venerdì 27 aprile 2018

Conchiglioni freddi ripieni di Robiola al basilico con pinoli tostati - CONCHIGLIE NELL'ORTO


Conchiglioni freddi ripieni di Robiola al basilico con pinoli tostati  - CONCHIGLIE NELL'ORTO

CATEGORIA: primo piatto o piatto unico

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Lo fanno già in troppi, quindi mi asterrò dal parlare di un caldo del tutto decontestualizzato, arbitrario, disorientante e aggressivo che, in un solo giorno, riassume una variazione stagionale che normalmente richiederebbe settimane (ok, alla fine dei conti ne ho parlato, me ne rendo conto, ma è frustrante!).

A una provocazione simile, capace di mettere a dura prova uno spirito come il mio che ama godere di ogni singolo particolare dei cambiamenti stagionali, i quali, con la loro progressiva e lenta evoluzione, sanno trasmettere il valore della calma, della concentrazione e della lentezza, rispondo con una ricetta.

Una pasta fredda non in insalata, ma trasformata in singoli bocconi che non richiedono tecniche particolari per essere realizzati. Ciò che pretendono è solo un po' del nostro tempo, quello necessario a lessare e raffreddare la pasta e a preparare una morbida crema aromatica. Perché se il clima non collabora, diventando frettoloso e dimenticando che può essere un grande ispiratore e maestro di pacatezza, ragionevolezza, capacità di dare "tempo al tempo" e a noi stessi, il cibo è ancora una risorsa in tal senso.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
20 conchiglioni di pasta semola di grano duro di circa 12 grammi ciascuno + un paio per testare la cottura
50 grammi di pinoli
480 grammi di Robiola fresca
16 grosse foglie di basilico genovese DOP + alcune piccole per decorare
8 cucchiai di Grana Padano grattugiato al momento
6 cucchiaini di olio extravergine di oliva taggiasca + un po' per rifinire i conchiglioni prima di servire
1 limone della riviera ligure
Sale q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Porto a bollore abbondante acqua salata e vi lesso i conchiglioni mantenendoli al dente (seguo i tempi indicati sulla confezione).

martedì 24 aprile 2018

Insalata di avena, carote e frutta secca con robiola di capra e miele di castagno - LE CAPRETTE TI FANNO "CIAO"


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Quanti di voi ricordano la sigla italiana del cartone animato Heidi? Guardare questo piatto finito mi ha fatto pensare alla neve bianca che sembra latte di nuvola e alle caprette che fanno "ciao" in un ambiente sereno, libero, dove respirare a pieni polmoni, camminando scalzi su un prato, al limitare di un bosco di castagni. Poi mi sono accorta che le caprette e il bosco di castagni in questa insalata ci sono davvero, assieme alla rustica e rassicurante avena, alla frutta secca così genuinamente sontuosa e alla freschezza delle carote e del prezzemolo.
Sono sempre felice quando cucina e sogno coincidono perché, per tornare ad Heidi, “Accipicchia, qui c'è un mondo fantastico!”

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 carote per un totale di 320 grammi circa
200 grammi di avena decorticata
60 grammi di nocciole sgusciate, sbucciate e tostate
60 grammi di mandorle sgusciate, sbucciate e tostate
30 grammi i gambi teneri di prezzemolo
4 cucchiai di robiola fresca di capra
Un limone
Miele di castagno q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Sciacquo l’avena e la lesso in abbondante acqua salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, avendo cura di tenerla piuttosto al dente.
A cottura avvenuta, la scolo, la condisco con pochissimo olio extravergine di oliva, la sistemo su un telo bianco di cotone pulitissimo allargandola con cura e la lascio raffreddare completamente (per lavare e igienizzare il telo che ho destinato a questo utilizzo, non uso detersivo e ammorbidente ma lo faccio bollire in acqua e bicarbonato per alcuni minuti; in questo modo i cibi che vi appoggio non assorbono profumi e non entrano in contatto con eventuali residui chimici).

martedì 10 aprile 2018

Zucchine ripiene alla carbonara - LE CARBONINE


CATEGORIA: antipasto, finger food o portata per buffet

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Carbonara evergreen: i sapori straordinari di questo primo piatto, la sapidità degli ingredienti, l’insieme avvolgente, ne fanno una preparazione che non stuferà mai.
Scomposta, destrutturata, ricomposta, variata: come la preparate la preparate, è sempre irresistibile.
Ma, mi raccomando: che gli ingredienti siano di alta qualità. Basteranno pochi gesti per realizzare un finger food disarmante nella sua semplicità, stupefacente in fatto di gusto (pensate alla dolcezza naturale delle zucchine che contrasta con il ripieno saporito) e di grande effetto nella sua genuina rusticità.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 16 PEZZI CIRCA
8 zucchine chiare freschissime di circa 60 grammi ciascuna
80 grammi di guanciale
60 grammi di pecorino romano grattugiato al momento
4 tuorli ricavati da uova piccole
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Riscaldo il grill del forno a 200°C.