martedì 24 settembre 2013

FRITTELLE DEL CAVOLO - Frittelle al forno di cavolo e patate con bufala e trito saporito


CATEGORIA: antipasto

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sarà anche una famiglia del cavolo, ma ha proprietà nutrizionali di assoluta eccellenza. Cavoli, cavoletti, verze, cavolfiori, broccoli, si trasformano in minestre, creme, insalate, ripieni per strudel e torte salate regalando gusto e salute.

La cucina autunnale e invernale accoglie questi vegetali dalle forme buffe e compatte che svelano una materia prima straordinaria che si manifesta con sfumature di colore che vanno dal bianco latteo, al viola cangiante, al verde intenso.

I sapori sono delicati ma hanno una persistenza inconfondibile che oscilla tra il rotondo e il pungente, creata dalla natura per attagliarsi perfettamente al clima che si fa da frizzante a rigido.

Cavoli & C. sono alla base della cucina contadina, sinonimo di semplicità ed essenzialità accompagnate da gusto e capacità creativa. Sono declinabili in molti modi e in grado di deliziare il palato con calde carezze che scaldano il cuore che si prepara ad accogliere i significati più intimi della stagione fredda.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Cavoli e patate, ovvero sapore spiccato e dolcezza, si fondono in una "frittella" da cuocere in forno e si accompagnano alla sapidità burrosa della mozzarella di bufala e al gusto intenso e salino di acciughe e capperi che equilibrano le sensazioni.

Questo piatto mi è piaciuto molto: l'ho trovato un buon compromesso di sapori e temperature che ben si adatta a questo autunno neonato.


COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 8 PERSONE
  • 250 grammi di cavolo
  • 350 grammi di patate
  • 250 grammi di mozzarella di bufala
  • 4 cucchiai di semola rimacinata di grano duro (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire l'ingrediente con farina di riso)
  • 4 acciughe sotto sale
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • Pangrattato q.b. (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire l'ingrediente con un prodotto equivalente privo di glutine)
  • Olio EVO q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Preriscaldo il forno a 180°C.

Taglio il cavolo a liste molto sottili.


Sbuccio le patate e le riduco a filetti con una grattugia a fori larghi.


In una capace ciotola riunisco il cavolo e le patate e condisco con due cucchiai di olio EVO, sale e pepe.

Stempero la semola rimacinata di grano duro con un po' d'acqua che aggiungo poca alla volta, sbattendo con una forchetta per evitare la formazione di grumi. Devo ottenere una pastella piuttosto morbida. Verso la pastella nella ciotola e mescolo a lungo affinché cavolo e patate siano perfettamente rivestiti.


Rivesto il fondo di una larga teglia con carta da forno e con il composto ottenuto formo otto dischi piuttosto sottili, aventi diametro di dieci centimetri circa. Cospargo con poco pangrattato e irroro con un filo d'olio. Cuocio in forno a 180°C in modalità ventilata per 20/25 minuti.


Le frittelle devono risultare morbide all'interno e croccanti fuori.


Nel frattempo frullo la mozzarella di bufala con un frullatore ad immersione (per agevolare il processo utilizzo alcuni cucchiai di acqua di conservazione: il risultato deve essere cremoso ma non troppo liquido). Metto da parte.

Dissalo e mondo le acciughe e sciacquo i capperi. Sistemo il tutto sul tagliere e con un coltello affilato ottengo un fine trito.

Quando le frittelle sono cotte, le servo accompagnandole con la crema di bufala e cospargendole con il trito di capperi e acciughe.



I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: SI
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: SI

CHI RESTA E CHI SE NE VA
La semola rimacinata di grano duro può essere sostituita con farina di riso.

Il pangrattato può essere sostituito da un prodotto equivalente, privo di glutine.




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