martedì 8 settembre 2015

PEPESTO - Mezze penne al pesto di peperone e zucca con mozzarella di bufala


CATEGORIA: primo piatto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Viaggiando lungo la penisola si scoprono diversi tipi di pesto. In tutti i casi si tratta di preparazioni piene di gusto che avvolgono la pasta rendendola un'esperienza straordinariamente saporita e profumata.
Preparare un pesto dà la possibilità di liberare la creatività in cucina affiancando eccellenze agricole e casearie che raccontano la storia dell'Italia e di coloro che contribuiscono a renderla un punto di riferimento mondiale del mangiar bene.
Verdure, formaggi, frutta secca, erbe aromatiche, spezie danno vita a concerti di sapori e poemi di odori.
Dai mortai ai coltelli affilati, fino ai robot da cucina (utilizzati quando conviene e nel modo corretto) i pesti ben riusciti deliziano, rallegrano, stimolano e si fanno ricordare a lungo.

Reduce dalla fiera del peperone di Carmagnola, evento ormai storico giunto quest'anno alla sessantaseiesima edizione e appuntamento fondamentale per conoscere il Piemonte attraverso le sue peculiarità agrarie, ho preparato i peperoni in molti modi. Dai piatti più classici (una goduriosa padellata di peperoni in agrodolce non si nega a nessuno) a quelli creati sul momento che, cucinati nuovamente a distanza di tempo, mi fanno rivivere l'istante preciso in cui ho pensato agli accostamenti e si portano dietro umori, sensazioni, romanzi di vita in formato mignon.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Un peperone giallo turgido e carnoso faceva mostra di sé invitandomi a utilizzarlo (e facendomi combattere con la voglia di addentarlo come fosse un succulento frutto maturo). La zucca si è candidata come compagna dell'ortaggio così come acciughe, capperi, basilico fresco, origano e gli ultimi pomodorini. Una breve scottata, una tritata grossolana e il gioco sì è fatto praticamente da solo...

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
  • 320 grammi di mezze penne rigate (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire l'ingrediente con un prodotto equivalente privo di glutine)
  • 200 grammi di peperone giallo (il peso si riferisce all'ortaggio già privato di calotta, semi e coste bianche interni)
  • 150 grammi di zucca (il peso si riferisce all'ortaggio già privato di scorza e semi interni)
  • 150 grammi di mozzarella di bufala
  • 8 pomodorini ciliegino
  • 6 foglie di basilico fresco
  • 3 filetti di acciuga sott'olio
  • 1 cucchiaio di capperi sott'aceto scolati, sciacquati e asciugati
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.
  • Peperoncino fresco q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Affetto la mozzarella di bufala poi la trito con un coltello affilato. La trasferisco in un colino e la lascio riposare affinché perda un po' di liquido.

Nel frattempo taglio il peperone a filetti piuttosto piccoli che cuocio per 6/8 minuti in una bistecchiera antiaderente ben calda che possa essere coperta, mescolando spesso. Devono ammorbidirsi e abbrustolirsi un po'. Tolgo dalla bistecchiera e metto da parte a raffreddare.


Affetto sottilmente la zucca, poi la riduco a pezzetti. Cuocio anch'essa nella bistecchiera mescolando spesso. Quando la zucca è abbrustolita, verso poca acqua calda, chiudo con un coperchio e completo la cottura. La zucca deve essere morbida e il liquido consumato. Spengo la fiamma e lascio raffreddare.


Riunisco sul tagliere i peperoni e la zucca e li trito grossolanamente con un coltello affilato.
A parte frullo i pomodorini e li unisco al battuto di peperoni e zucca in una capace ciotola.
Trito i filetti di acciuga, i capperi e il peperoncino e li aggiungo agli altri ingredienti.
Verso l'olio poco alla volta mescolando con una forchetta. Condisco con un pizzico di sale, una macinata di pepe e completo con il basilico spezzettato con le dita e l'origano. Amalgamo il tutto, assaggio e regolo di sale se necessario (le acciughe sono già piuttosto sapide). Devo ottenere un pesto non troppo fine e piuttosto asciutto.


Lesso le mezze penne in abbondante acqua salata. Quando sono quasi cotte, aggiungo un cucchiaio di acqua di cottura al pesto. Scolo la pasta e la trasferisco nella ciotola. Mescolo bene e suddivido nei piatti individuali. Rifinisco con un po' di mozzarella di bufala tritata ben strizzata, un filo di olio extravergine, una macinata di pepe e servo immediatamente.

I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: SI
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI (per una ricetta adatta ai celiaci sostituire la pasta di grano duro con un prodotto equivalente privo di glutine)
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO




2 commenti:

Eleonora Gambon ha detto...

Interessante combinazione di sapori!

Paola Slelly Uberti ha detto...

Grazie Eleonora!