mercoledì 27 giugno 2018

LEZIONI di CUCINA dal 26 giugno al 5 luglio 2018

Buongiorno a tutti voi.

Continuano le mie LEZIONI di CUCINA.

Ecco il calendario dei prossimi appuntamenti: potete scegliere la vostra LEZIONE di CUCINA tra quelle in programma oppure crearla SU MISURA per voi, in base alle vostre esisgenze di giorni e orari, anche per i BAMBINI.

Vi aspetto!



LEZIONI DI CUCINA DAL 26 GIUGNO AL 5 LUGLIO 2018 
Lezioni a numero chiuso SU PRENOTAZIONE
Le lezioni comprendono la degustazione delle ricette IN OMAGGIO

● LA PASTA FRESCA FATTA IN CASA
Martedì 26 giugno 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

● PIATTI FRESCHI PER L’ESTATE
Mercoledì 27 giugno 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

● CUCINARE CON LA FRUTTA 
Giovedì 28 giugno 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

● DOLCI SENZA COTTURA
Lunedì 2 luglio 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

● RICETTE PER BUFFET E APERICENA
Nuova lezione con ricette inedite
Martedì 3 luglio 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

● BARBECUE AMERICANO
  IL MONDO DEGLI HAMBURGER
Mercoledì 4 luglio 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 30,00 €

● INSALATE DI RISO, PASTA & C.
Nuova lezione con ricette inedite
Giovedì 5 luglio 2018 – Ore 19.30
Costo a persona 25,00 €

LUOGO:
Strada Eremo, 16 – 10020 Pecetto (TO)

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
PAOLA UBERTI
Tel. +39 335 77 01 901
Pagina Facebook @slelly




giovedì 14 giugno 2018

Lezioni di Cucina - A calendario o su misura - 19, 20, 22, 26 giugno 2018



Cari lettori,

ecco il calendario delle prossime lezioni di cucina che terrò a PECETTO TORINESE (TO).

Potete scegliere di partecipare a una lezione in calendario oppure organizzarla in funzione delle vostre esigenze di giorni e orari.

Sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione.


Le lezioni di cucina sono un modo per imparare divertendosi e rilassandosi in una location immersa nel verde e in un ambiente amichevole, nonché una possibilità per trascorrere una serata diversa, anche con i propri amici o i propri bambini.

Ecco i temi e le date delle prossime lezioni di cucina:

RICETTE PER I BUFFET E L’APERICENA
Nuova lezione con ricette inedite
Martedì 19 giugno 2018
Ore 19:00
Costo a persona 25 €

BARBECUE AMERICANO - IL POLLO
In collaborazione con Mauro Trombetta
Mercoledì 20 giugno 2018
Ore 19:00
Costo a persona 30 €

DESSERT VELOCI E PARTICOLARI
Venerdì 22 giugno 2018
Ore 19:00
Costo a persona 25 €

LA PASTA FRESCA FATTA IN CASA
Martedì 26 giugno 2018
Ore 19:00
Costo a persona 25 €


---> Lezioni a numero chiuso SU PRENOTAZIONE

---> Le lezioni comprendono la degustazione delle ricette IN OMAGGIO

---> Per tutto il mese di giugno 2018, partecipando a una lezione, riceverete un eBook di RICETTE in OMAGGIO

LUOGO:
Strada Eremo, 16 – 10020 Pecetto (TO)

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
PAOLA UBERTI
Tel. +39 335 77 01 901
Mail cucinaconslelly@gmail.com
Sito http://slelly.blogspot.com
Pagina Facebook Slelly - The Dark Side of Kitchen




venerdì 1 giugno 2018

Sformatini di riso Roma con Salame Piemonte IGP caramellato - APERIPIEMONTE


CATEGORIA: antipasto, finger food o portata per buffet

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sono curiosa in cucina: amo assaggiare e conoscere prodotti e piatti che non fanno parte della tradizione della mia terra: credo sia importante per allargare i miei orizzonti.
Tuttavia, il mio legame con il Piemonte e con i suoi straordinari prodotti è imprescindibile. In essi "sento" la mia identità, una sorta di richiamo ancestrale che sa di individualità, ma anche di famiglia e che si trasforma in una responsabilità comunicativa.

Ecco quindi che lavorare con il riso vercellese della varietà Roma, pieno, appagante e con un'ottima tenuta alla cottura, e con il Salame Piemonte IGP, piacevolmente morbido, delicatamente saporito, profumato e speziato, è stata una gioia, tanto più che l'ho fatto di domenica, il giorno che, almeno nell'immaginario collettivo, è dedicato alle tradizioni locali e famigliari in ambito culinario.

Ho usato il riso e il salame per creare piccoli sformatini che, una volta passati in forno, hanno acquisito croccantezza esterna, restando morbidi all'interno.
Saporiti e avvolgenti, con un gesto un po' vanesio, si incoronano con una fetta di salame caramellato che gioca con la sua sapidità contrastata dalla dolcezza.

Pochi e semplici passaggi per ottenere un finger food o un antipasto (aumentando le dimensioni) un po' diverso e che parla piemontese.

Per realizzare questo piatto ho utilizzato il Riso Roma Dispensa di FANTOLINO di Fiano (TO) e il Salame Piemonte IGP di RASPINImessi a disposizione da Carrefour di Viale Fasano a Chieri (TO), nell'ambito del progetto SENTIERO DEI SAPORI 20ma EDIZIONE - CENTO SFUMATURE DI RISO che avrà luogo giovedì 7 giugno 2018 dalle ore 10.00 alle ore 18.00.


COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 6 SFORMATINI DELLE DIMENSIONI DI UN FINGER FOOD
110 grammi di Salame Piemonte IGP RASPINI affettato sottilmente
115 grammi di riso Roma DISPENSA FANTOLINO
15 grammi di Grana Padano 12 mesi grattugiato al momento
1 uovo piccolo
70 grammi di zucchero semolato
1,5 cucchiai di acqua

Riso Carnaroli alle zucchine arrosto con salsa di vino Timorasso - RISO VERDEBBRO


Categoria: primo piatto

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
È sui colli tortonesi che nasce il vino Timorasso DOC, dalla struttura piena e di carattere e dal sapore affatto scontato che si articola tra nespola, acacia e ginestra, per poi librarsi in note minerali intense e coinvolgenti, conferma di un profumo capace di chiamare la mente alla concentrazione, con le sue citazioni di note di pietra focaia, foglia di vite secca e agrumi.

E che dire del riso Carnaroli, dal chicco così pingue e appagante, in grado di "farsi sentire" in bocca grazie alla sua capacità di tenere la cottura e contemporaneamente di regalare al palato sensazioni che fanno pensare a morbide creme, setosi velluti, affettuose carezze.

In questa ricetta, il riso Carnaroli, semplicemente lessato, si sposa a una crema di zucchine arrostite ed a una salsa di vino Timorasso DOC, addensata con poco amido e cotta per pochi istanti, con lo scopo di preservare il più possibile le sue caratteristiche. Ne nasce un piatto che personalmente ho gradito molto. Mi ha regalato sensazioni diverse e intense, dalla morbidezza della crema di zucchine pervasa dalla nota saporita donata dal metodo di cottura, all'irresistibile corposità del riso e al suo sapore naturalmente dolce e dal vivace carattere della salsa di vino Timorasso DOC che non ha perso in intensità, contrastata dalla dolcezza del miele, al guizzo frizzante e rinfrescante della menta.

Se amate i piatti sì leggeri, ma capaci di giocare con i sensi, vi consiglio di provare.

Per realizzare questo piatto ho utilizzato il Riso Carnaroli TERRE D'ITALIA, prodotto dalla RISERIA MERLANO di Buronzo (VC) e il vino Timorasso DOC DERTHONA (antico nome di Tortona) della CANTINA 1931 VIGNAIOLI DEL TORTONESEmessi a disposizione da Carrefour di Viale Fasano a Chieri (TO), nell'ambito del progetto SENTIERO DEI SAPORI 20ma EDIZIONE - CENTO SFUMATURE DI RISO che avrà luogo giovedì 7 giugno 2018 dalle ore 10.00 alle ore 18.00.



COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
10 grammi di amido di mais
240 millilitri di vino Timorasso DOC DERTHONA della CANTINA 1931 VIGNAIOLI DEL TORTONESE
800 grammi di zucchine chiare fresche
4 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
Sale q.b.
400 grammi di riso Carnaroli TERRE D'ITALIA
Pepe nero macinato al momento q.b.
Miele di acacia q.b.
Alcune piccole foglie di menta fresca

Riso Sant'Andrea dolce con crema di formaggio Capriolo - LA MERENDA DIVERSA

CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Il riso in versione dolce mi ricorda un viaggio negli Stati Uniti, in occasione del quale ho avuto la possibilità di assaggiare l'Arroz con Leche, una preparazione semplice e confortante che mi è stata servita con una spolverata di profumatissima cannella, ma è anche ricordo d'infanzia, di un piatto candido che io chiamavo Riso e Latte e che avrebbe quietato anche il peggiore dei malesseri interiori.

Questa semplicissima ricetta propone un modo di gustare il riso a merenda o in uno di quei momenti in cui si sente il bisogno di regredire con i pensieri, concedendosi un po' di tranquillizzante dolcezza.

Senza troppe manipolazioni, il riso Sant'Andrea si svela in due consistenze, l'una morbida, l'altra croccante, si arricchisce delle preziose note del cioccolato extra fondente e della cannella e si accompagna a una deliziosa e inusuale crema di formaggio Capriolo, pervasa dalla dolcezza del miele di flora alpina che ne esalta le sfumature e lo trasforma in un ingrediente perfetto per un dolce facile, senza virtuosismi, ma capace di parlare al mio cuore.

Per realizzare questo piatto ho utilizzato il Riso Sant'Andrea Extra di Terre d'Italia e il formaggio Capriolo del Caseificio Pezzana di Frossasco (TO), messi a disposizione da Carrefour di Viale Fasano a Chieri (TO), nell'ambito del progetto SENTIERO DEI SAPORI 20ma EDIZIONE - CENTO SFUMATURE DI RISO che avrà luogo giovedì 7 giugno 2018 dalle ore 10.00 alle ore 18.00.


COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Per il riso dolce:
230 grammi di riso Sant'Andrea Extra TERRE D'ITALIA
Una noce di burro di montagna
1/2 cucchiaino di miele di flora alpina + 20 grammi
1 pizzico di cannella in polvere
15 grammi di cioccolato extra fondente finemente grattugiato

Per la crema di formaggio Capriolo:
110 grammi di formaggio Capriolo del CASEIFICIO PEZZANA
65 grammi di latte intero fresco
1,5 cucchiaini di miele di flora alpina

Inoltre:
Un' arancia non trattata