domenica 24 febbraio 2013

GIOIA SOTTOVETRO - Confettura di mele cotogne con cannella e noce moscata


CATEGORIA: confettura

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le mele cotogne che ho comprato hanno illuminato di gioia la mia cucina. Erano colore e profumo allo stato puro. Gli occhi godevano del giallo acceso che correva sulla superficie irregolare, attraverso avvallamenti e protuberanze nei quali si manifestava l'unicità di ciascun frutto.

Tenere in mano una mela cotogna matura, soda e compatta, pesante e liscia, avvicinarla al naso e inspirare il suo profumo inebriante è felicità autentica.

Dalla buccia trasuda letteralmente un odore delizioso, fresco e pungente, capace di far intuire il sapore della polpa attraverso un'affascinante stimolazione sensoriale.

POLLO SCOSCIATO - Sovracosce di pollo brasate agli agrumi e zenzero con peperoni

 


CATEGORIA: secondo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Questa settimana il cielo sopra Torino ha regalato spettacoli emozionanti.

Andando al lavoro la mattina presto, ho visto il Monviso tingersi del colore dei lillà e adagiarsi su un cielo rosa antico che sfumava verso l'arancio.

Al tramonto, sulla via del ritorno, mi accompagnavano nuvole di cotone biancastro che attraversavano l'azzurro riscaldato da lame di arancio e viola.

La primavera inizia a insinuarsi timidamente nell'atmosfera, rincorsa dall'inverno che copre le montagne di neve abbagliante sulla quale il sole calante proietta luci colorate. È ancora solamente un'idea, un sussurro tra i pensieri, come uno sguardo fugace tra prossimi amanti che rivoluziona l'anima senza apparente motivo.

Ho ancora voglia di piatti caldi e confortevoli, ma inizia a punzecchiarmi il desiderio di retrogusti freschi.

Il forno, con il suo calore avvolgente, è strumento ideale per creare miscellanee di sapori che preparano l'anima al ribollio primaverile che sa di inspiegabile felicità.