, come occhi di creature di un mondo parallelo.


Il vento provocava una profumata pioggia di minuscoli fiori di sambuco: piccoli petali attraversavano silenziosi la semioscurità illuminandola di una bellezza così lieve e fragile da essere quasi commovente. Io camminavo sotto questa pioggia asciutta sentendomi in pace con me stessa, immersa in una bolla di felicità fuori dal tempo. Superato il bosco, sambuchi ed acacie, abbracciati dai rovi come guardiani silenziosi e letali, mi hanno regalato fiori freschi e profumatissimi.

Ne ho raccolti intimidita, quasi a non voler violare tanta candida bellezza.

lunedì 3 giugno 2013

SANANA - Torta rovesciata all'ananas con menta, zenzero e rum


CATERGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Dai bar ai caffè, dai bistrot in stile francese alle pasticcerie, dai locali informali ai ristoranti di lusso, gli Stati Uniti offrono una varietà di torte e dolci che hanno saputo conquistare i palati di tutto il mondo.

Siano essi di taglia standard o in versione mignon come vogliono le moderne tendenze in fatto di cucina e pasticceria, i dolci Made in Usa sanno essere davvero deliziosi. Spaziano dai muffin per la colazione ai biscotti per la merenda, fino ai dessert di fine pasto e si articolano in un numero impressionante di versioni e combinazioni di sapore. Alcuni sono autentici classici: Red Velvet Cake, Carrot Cake, Apple Pie, Pound Cakes, Boston Cream Pie sono solo alcuni nomi che compaiono nell'Olimpo della pasticceria statunitense. Tra di essi il Pineapple Upside Down Cake è uno dei miei preferiti: peccaminoso sì, ipercalorico sì, retrò sì, ma straordinariamente goloso e autenticamente buono.