domenica 11 settembre 2011

REN...ATA - Insalata stratificata di mele renette al rosmarino e mais al curry

CATEGORIA: antipasto.


I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
In dialetto piemontese si chiamano Mele Rugginose o Mele Arrugginite. Sono le mele renette, succosi e squisiti frutti che sanno trasformarsi in uno dei dolci più semplici e golosi che esistano: le frittelle.

La mela renetta sa di freschezza e calore fusi assieme, di passaggio stagionale. Ha in sé l'essenza delle prime mattine fresche che conducono verso l'inverno accogliente e riposante una campagna stanca, annichilita dal sole e dall'intensa produzione di frutti primaverili e estivi.

Acida e dolce, umida e succosa, questa mela dalla buccia ruvida, quasi gessosa, offre una commistione di profumo e sapore che la rende perfetta anche per accostarsi a piatti salati.

ORANGE VERTIGO - Frullato aromatico di albicocche e sedano con crostini dolci di pane

CATEGORIA: dessert o spuntino.



I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Quello che provo per le albicocche è un amore tormentato: ogni volta che ne addento una, ricordo che assaporare la polpa squisita e appagante comporta un sacrificio, ovvero sentire in bocca la sensazione della pelle che mi fa rabbrividire e mi crea un sottile senso di fastidio.
Le albicocche sono come amanti capricciose che fanno pagare un piccolo prezzo per assaporare tanto gusto e tanta dolcezza.
Il sapore pieno e rotondo di questi frutti profumati, acutizzato da una nota acida che impedisce di stancarsi, a mio avviso si sposa bene con il gusto fresco e leggermente amaro del sedano che, in questa preparazione, conferisce una nota 'razionale', equilibrando la tendenza 'passionale' dell'albicocca.



Zenzero, lime, vaniglia e menta fanno da ideale completamento di profumo e sapore, alleggerendo ulteriormente la ricetta e caratterizzandola grazie a sensazioni secondarie, retrogusti da rincorrere.

TARTARATATATA' - Tartare di pomodori secchi e freschi con mozzarella battuta al coltello.

CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
C'erano una volta due materie prime di assoluta bontà.
Si chiamavano Pomodoro e Mozzarella.
Erano conosciuti in tutto il mondo per il loro gusto e la capacità di trasformarsi in centinaia di modi, dando vita a specialità gastronomiche eccellenti: dalla 'semplice' passata di pomodoro che porta nell'inverno i ricordi di giornate assolate passate negli orti e nei cortili con il canto delle cicale in sottofondo, alla peccaminosa e gustosa mozzarella in carrozza: l'abito d'oro con cui la mozzarella si veste di tentazione.

Un giorno d'estate Pomodoro e Mozzarella si incontrarono: fu amore a prima vista.
Il loro matrimonio fu celebrato dall'Olio di Oliva Extravergine, davanti al testimone Basilico, che promise di vegliare sulla coppia per tutta la vita.

A distanza di molti, molti anni, Pomodoro e Mozzarella festeggiano il loro anniversario ogni estate, tornando a unirsi in un piatto semplice, freschissimo e di rapida preparazione che sfama in modo ideale anche durante le giornate più calde, quando gli esseri umani resterebbero immersi nell'acqua come cocomeri maturi con il solo scopo di rinfrescarsi.

NO-CHOS E GUACAMOLE - Ricostruzione di nachos e guacamole in forma di torta salata



CATEGORIA: antipasto o finger food.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
C'è qualcosa di terribilmente romantico nella fine dell'estate. E' una promessa, un arrivederci, un messaggio della natura che annuncia il suo bisogno di riposo, dopo la generosa e opulenta esplosione di calore, frutti e alberi rigogliosi della stagione che ci permette di vivere giorni interi fuori casa, di sentire la sabbia calda della spiaggia sotto i piedi, di mangiare all'aperto, di rinnovarci e ricaricarci grazie alle lunghe ore di luce.

La fine dell'estate, anticamera della splendida stagione di passaggio che è l'autunno, è la 'sera della vita', propedeutica al notturno inverno, durante il quale, sospesa in una dimensione onirica di sonno e attesa, la vita recupera le energie per prepararsi alla successiva rinascita: una fenice che, attraverso il suo eterno ciclo, ci salva dalla monotonia e ci insegna il valore imprescindibile del cambiamento.

Come in ogni malinconico distacco, l'animo umano cerca di aggrapparsi anche alla più fragile possibilità di prolungare la gioia della stagione del sole, per vivere e rivivere ancora il senso di libertà e gli inconsci processi mentali ad esso legati.
I sapori freschi, i cibi colorati, i piatti freddi, l'utilizzo di frutti e verdure che stanno per terminare la stagione sono, in ambito culinario, un modo perfetto di coltivare questa illusione di eternità, anche se per pochi, fuggenti istanti.

martedì 6 settembre 2011

SPUMACCINO E BISCRUDI - Spuma di caffelatte con salame dolce al cocco e cioccolato

CATEGORIA: dessert.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI.
Il rumore delle saracinesche che si alzano nelle case vicine, consolante condivisione di un nuovo mattino, di una nuova giornata di lavoro.
Lo squarcio di tempo e spazio, fatto di un solo istante, sospeso in una dimensione ovattata che sa ancora di sonno e che precede il momento in cui i telefoni iniziano a suonare, i motori delle automobili a ruggire, le gioie e i dolori a risvegliarsi.
La consolazione rivolta alla mia parte infantile offerta dalla promessa dei biscotti o di una fetta di torta e dalla consapevolezza di poter sentire in bocca un sapore dolce, avvolgente e morbido: zucchero come anestetico dell'io che non vuole abbandonare la sofficità accogliente della notte trascorsa.
Il rassicurante pensiero che dopo la doccia e dopo il profumo del sapone e dello shampoo, dopo i brividi di freddo che hanno un'origine psicologica più che fisica, sarà l'odore pungente ed elegante del caffè che abbraccia quello largo, grasso e morbido del latte ad accogliermi in un nuovo giorno.

Di questo sono fatti i miei risvegli 'standard'; momenti di intimità personale che caratterizzano la vita quotidiana come indiscutibilmente mia.