domenica 17 dicembre 2017

Paccheri con ragù espresso di coppa e mela - UNA COPPA PER AMBROSIA


CATEGORIA: primo piatto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La carne di maiale, si sa, si sposa perfettamente con il sapore di alcune mele.
La Coppa Piacentina DOP, nello specifico, con la sua ricchezza e sapidità, si lega al gusto dolce e rinfrescante della Mela Ambrosia in maniera così piacevole per il palato, da non richiedere lunghe o complesse preparazioni.
Una pasta carnosa e appagante come i Paccheri, una deliziosa Coppa Piacentina DOP, la Mela Ambrosia e un primo piatto profumato e stimolante è pronto.

La Mela Ambrosia, nata per caso in Canada alla fine degli anni '80 del XX secolo, è un frutto che si distingue per spiccata dolcezza, bassa acidità e polpa molto croccante e succosa.
Questa mela chiamata con il nome del cibo degli Dei, ha un colore che riunisce rosso e giallo che percorrono la sua superficie rendendola emotivamente "rallegrante". Le dimensioni la collocano tra i gradi calibri (un frutto pesa mediamente dai 220 ai 280 grammi). Ha le peculiarità di contenere molte fibre e di essere altamente serbevole.
La Mela Ambrosia è ottima a crudo e a mio parere si rivela molto interessante anche dopo la cottura, specie se breve, come nel caso della ricetta che vi propongo di seguito e che vi consiglio di provare se siete alla ricerca di un antipasto veloce e diverso dal solito.
Per maggiori informazioni sulla Mela Ambrosia visitate la pagina Facebook dedicata cliccando QUI.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
320 grammi di Paccheri
200 grammi di Mela Ambrosia privata del torsolo
120 grammi di Coppa Piacentina DOP tagliata a fette sottili
Un rametto di rosmarino fresco
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Porto a bollore abbondante acqua salata e vi tuffo i Paccheri.


mercoledì 13 dicembre 2017

Asti secco e Mela Ambrosia per l'aperitivo di Natale - ASTI NEL CUORE DI AMBROSIA


CATEGORIA: bevanda

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Siamo abituati a vedere le mele ripiene di qualcosa che si mangia, ma perché non riempirle con un aperitivo natalizio?
Pochi e semplici passaggi, una buona mela, un vino di qualità e l'inafferrabile aura delle spezie, misteriosa come è la notte di Natale in cui i bambini si chiedono come riesca Babbo Natale a far tutto..

Ho realizzato questo aperitivo in collaborazione con MELA AMBROSIA e CONSORZIO PER L'ASTI DRY, una versione moderna e attenta ai gusti dei consumatori che prende le mosse dal famoso spumante aromatico, portando in questo vino la forza incantatrice dei profumi dell'uva moscato.

La Mela Ambrosia, nata per caso in Canada alla fine degli anni '80 del XX secolo, è un frutto che si distingue per spiccata dolcezza, bassa acidità e polpa molto croccante e succosa.
Questa mela chiamata con il nome del cibo degli Dei, ha un colore che riunisce rosso e giallo che percorrono la sua superficie rendendola emotivamente "rallegrante". Le dimensioni la collocano tra i gradi calibri (un frutto pesa mediamente dai 220 ai 280 grammi). Ha le peculiarità di contenere molte fibre e di essere altamente serbevole.
La Mela Ambrosia è ottima a crudo e a mio parere si rivela molto interessante anche dopo la cottura, specie se breve, come nel caso della ricetta che vi propongo di seguito e che vi consiglio di provare se siete alla ricerca di un antipasto veloce e diverso dal solito.
Per maggiori informazioni sulla Mela Ambrosia visitate la pagina Facebook dedicata cliccando QUI.

COSA CI METTO, INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 mele Ambrosia di circa 250 grammi ciascuna
La scorza di un'arancia non trattata
1,5 cucchiaini di mix di spezie per Gingerbread
Asti secco q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Taglio la calotta delle mele a circa un cm di altezza per non perdere il picciolo.
Con un levatorsoli tolgo la parte centrale dei frutti avendo cura di non forare il fondo.
Rimosso il torsolo, utilizzando uno scavino, tolgo la polpa senza intaccare o bucare le pareti: devo ottenere una sorta di bicchiere.

domenica 3 dicembre 2017

Veli di mela Ambrosia fiammeggiata con fonduta di Gorgonzola - SALOMÈLA


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le mele sono un vero e proprio dono di natura che in cucina offre possibilità di utilizzo, cottura, giustapposizione di sapori pressoché senza limiti.
Dalle mele selvatiche a quelle antiche e da quelle commerciali ai frutti nuovi, nati da innesti finalizzati a migliorarne caratteristiche e adattabilità alle richieste del mercato, i sapori, le consistenze e i colori cacciano il concetto di noia dal vocabolario di chi approccia la cucina con curiosità, creatività e voglia di esplorare.

La Mela Ambrosia, nata per caso in Canada alla fine degli anni '80 del XX secolo, è un frutto che si distingue per spiccata dolcezza, bassa acidità e polpa molto croccante e succosa.
Questa mela chiamata con il nome del cibo degli Dei, ha un colore che riunisce rosso e giallo che percorrono la sua superficie rendendola emotivamente "rallegrante". Le dimensioni la collocano tra i gradi calibri (un frutto pesa mediamente dai 220 ai 280 grammi). Ha le peculiarità di contenere molte fibre e di essere altamente serbevole.
La Mela Ambrosia è ottima a crudo e a mio parere si rivela molto interessante anche dopo la cottura, specie se breve, come nel caso della ricetta che vi propongo di seguito e che vi consiglio di provare se siete alla ricerca di un antipasto veloce e diverso dal solito.

Per maggiori informazioni sulla Mela Ambrosia visitate la pagina Facebook dedicata cliccando QUI.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
2 mele Ambrosia di circa 250 grammi ciascuna
100 grammi di Gorgonzola dolce
60 grammi di latte intero fresco
2 cucchiaini rasi di zucchero di canna
Sale q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Con l'apposito strumento, privo le mele del torsolo e le taglio orizzontalmente a fette spesse circa 1 mm, utilizzando un coltello molto affilato.