mercoledì 28 ottobre 2015

BUONGIORNO DOLCEZZA - Dolce integrale con banane e spezie senza burro


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Si sono appena conclusi i giorni che ho passato assieme alle mie nipoti. Vorrei dire molte cose per descrivere ciò che provo per loro, ma non è semplice. Qualsiasi parola sembra non essere all'altezza. Qualsiasi concetto pare restrittivo e depauperante.

Irene e Rebecca sono tenerezza, dolcezza, stimolo, risate, divertimento, curiosità, confronto, condivisione, intelligenza, trasporto emotivo. Sono amore allo stato originale. Sono capaci di spogliare questo sentimento di tutte le sovrastrutture che spesso lo incrostano e mostrarmelo in purezza.

Grazie alla vita che mi ha regalato loro e grazie a loro perché mi fanno sentire viva.

Questa torta semplice, nutriente e sana è per loro. Perché domattina faremo colazione assieme: la distanza non ci riguarda. Con l'amore, l'abbiamo annientata.

Zia Paola.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Robusta farina integrale e spezie abbracciano la morbida dolcezza delle banane in una torta casalinga, genuina e sincera che non si imbelletta, ma si mostra in tutta la sua rustica e tranquillizzante semplicità.

mercoledì 21 ottobre 2015

BIRRINI - Panini alla birra con farina di segale


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Da un po' mi frullava in testa l'idea di preparare un pane alla birra. Forse sull'onda dell'entusiasmo dell'Oktoberfest nella sua edizione torinese, forse per il freddo che sta possedendo i mattini e le notti, i miei desideri in fatto di cibo stanno facendo un viaggio nei paesi europei a nord dell'Italia. Sapori netti e intensi, farine robuste e scure, birre corpose, carni gustose e succulente, insaccati che sono diventati icone.

Il pane cosiddetto "nero", carico di cereali e farine rustiche, compatto, gustoso mi piace da impazzire. Spalmato con un velo di burro salato mi manda in estasi. Farcito con aringa o salmone affumicati provoca in me reazioni che non posso descrivervi volendo evitare la censura. Ma non finisce qui: il pane nero è delizioso se associato a formaggio fresco e confettura di lamponi o sbocconcellato senza freni al naturale, con il solo scopo di godere di una delizia semplice e genuina.

Rassicurante, regressivo, irresistibile, confortante e antagonista della tristezza, il pane è un dono. Farlo con le proprie mani un piacere immenso. Mangiarlo un privilegio.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Con questa preparazione ho realizzato un desiderio di gusto: birra intensa, farina tipo 1 e farina di segale hanno dato vita a panini dal sapore potente che oscilla tra le note amare della lager strong e la carezza dolce del miele. 

martedì 20 ottobre 2015

COCCOLE IN CREMA - Crema di carote e zucca con sorgo e gorgonzola piccante


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Se la fata madrina di Cenerentola ha potuto trarre una lussuosa carrozza da una zucca e se Bugs Bunny ama farsi ritrarre mentre sgranocchia una carota con aria sorniona, è perché questi ortaggi sono davvero speciali. Il loro colore e il sapore dolce li rendono protagonisti ideali dell'immaginario così come di zuppe, minestre e creme da arricchire con piccoli accenti golosi.

In questo autunno che ci sta regalando un freddo precoce, contraltare della scorsa estate che non ha lesinato ore torride, la domenica è diventata il giorno dedicato alla pizza e il lunedì l'appuntamento consolidato l'espiazione dei peccati (ammesso e non concesso che deliziarsi con il cibo sia un peccato), attraverso piatti salutari.

Abbinare ortaggi a cereali integrali o inusitati, spaziando di volta in volta nell'ampia gamma che la natura mette a nostra disposizione, è un atto di benevolenza verso noi stessi ed è un modo di approfondire la conoscenza con il cibo e i suoi straordinari linguaggi, capaci di raccontare la nostra storia quotidiana.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Oggi sentivo il bisogno di allietare il mio palato con una morbida crema a base di verdure. La dolcezza naturale di carote e zucca è perfetta per una consistenza confortevole e schiettamente "serale". Il sorgo croccante, delizioso cereale rustico e robusto e i fiocchi di gorgonzola piccante che contrastano il sapore predominante della preparazione completano un'esperienza appagante e benefica come lo sono le coccole cercate e ottenute...

mercoledì 14 ottobre 2015

SODA BREAD RELOADED 3 - Pane senza lievito con pepe verde e senape


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sono al terzo "capitolo" della saga SODA BREAD.
Amo il pane lievitato tradizionale, ma la mia curiosità in fatto di cibo tipico di altre culture e la praticità di preparazione che distingue il soda bread di ispirazione irlandese sono un incentivo a produrre pagnotte e relative varianti che mi permettono di mangiare pane fresco fatto in casa anche quando il tempo per realizzarlo è limitato.

Il soda bread, caratteristico di numerosi popoli (dai nativi americani ad austriaci, polacchi, britannici, serbi e irlandesi) è un pane nel quale il bicarbonato di sodio funge da agente lievitante. Il suo profumo caratteristico e la consistenza morbida nonostante l'assenza di lievito di birra o lievito madre, fanno di questo tipo di pane un goloso piacere, nonché un'alternativa ideale al pane tradizionale per chi non può o non vuole mangiare un prodotto da forno contenente lievito.

Gli ingredienti che possono essere utilizzati per aromatizzare, insaporire o farcire il soda bread sono praticamente infiniti e direttamente proporzionali alla fantasia di chi decide di mettere le mani in pasta: cosa chiedere di più a un alimento basilare e per molti irrinunciabile?

Le altre ricette di soda bread pubblicate sul mio blog:
  • SODA BREAD RELOADED - Pane senza lievito con formaggio e semi (vai alla ricetta)
  • SODA BREAD RELOADED 2 - Pane senza lievito alla segale con cumino e Parmigiano Reggiano (vai alla ricetta)

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questa volta ho utilizzato farina integrale e farina tipo 1 per l'impasto che ho arricchito con pepe verde e senape sia in grani sia in polvere. Ciò che mi è piaciuto in particolare di questo pane, oltre al sapore rustico dovuto alle farine, è il fatto di non sapere dove e quando un grano di pepe verde farà sentire la sua presenza in bocca, attraverso una piccola e aromatica scossa di piccantezza.

Il soda bread con pepe verde e senape è perfetto per accompagnare i formaggi saporiti oppure, per chi ama gli accostamenti insoliti e stimolanti, è delizioso se spalmato con un po' di miele...

martedì 13 ottobre 2015

PASSEGGIATA AUTUNNALE - Passato di cavolo nero e zucca con farro


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ho voglia di camminare nella campagna nebbiosa e umida che si arrende all'autunno. Ho voglia di farlo al mattino prestissimo, quando il sole è ancora nascosto dalle brume. Voglio sentire l'aria fresca entrare nei miei polmoni portando al mio cervello innumerevoli stimoli olfattivi. Voglio sentire rumori di origine sconosciuta provenire dai cespugli e dalle fronde degli alberi che stanno per denudarsi.

Laddove secondo alcuni ci sono cupezza e tristezza, io vedo seduzione allo stato puro che si traduce in un senso si protezione e accoglienza straordinario: è la campagna in autunno. Per me è uno spettacolo irresistibile. Colori che si fanno cupi, ma recuperano brillantezza grazie a umidità e rugiade. Gli spari di arancio di cachi e zucche che illuminano l'ambiente come lanterne che rischiarano il cammino nella dimensione di sogni e intime fantasie.

Quando cammino per le strade sterrate, cercando nuovi percorsi, rischiando di perdermi, inconsapevole di ciò che vedrò, sentirò ed esperirò, io sono elettrizzata e felice. Mi sento autenticamente me stessa.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Amo elaborare queste sensazioni gustando un piatto confortevole e sano, come confortevole e sano è l'assecondare la mia natura.
In questa ricetta le foglie grasse del cavolo nero (comprese le coste, perché in cucina non si spreca!) incontrano la burrosa consistenza della polpa di zucca in un passato gustoso e morbido. Il farro, rustico e delizioso, aggiunge sostanza e un elemento croccante.

lunedì 12 ottobre 2015

DOMENICA PIZZA 3 - Pizza integrale soffice con cipolle borettane, acciughe, capperi e pomodori secchi


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ieri, serata tradizionalmente dedicata alla produzione casalinga di pizze: riflettevo su quanto mi piacciano pani, pizze e similari realizzati con farina integrale. Non è solo una questione di salute e benessere, è il gusto a sedurmi. Pieno, corposo, rustico, nettamente percepibile, crea una base perfetta per accostamenti forti e sapidi.

Mentre la pasta lievitava nella cucina sigillata come un tempio al quale freddo e correnti d'aria non possono avvicinarsi, pena la folgorazione da parte della divinità preposta all'azione dei lieviti, uno straordinario profumo di farina integrale baciata dall'acqua benefica, si spandeva nell'aria, ingolosendomi.

La farina integrale sa di campagna, di comfort ed è straordinariamente autunnale con la sua capacità di parlare di essenzialità e semplicità. Profuma di legna arsa, frutta secca, mele cotogne, calore domestico.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Ho meditato a lungo sulla farcitura della pizza che avrei preparato. Dopo voli pindarici che mi hanno portato in giro per l'Italia attraverso ingredienti tipici, ho deciso di celebrare la ricchezza della pasta a base di farina integrale realizzando una pizza "bianca", farcita con ingredienti dal sapore spiccato e schietto, accostando peculiarità opposte: la dolcezza delle cipolline borettane, l'acidità dei capperi, la sapidità delle acciughe, l'aromaticità dei pomodori secchi.

La ricetta che seguo per realizzare la pasta permette di ottenere una pizza alta, molto soffice e delicatamente croccante all'esterno.

domenica 11 ottobre 2015

MAIALE UBRIACO - Stinco di maiale alla birra weiss


CATEGORIA: secondo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ora che il barbecue si prende la sua meritata pausa annuale, tocca a forno e pentole accogliere la carne per cuocerla lentamente.
Autunno e inverno sono stagioni che insegnano l'arte della pazienza, del saper attendere e di quel controllo di sé benefico dentro e fuori la cucina. Non parlo di controllare se stessi annichilendo creatività e positivo furore interiore, ma dell'imparare a riconoscere quella forma di impazienza che nasce dalle frustrazioni e dalle cattive abitudini mentali.
Ieri, nella casa silenziosa e profumata di carne che brasava dolcemente, pregustavo la mia cena, fantasticavo sui sapori, li desideravo e mi godevo quello stesso desiderio.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Venerdì scorso sono stata all'Oktoberfest di Torino. Tra litri di birra che venivano serviti senza sosta alle centinaia di persone che mi circondavano e con la musica dell'orchestra che intratteneva, Bretzel, Weißwurst, salsicce, stinchi di maiale e sauerkraut comparivano sui tavoli accanto ai boccali di liquido dorato.
La serata ha ispirato la cena del giorno dopo: due stinchi polposi, marinati a lungo e cotti al forno senza fretta per portare tra le mura domestiche l'eco di una serata spensierata e divertente.

giovedì 8 ottobre 2015

SPINUCCA - Torta salata di spinaci e zucca con brisée all'olio


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Pasta frolla salata, pasta sfoglia e pasta brisée danno la possibilità di catturare l'essenza delle stagioni e dei loro frutti e di gustarla attraverso preparazioni declinabili in un numero pressoché illimitato di modi. Questa variabilità è parte integrante del concetto di creatività, ma anche di adattabilità ai bisogni del momento, siano essi emotivi o pratici (le torte salate sono metodi svuota frigorifero per eccellenza).

Nelle farciture delle torte salate si possono combinare formaggi, verdure, carni, salumi, pesci, spezie, erbe aromatiche, all'insegna della praticità. Preparazioni del genere risolvono pranzi, cene, buffet e hanno una dote straordinaria che si riconosce nei cibi tipicamente consolatori: essere ancora più buone il giorno dopo. Al di là dei sapori che si intensificano, mangiare gli avanzi di una torta salata è un atto gioioso che riguarda molti di noi. Forse perché si replica un piacere già provato, forse perché è "semplicemente" consolatorio...difficile spiegarlo. Quindi ne prendo atto e lo accetto per ciò che è: un piacere così autentico che non merita di essere smembrato da un'analisi, almeno non adesso che è ora di pranzo e gli avanzi della torta salata preparata ieri mi stanno aspettando...

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Da tempo desideravo preparare la pasta brisée all'olio extravergine di oliva. Mi ha sempre incuriosito. Il risultato mi è piaciuto moltissimo. Il guscio di pasta è delicato, piacevole in bocca e friabile al punto giusto.
Per il ripieno ho scelto di usare ingredienti freschi e salutari: zucca dolce e spinaci dal sapore erbaceo e minerale semplicemente lessati per mantenere integro il sapore, sferzati dall'onda golosa del Parmigiano e dal sussurro malizioso della noce moscata.

giovedì 1 ottobre 2015

BROCCOLATO - Sformato di broccoli


CATEGORIA. antipasto o secondo piatto vegetariano.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Eccolo qui, l'autunno. Arrivato con quel po' di anticipo che ha saputo rendere gli ultimi giorni caldi di settembre straordinariamente speciali perché di breve durata.

Come ogni anno il mio corpo e la mia mente si adattano alla stagione anche attraverso il cibo. Vedere comparire sui banchi dei mercati verdure autunnali, funghi e castagne accende il caminetto che giace tra le anse del mio inconscio e che riscalderà i miei pensieri in questa stagione ricca di magia.
L'autunno è dolce e confortante, è l'inizio di un riposo che sottintende un nuovo inizio. Le ore di luce diminuiscono, le penombre diventano protagoniste proiettandomi in una dimensione magnifica, paragonabile ai minuti che precedono il sonno, quelli nei quali la creatività spontaneamente si scatena, rasentando l'irrazionalità e parlandomi di me stessa.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Ieri sera avevo voglia di cucinare i broccoli appena comprati che trasformavano il porta verdura in una piccola foresta fatta di alberi nani, senza impiegarli in ricette troppo elaborate o ricche di ingredienti. Sarebbe stata una serata da "single" e, nel pieno rispetto delle mie stranezze, invece di catapultarmi nel godurioso mondo dei cibi peccaminosi, mi sono coccolata con uno sformato tiepido e confortante.

In questa ricetta ho utilizzato cime, gambi e foglie dei broccoli, perché in cucina ridurre gli sprechi deve essere imperativo.