lunedì 19 dicembre 2011

GIAMMAIS - Sformati di polenta avanzata con cuore filante

CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Nonostante sia un simbolo gastronomico tipicamente invernale, la polenta gialla porta sulla tavola la vitalità del colore che la caratterizza. Conviviale e confortante, è un piatto semplice, ma versatile, che mi ricorda come una preparazione di umili origini possa accompagnare svariati sapori, dal pesce, alla carne, ai formaggi e, grazie alle diverse consistenze che può assumere, risolversi in piatti semplici o elaborati.

martedì 6 dicembre 2011

RAF-FERMO DOVE SEI! - Sformati di pane raffermo con mortadella e riduzione di aceto balsamico al miele di castagno

CATEGORIA: Antipasto.


I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Nella ricetta scritta per BLOG DI CUCINA - I MIGLIORI, dedicata all confettura di mele e cipolle, ho espresso il mio pensiero sul modo in cui voglio affrontare le libagioni tradizionali in occasione del prossimo Natale che cadrà in un periodo di crisi economica mondiale: nel rispetto del cibo e all'insegna della fuga dagli sprechi.

Voglio provare a realizzare ricette che possano adattarsi alla tavola delle Feste, quanto a eleganza, cura dei dettagli e particolarità, dedicando però più attenzione alla ricca dispensa casalinga che agli scaffali del supermercato, alimenti freschi a parte, chiaramente.

Come ho scritto nella ricetta menzionata sopra: "Il cibo è un mezzo di comunicazione potentissimo, soprattutto in occasione di feste e celebrazioni: non voglio insegnare né suggerire nulla a nessuno, ma voglio solo condividere con voi un’impellenza morale personale, il modo in cui affronterò le Feste quest’anno, sotto il profilo gastronomico. Preparare una cena della Vigilia, un pranzo del 25, un brunch di Santo Stefano, un cenone di Capodanno e un pasto dell’Epifania prestando attenzione a non insultare le materie prime alimentari accatastandone quantitativi abnormi in casa, quando la dispensa, per mia fortuna, è già ricca. Dal mio punto di vista è un simbolo, un gesto che sento profondamente e che spero di avere la costanza e l’intelligenza di onorare anche per il resto dell’anno. Se così non fosse, entrerei di diritto tra le schiere di coloro che dal 24 dicembre al 6 gennaio amano il mondo intero, dai propri simili ai protozoi e, alle ore 00.01 del 7 gennaio tornano a essere quelli di sempre."