venerdì 31 maggio 2013

NOLAB ACADEMY: una nuova collaborazione


Cari lettori,

con piacere e orgoglio vi annuncio che il blog SLELLY - The Dark Side of Kitchen da oggi collabora con NOlab Academy, un ente di formazione che guarda alla preparazione dei futuri professionisti con occhi (e mente) innovativi.

Food, Technology e Visual sono i capisaldi dell'attività di NOlab Academy.

Le lezioni avvengono in maniera individuale e sono strutturate ad hoc e personalizzate in base alle esigenze degli interessati. I corsisti sono seguiti dal professionista che in questo modo può dedicar loro tutta l’attenzione necessaria, ottimizzando al meglio l’intera durata del corso.

Il concept di fondo è che l’apprendimento di un mestiere non può avvenire al di fuori del luogo di lavoro. Il corsista entra direttamente negli ingranaggi dell’azienda in questione, come parte integrante e non come semplice comparsa o osservatore esterno. Il suo ruolo è fin da subito attivo a tutti gli effetti. L'interessato fornisce un apporto prezioso all'azienda e a se stesso.

giovedì 30 maggio 2013

MY CORNBREAD - Sformato di mais con peperoncino e salsiccia piccante


CATEGORIA: prodotto da forno, antipasto o portata da buffet.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Il cornbread è un piatto tipico dell cucina statunitense e affonda le proprie radici nella cultura alimentare dei nativi americani delle regioni meridionali.

Si tratta di una sorta di pane, quasi una torta a base di farina di mais, molto diffusa e apprezzata che può essere fritta, cotta al forno (generalmente in una padella di ferro) e, più raramente, cucinata al vapore.

In america il cornbread è considerato un "side dish", ovvero un accompagnamento di altre pietanze.

È davvero delizioso: morbido, profumato e dal gusto ricco e dolce, rallegra lo spirito con il suo colore gioioso che deriva dall'ingrediente principale.

È servito in molti modi diversi, partendo dal presupposto che le sue origini sono rurali. Testimonianze storiche attestano che il cornbread era consumato (e in alcuni casi lo è ancora oggi) con i fagioli stufati, con la carne cotta alla griglia, con il chili, con il miele, il burro, le cipolle...

Influenze texane e messicane hanno dato origine a un tipo di cornbread che prevede l'utilizzo di mais fresco oltre alla farina gialla. Questa preparazione può essere arricchita con peperoncino Jalapeño e da formaggio in cosparso in superficie.

Il cornbread è testimonianza del fatto che la cucina degli Stati Uniti trabocca storia e che la sua autenticità, per quanto questo possa sembrare un ossimoro, sta proprio nella sua straordinaria capacità di fondere culture e origini differenti.

mercoledì 29 maggio 2013

BORN IN THE USA...O QUASI - Panini di farro integrale con "hamburger" di lenticchie e mais


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ricordo i miei viaggi negli Stati Uniti, in particolare il primo.

Lunghe ore trascorse in aereo da Torino a Roma, da Roma a Philadelphia e da Philadelphia a Phoenix, Arizona.

Ho in mente un'immagine, il primo fotogramma di America rimasto impresso nei miei occhi: il paesaggio immenso e sconfinato visto dal finestrino dell'aereo. Una rivelazione, uno stravolgimento delle mie percezioni spaziali.

Durante quel viaggio ho visto il Grand Canyon, il parco Zion, la Monument Valley, lunghe e apparentemente interminabili strade che attraversavano i deserti nei quali, di chilometro in chilometro, i colori delle rocce e della terra cambiavano come in un caleidoscopio dalla bellezza commovente.

L'amicizia, quella vera, quella fatta di spontaneità e attrazione naturale verso un altro essere umano, quella che si fonda sul reciproco sostegno e sulla complicità, per me è caratterizzata dalla medesima "bellezza".

Ieri sera Simona ha cenato a casa mia: ho preparato piatti ispirati alla cucina Made in USA con tocchi personali. Abbiamo riso di gusto, parlato di vacanze, delle sue missioni in Africa e del fatto che ci mancano i giorni speciali, quelli nei quali cucinavamo assieme per ore in occasione di feste e compleanni.

Ci siamo dette queste cose addentando un hamburger vegetale che ho preparato con l'inconscio intento di coccolarla con un cibo confortante che pretende di essere mangiato con le mani: un gesto naturale che sa di confidenza e familiarità.

lunedì 27 maggio 2013

ANNA'S MUFFIN VOL.1 - Minimuffin salati con mele e prosciutto crudo di Parma


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Anna ha compiuto due anni.
È figlia di Michela, una delle mie più care e irrinunciabili amiche, donna che ha dimostrato quanto importante sia l'alchimia che si genera tra persone che si conoscono da poco, ma che vedono l'una nell'altra qualcosa di inspiegabilmente familiare e rassicurante. Nei miei momenti felici e in quello più doloroso che io abbia mai dovuto affrontare, ha compiuto gesti che non dimenticherò mai.

In occasione del compleanno della piccola, Michela, che ripone nella mia passione per la cucina una fiducia quasi commovente, tanto che mi chiama per chiedermi consigli (e vi assicuro che non ne ha bisogno visto che mi ha resa dipendente dalla sua insalata greca e dalle polpette "impanate" nel sesamo e nei semi di papavero), mi ha chiesto di preparare muffin salati per il buffet che avrebbe organizzato. Li ha definiti Muffin salati alla Paola, sottintendendo: "Vai e scatena la fantasia".

I muffin hanno una carica emotiva potentissima e ben si adattano a due persone per me tanto importanti: sono veloci da preparare, permettono a chi li realizza di divertirsi a creare varianti e accostamenti di sapore, crescono nel forno come creature fatte di bontà e, con la loro morbidezza disarmante, sciolgono l'anima in un tenero abbraccio, regalandole momenti di gusto esaltanti.

ANNA'S MUFFIN VOL. 2 - Minimuffin salati con spinaci e anacardi al curry


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Prosegue la collezione degli ANNA'S MUFFIN: i minimuffin salati che ho preparato in occasione del buffet di compleanno della piccola Anna, organizzato dalla sua mamma, Michela.

Le tre varianti di minimuffin salati che ho realizzato sono:
ANNA'S MUFFINS VOL. 1 - Muffin con mele e prosciutto crudo (vai alla ricetta)
ANNA'S MUFFINS VOL. 2 - Muffin con spinaci e anacardi (di seguito)
ANNA'S MUFFINS VOL. 3 - Muffin al pomodoro con crescenza di capra ed erbe aromatiche (vai alla ricetta).

La seconda ricetta, ovvero quella riguardata da questo post, uniscele note minerali degli spinaci con la croccantezza "burrosa" degli anacardi, il tutto abbracciato dal gusto sapido del Parmigiano e dal sapore inconfondibile della polvere di curry.

ANNA'S MUFFIN VOL. 3 - Minimuffin salati al pomodoro con crescenza di capra ed erbe aromatiche


CATEGORIA: prodotto da forno.

Prosegue la collezione degli ANNA'S MUFFIN: i minimuffin salati che ho preparato in occasione del buffet di compleanno della piccola Anna, organizzato dalla sua mamma, Michela.

Le tre varianti di minimuffin salati che ho realizzato sono:
ANNA'S MUFFINS VOL. 1 - Muffin con mele e prosciutto crudo (vai alla ricetta)
ANNA'S MUFFINS VOL. 2 - Muffin con spinaci e anacardi (vai alla ricetta)
ANNA'S MUFFINS VOL. 3 - Muffin al pomodoro con crescenza di capra ed erbe aromatiche (di seguito).

La terza ricetta, ovvero quella riguardata da questo post, sposa il sapore delicato e dolce del pomodoro con quello più robusto della crescenza di capra. La vellutata consistenza del formaggio conferisce grande morbidezza a questi minimuffin rinfrescati dalla presenza delle erbe aromatiche.

venerdì 24 maggio 2013

RICOTTACOTTA - Dolce di ricotta al miele con fragole


Questa ricetta è nata in collaborazione con l'Associazione Miele delle Vallate Alpine della Provincia di Torino (per leggere il post dedicato, cliccate qui). 


CATEGORIA: dessert.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
La versatilità di alcuni alimenti ha qualcosa di stupefacente. La ricotta vaccina fa parte della categoria.

Dal dolce al salato, questo latticino delicato e fresco riempie la pasta, è alla base di molte torte salate, si trasforma in aeree e delicate mousse dolci e ammorbidisce straordinariamente alcuni tipi di dessert e torte.

Quando ero bambina mia nonna mi preparava, tra molte altre delizie, la ricotta montata con miele e cacao. Mi piaceva tantissimo la consistenza quasi evanescente, il contrasto tra la dolcezza del miele, le note amare del cacao e la lieve acidità del latticino.

Quando ho iniziato la mia vita con Mauro, uno dei primi dessert che gli ho preparato con il preciso intento di viziarlo è stata proprio la ricotta montata che faceva mia nonna. "Avrei davvero voglia di qualcosa di dolce", mi disse una sera, dopo cena. Dal momento che condividevo questo desiderio in tutto e per tutto, andai in cucina e ne uscii con due coppe pronte per essere consumate davanti alla televisione nell'intimità della mia nuova casa.

Sicuramente c'è un significato emotivo nel mio amore per i dolci che contengono il formaggio in questione ed è per questo che cerco di provare spesso nuovi utilizzi, versioni e abbinamenti.

giovedì 23 maggio 2013

ALLA SALUTE - Insalata di cereali con sgombro e fagiolini al sesamo


CATEGORIA: piatto unico

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Non vi capita mai di osservare un alimento e sentire che vi trasmette energia positiva, salute e benessere? A me succede spesso.

I cereali che sono diventati protagonisti della cucina italiana assieme alla pasta e al riso comunicano buoni principi alimentari. La stessa affermazione è valida per lo sgombro, un pesce da rivalutare, economico e traboccante principi nutritivi preziosi.

In giorni nei quali sole e pioggia sembrano essersi dichiarati guerra con lo scopo di possedere il cielo e influenzare il clima, mi rendo conto di quanta istintualità ci sia nella mia cucina. Nonostante il freddo e l'acqua che continua a cadere dalle nubi compatte, il mio corpo mi dice di adattarmi al ritmo stagionale. Ho voglia di insalate, di freschezza, di leggerezza, di cotture veloci.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
La ricetta che segue è nata ieri sera da un'ispirazione fulminea che mi suggeriva di fondere salute e ricchezza di sapori.

La calda rotondità dei cereali sposa la freschezza dei fagiolini, le note saporite dello sgombro, gli accenti eleganti del sesamo e la sapidità della salsa di soia: il risultato è un piatto leggero e gustoso.

mercoledì 22 maggio 2013

FARRACCIA - Focaccia di farro con erbe primaverili


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Chicca ed io siamo amiche da sempre. Se ci chiedessero da quanto forse non riusciremmo a rispondere.

Ci siamo conosciute sulla spiaggia di Spotorno, in Liguria, dove le nostre famiglie passavano il mese di agosto. La prima volta che ho messo i piedi sulla sabbia spotornese avevo nove mesi, Chicca un anno in più.

Da quella prima estate abbiamo continuato a giocare assieme e, più grandi, abbiamo iniziato a vederci anche a Torino.


Abbiamo condiviso la spensieratezza dell'infanzia, le emozioni dell'adolescenza, i cambiamenti dell'età adulta e siamo state presenti l'una per l'altra nei momenti più dolorosi.

Ogni anno l'estate sembrava non arrivare mai: aspettavamo il primo giorno di agosto come fosse il punto zero della storia dell'umanità. Ci ritrovavamo a Spotorno traboccanti di allegria, felici perché davanti a noi avevamo 31 giorni di sole, interminabili bagni in mare, risate, giochi, serenità, grigliate sulla spiaggia, tornei di bocce, calcio e pallavolo.

martedì 21 maggio 2013

FRAGOLADO - Insalata di fragole e avocado con Parmigiano Reggiano e olio alla menta


CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Alzo gli occhi e guardo attraverso il vetro della finestra.

Piove di nuovo. Il mio sguardo vaga alla ricerca di un po' di azzurro, di un pezzetto di cielo rischiarato dal sole. Lo trovo. È lontano, oltre le case che ho di fronte, oltre al bosco e al prato che solo pochi giorni fa ho attraversato godendomi una temperatura assolutamente perfetta.

Non seguo mai le previsioni del tempo. Preferisco vivere il clima e le stagioni come una continua sorpresa. Non so se domani pioverà ancora oppure se quel triangolo di cielo sereno è una promessa che si concretizzerà in breve tempo.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Comunque sia, io la primavera me la voglio godere. Ho comprato le fragole per usarle in un'insalata e forzare così i confini della dolcezza, spostarli verso i piatti salati, divertirmi ad assaggiare e sperimentare.

L'insalata di fragole e avocado mi è piaciuta molto. È delicata e saporita e permette alla bocca di viaggiare tra sapori dolci, burrosi, sapidi e aspri.

Credo che rifarò questo piatto a breve...forse in esso c'è qualcosa di alchemico perché mentre scrivo, qualcosa mi sta riscaldando: è un timido e improvviso raggio di sole.

giovedì 16 maggio 2013

FRAGOLESE - Caprese di mozzarella e fragole con granella di pane, basilico e menta


CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le fragole sono un po' come le ciliegie: quando inizia la stagione propizia provo una necessità del tutto irrazionale di mangiare questi frutti prima che il tempo scada, prima che gli orti non siano più trapunti di piccoli fiori bianchi che diventano rossi e succosi capolavori cuoriformi.

Tanti anni fa, a casa di un'amica, ho mangiato quelle che, ancora oggi, considero le fragole più buone che abbiano mai incontrato il mio palato.

Le aveva coltivate suo padre nel prato davanti a casa. Ricordo perfettamente la dolcezza e il gusto incomparabili, la succosità e il profumo così intenso da stordire.

Le ho mangiate nella penombra, chiacchierando con Silvia della nostra visione dalla vita da adolescenti, pescando i frutti alla cieca dal cesto, uno dopo l'altro.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Oggi, a distanza di molti anni, penso ancora a quelle fragole ogni volta che ne assaggio una e rifletto sul fatto che alcuni aspetti di me non son mai cambiati: tra questi la passione per alcuni tipi di frutta, fragole in questo caso, che ho voluto celebrare con un piatto "salato", quasi a dimostrare a me stessa che certi amori sono assolutamente privi di confini...

SMARTCOOKING E PARMIGIANO REGGIANO - Un concorso che diffonde cultura alimentare

Carissimi lettori,

vi segnalo un concorso voluto da Parmigiano Reggiano, rivolto a creare cultura in cucina, educando al rispetto e al recupero del cibo.

Come sapete, sul mio blog esiste una sezione dedicata a questo tema che mi è particolarmente caro e che è riguardato non solo da tematiche ambientali, ma etiche ed economiche.

Di seguito troverete i dettagli del concorso al quale ho partecipato con alcune ricette.

Se volete concorrere anche voi, trovate i link utili di seguito.

Un caro saluto a tutti!


Paola Uberti,
SLELLY - The Dark Side of Kitchen



IL CONCORSO

Da mercoledì 17 aprile è online la Parmigiano Reggiano Chef, la prima competizione internazionale di ricette online organizzata da Parmigiano Reggiano.

Si tratta di una competizione rivolta al pubblico in rete e a tutti i foodbloggers, accessibile attraverso una app raggiungibile sia tramite facebook https://apps.facebook.com/pr-chef che attraverso il sito https://apps.parmigianoreggiano.it/prchef a cui tutti potranno partecipare presentando una ricetta che preveda il Parmigiano Reggiano tra gli ingredienti.

Il tema della gara è lo SmartCooking, una tendenza innovativa ispirata alle buone abitudini, per una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi, la riscoperta di ingredienti dimenticati e il riutilizzo degli avanzi, con lo scopo di creare cultura in cucina.

Al termine del concorso, che si concluderà il 9 giugno, una giuria di cuochi esperti, appartenenti all’associazione Chef to Chef EmiliaRomagnaCuochi, selezionerà le trenta migliori ricette pervenute che saranno protagoniste del nuovissimo ricettario SmartCooking del Parmigiano Reggiano.




martedì 14 maggio 2013

DOLCYONE - Dolce con yogurt e torrone


CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Aprendo la dispensa e spostando ciò che contiene per evitare di dimenticare qualcosa lasciando che superi la data di scadenza senza mai aver visto la luce, mi sono caduti sulla testa almeno dieci volte dal Natale scorso: i torroncini.

Quelli famosi in Piemonte, quelli che si possono comprare per strada a Torino nei banchi viaggianti o storicamente stanziali...

Io idolatro il torrone ed è un puro caso che i protagonisti di questa ricetta siano sopravvissuti alle licenziosità alimentari delle scorse feste. Il mio preferito è quello classico, friabile e senza coperture...il torrone in purezza, insomma. Pervaso dal miele e dagli oli essenziali sprigionati dalle nocciole tostate, croccante, dolce ed equilibrato dalle note amarognole della frutta secca, ha in sé una ricchezza olfattiva straordinariamente seducente come quella che il vento porta inaspettatamente a primavera: profumi dolcissimi di fiori di tiglio, acacia, sambuco nei quali si riconosce un sottofondo amarognolo, quasi una nota latente.

lunedì 13 maggio 2013

PECORE AL PASCOLO - Ravioli di farro con ricotta di pecora, luppolo selvatico e ortiche


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ieri ho inaugurato la stagione della passeggiata sulle colline di Pecetto, quella che il mio compagno ed io definiamo la passeggiata pecettese standard.

La strada di campagna che percorriamo inizia dove si trovano le carote selvatiche e sale attraverso i boschi, verso la cima della collina, dove il nostro amico di famiglia, Gi, ha i suoi campi coltivati.

La giornata era deliziosamente calda, il sole sulla pelle dava sensazioni rassicuranti e infondeva energia nel corpo e nell'anima. Con gioia ho ritrovato i posti, quelli dove crescono fiori, frutti ed erbe spontanee specifici. Il posto delle ortiche, il posto dei sambuchi, il posto delle more e dei luvertìn...Proprio in quest'ultimo ho trovato di nuovo il luppolo selvatico (quello che dalle mie parti si chiama luvertìn e che è anche conosciuto come bruscandolo, aspargina, luartis, lavertìn, luperi, vidisone, vartìs, urtizon, bertüçi, viticedda, tavarini).

martedì 7 maggio 2013

GREEAM - Crema fredda di fave e patate con provolone piccante, curcuma e menta


CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO. SENSAZIONI E RICORDI
Il verde è un colore con il quale ho un rapporto complesso.

Molto raramente lo indosso, ma è quasi sempre il primo colore che metto nei miei disegni. Mi riempie l'anima a primavera, quando invade la campagna con il suo splendore clorofilliano e d'estate, quando si fa così pieno da diventare quasi livido, scuro, ma ugualmente brillante e saturo.

Dai delicati verde pastello, ai violenti verdi acidi, dagli eleganti verdi smeraldo, ai consolatori verdi prato, questo colore unisce il giallo e il blu in una gamma infinita di varianti. Nel verde ci sono il cielo e il sole, la pace e la vitalità, la ragione e la follia, la stasi e l'ebrezza.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Sabato era una giornata piacevolmente calda, nonostante il sole non avesse ancora sottoscritto un armistizio con i temporali.

Le fave fresche appena comprate, verdi e nascoste nei baccelli grassi e tesi, hanno ispirato questa ricetta dal sapore fresco e resa complessa dalla presenza del provolone piccante e della curcuma, spezia dal colore meraviglioso e dal profumo delicato e inebriante che ricorda quasi l'incenso.

CATERISO - Insalata di riso speziata con pollo e salsiccia piccante



CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
L'insalata di riso sta alla "bella stagione" come le castagne stanno all'autunno.

Piatto completo, ricco, saporito e declinabile pressoché all'infinito, scatena la creatività, può fungere da svuotafrigo ed è perfetto per essere consumato fuori casa.

CATERISO è un omaggio all'amica Caterina che mi ha regalato una salsiccia piccante calabrese, preparata da sua madre, che ho utilizzato per preparare questa ricetta.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
La salsiccia piccante è alla base della preparazione: il suo grasso e i sapori in essa contenuti si sprigionano grazie al calore e accolgono gli altri ingredienti creando, assieme alla spezie, un susseguirsi di sapori pieni e marcati, capaci di esaltare l'allegria insita nelle insalate di riso e nel loro essere piacevolmente casual.

DAL FIORE AL FORNO - Frittata al forno con fiori di zucchina ripieni al curry


CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ricordo i fiori di zucchina ripieni e fritti che faceva mia madre.

I essi c'era amore, dedizione, capacità, cura e c'era tutto il potere benefico della primavera.

I fiori di zucchina, delicati e fragili, tanto belli da essere degni di un prezioso bouquet, sono deliziosi.

Ripieni di prosciutto cotto e formaggio, poi abbracciati dall'uovo, diventano fondenti e croccanti al contempo, golosi e consolatori.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Partendo dagli ingredienti che mia madre utilizzava per preparare quello che sicuramente è uno dei miei piatti preferiti, ho preparato una frittata cotta al forno, perfetta come piatto unico nei tiepidi giorni di questa stagione che sta lottando strenuamente contro le nuvole biancastre che si divertono ad oscurare il sole.

MEZZALUNA PIENA - Mezzelune di grano saraceno ripiene di verdure grigliate e fave con crema di feta


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Adoro le verdure grigliate. Non solo perché significano giornate calde, sole e convivi all'aria aperta, ma per il loro gusto delizioso.

Se la materia prima è buona, è sufficiente grigliare le verdure sul barbecue o in una padella, senza aggiungere alcun condimento se non un filo di olio extravergine di oliva: il calore sprigiona sapori e profumi unici assieme a una sapidità naturale incredibilmente stimolante.

Quando l'aria si riempie di serene conversazioni tra amici e di profumi che sanno risvegliare il ricordo di prati assolati ed erba odorosa, le verdure accompagnano i pranzi e le cene all'aperto regalando gusto e benessere.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
I vegetali che acquisiscono morbidezza durante la cottura, sono perfetti per preparare sughi o pesti destinati a condire o farcire la pasta fatta in casa.

Questa ricetta oscilla tra sapori intensi e delicati, consistenze morbide e croccanti. La pasta di grano saraceno, ruvida, rustica e dal lieve sentore tostato, contrasta con il ripieno saporito, dolce-amaro e vellutato a base di verdure e fave. La crema di feta completa il tutto grazie al gusto forte e sapido mentre i pistacchi regalano croccantezza.

mercoledì 1 maggio 2013

FAGIOLI SEMPRE PIU' MAGICI - Mini profiterole con crema di cannellini, vaniglia e mascarpone, copertura di cioccolato e pistacchi


QUESTA RICETTA PARTECIPA AL CONCORSO "INCONTESTABILMENTE TU".

Per votarla avete tempo fino a domenica 5 maggio: cliccate qui.

GRAZIE!
_____________________________

CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Ciò che mi ha attratto di questo concorso sono gli ingredienti imposti per la realizzazione di un dessert.

Fagioli cannellini, mascarpone e pistacchi.

Mi piace sperimentare, far sconfinare gli ingredienti in territori che, almeno secondo norma, non sono loro propri.

Da alcuni anni preparo gli sformati dolci di fagioli borlotti, ricetta che ha consolidato in me l'idea che i legumi, setosi, dolci e gustosi, sono ingredienti perfetti per realizzare dolci e dessert.

Ho quindi raccolto la sfida: alla ricerca di un'idea, nella mia mente si sono avvicendate soluzioni di ogni tipo. Questa mattina, quando ero ancora a letto, è arrivata l'illuminazione grazie a quel processo mentale, mitico e alchemico, che ha dato origini al detto "la notte porta consiglio".