lunedì 19 dicembre 2011

GIAMMAIS - Sformati di polenta avanzata con cuore filante

CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Nonostante sia un simbolo gastronomico tipicamente invernale, la polenta gialla porta sulla tavola la vitalità del colore che la caratterizza. Conviviale e confortante, è un piatto semplice, ma versatile, che mi ricorda come una preparazione di umili origini possa accompagnare svariati sapori, dal pesce, alla carne, ai formaggi e, grazie alle diverse consistenze che può assumere, risolversi in piatti semplici o elaborati.


Ho imparato ad apprezzare la polenta con il passare degli anni. Quando ero piccola, nonostante fossi onnivora (caratteristica per la quale ringrazierò eternamente i miei genitori che mi hanno insegnato l'importanza di mangiare praticamente qualsiasi cosa), non consideravo questa preparazione tra i miei cibi preferiti. Ma i gusti cambiano, sulla base di un'inafferrabile alchimia di fatti che porta all'evoluzione.

Amo sentire in bocca la consistenza morbida, contrastata dalla ruvidità dei 'granellini'. Mi piace il sapore tenue ma rustico che sa di aie, cascine, cortili di campagna. Mi piace ritrovare sulla tavola invernale il colore del sole: lo stesso sotto al quale sono maturate le pannocchie nei lunghi filari, tra i quali, da bambina, correvo a perdifiato, incappando in ragnatele, lucertole e maggiolini.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA.
Venerdì 16 dicembre 2011: si dichiarano aperte le libagioni festive con una cena tra amici finalizzata allo scambio di auguri e pensieri, a casa della mia cara amica Michela, casa dalla quale sono uscita con un contenitore pieno di polenta.

Michela sarebbe partita poco dopo la cena, per cui gli avanzi della stessa sono stati distribuiti tra gli ospiti, all'insegna della sacrosanta politica anti-spreco.

La ricetta che segue, che fa parte della collezione 'RRR' - Recupero, Rispetto Risparmio (vai alla collezione), è nata proprio con l'intento di recuperare la polenta consegnatami con la raccomandazione: "Prendila e fanne buon uso".

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 6 SFORMATI MONOPORZIONE.

  • 500 grammi di polenta avanzata, priva di condimenti quali sughi, formaggi...
  • 70 grammi di Asiago
  • 1 uovo di medie dimensioni
  • 35 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento
  • 1 cucchiaino di polvere di chili
  • sale fino e pepe nero macinato al momento q.b.
  • latte intero fresco q.b.
  • burro e pane grattugiato per gli stampini

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO.

Preriscaldo il forno a 200°C.

Riduco l'Asiago in piccoli tocchetti.



Taglio a pezzi la polenta e la inserisco in un cutter. Aziono la macchina alla massima velocità per ridurre la polenta in crema, aggiungendo poco latte a filo per agevolare il processo.



Trasferisco la polenta in crema all'interno di una capace terrina.

Unisco l'uovo intero, il Parmigiano Reggiano grattugiato al momento, la polvere di chili, sale e pepe nero.




Mescolo accuratamente il tutto e cuocio una piccola porzione di impasto in una padella antiaderente ben calda per assaggiare e regolare di sapore se necessario.

Imburro e cospargo di pane grattugiato uno stampo da sei muffin.



In ciascuna formina, inserisco una quantità di polenta sufficiente a raggiungere i tre quarti dell'altezza.



Compatto bene con il dorso di un cucchiaino inumidito.

Con lo stesso cucchiaino scavo una cavità nella polenta, avendo cura di non raggiungere il fondo dello stampo e di lasciare circa mezzo centimetro dai bordi dello stesso.



Inserisco una piccola quantità di Asiago nell'incavo.



Copro con altra polenta e compatto accuratamente.



Batto lo stampo da muffin sul piano di lavoro per eliminare eventuali bolle d'aria.

Inforno a 200 gradi per 20 minuti o fino a che gli sformati saranno diventati sodi, pur restando morbidi.

Estraggo gli sformati dal forno e li lascio riposare per cinque minuti.

Sformo le monoporzioni ribaltando lo stampo sul piano di lavoro, le dispongo nei piatti individuali accompagnando con sugo di pomodoro ben caldo e servo immediatamente.



I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari.
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: SI
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO


CHI RESTA E CHI SE NE VA.
Il latte vaccino può essere sostituito da latte di soia o latte di riso.


Il burro utilizzato per ungere gli gli stampi può essere sostituito con olio EVO.


Il pane grattugiato tradizionale, usato per rivestire le formine, può essere sostituito da quello senza glutine.







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