venerdì 10 giugno 2016

CUCCHIAI DI BELLEZZA - Dolce al cucchiaio stratificato con ciliegia Bella di Garbagna al rum e cannella, biscotti di farro al rosmarino e crema di yogurt


Ho realizzato questa ricetta in occasione della mia collaborazione con il progetto ORTOQUI di COOP, un'iniziativa volta ed esaltare le eccellenze agricole del nord ovest italiano. Si tratta di un marchio collettivo che riguarda 15 fornitori e più di 60 prodotti che sono consegnati nei punti vendita entro 24 ore dalla raccolta (per maggiori informazioni cliccare QUI).

Domenica 12 giugno presenterò tre piatti durante uno show cooking che si terrà nel contesto della 50ma Sagra delle Ciliegie di Garbagna (vai al sito dell'evento cliccando QUI)


Ecco le preparazioni che realizzerò allo show cooking:
  • I TOMINI E LA BELLEZZA - Tomini piemontesi con tartare di ciliegia Bella di Garbagna al miele e aceto balsamico (vai alla ricetta)
  • BELLEZZA ACQUATICA - Carpaccio di limone della riviera ligure con ciliegie Bella di Garbagna, salmone affumicato, menta e semi di finocchio (vai alla ricetta)
  • CUCCHIAI DI BELLEZZA- Dolce al cucchiaio stratificato con ciliegia Bella di Garbagna al rum e cannella, crema di yogurt e briciole di frollini di farro al rosmarino (ricetta di seguito)
#OrtoQui #StreetFestival #OrtoCucina #OrtoCooking
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CUCCHIAI DI BELLEZZA - Dolce al cucchiaio stratificato con ciliegia Bella di Garbagna al rum e cannella, crema di yogurt e briciole di frollini al farro e rosmarino

CATEGORIA: dessert.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Mai mi stancherò di raccontare ciò che le ciliegie rappresentano per me.

I piccoli globi cuoriformi si ammantano delle più belle sfumature di rossi omaggianti la fiamma del mio amore per essi, cremisi rubati ai tramonti che si sono specchiati nei frutti durante la loro maturazione, porpora inneggianti alla mia passione fisica ed emotiva che si manifesta mentre allungo le mani per raggiungere i rami, viola nerastri che alludono a una profonda, consapevole meditazione della mente in armonia con il corpo. Le ciliegie sono frutti straordinari, corporali ed emotivi. Io le adoro con tutta me stessa.

Il Piemonte vanta numerose zone votate alla coltivazione di ciliegie eccellenti che nascono da cultivar antiche, salvaguardate dalla Regione al fine di conservare il patrimonio piemontese in fatto di biodiversità (un documento molto interessante al riguardo è scaricabile cliccando QUI).

La ciliegia Bella di Garbagna, tipica delle zone circostanti l'omonimo comune in provincia di Alessandria, con il suo nome porta la mente a vecchie canzoni popolari che echeggiano su strade sterrate di campagna inondate dal sole di giugno o nelle piazzette dei piccoli paesi che si ripopolano dopo il sonnellino pomeridiano, quando giunge l'ora del caffè e gli abitanti, sornioni e gaudenti, mormorano versi e strofe. Canzoni in cui si celebra, magari con un po' di malizia, la ragazza più avvenente del paese. Quella desiderata da tutti e più o meno virtuosa, a seconda delle versioni e dei punti di vista...

Proprietà Consorzio Ciliegia di Garbagna
La ciliegia Bella di Garbagna è protetta dal Consorzio di Tutela della Ciliegia di Garbagna (vai al sito cliccando QUI). Si tratta di un durone rosso vivo con picciolo piuttosto lungo e polpa croccante che cresce su alberi dal fusto possente. Ancora oggi la raccolta avviene interamente a mano. Date le sue caratteristiche è ideale per la conservazione sotto spirito poiché non si sfalda e non perde le sue caratteristiche organolettiche. È la ciliegia che per antonomasia costituisce il ripieno dei Boeri piemontesi: cioccolatini farciti con ciliegie sotto spirito.

La Bella di Garbagna è ideale per produrre confetture oppure per accompagnare alcuni tipi di carne quando opportunamente speziata. La sua consistenza e il sapore la rendono perfetta per essere utilizzata in cucina in piatti salati che acquistano un carattere spiccato e una vena dolce che contrasta ed equilibra o in dessert semplici che esaltino le peculiarità del frutto.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Questo dessert prende le mosse da una preparazione che ho realizzato di recente: il trifle, in altre parole un dolce al cucchiaio a strati antenato, secondo alcune fonti, della zuppa inglese.

Preparare questo genere di dolci è divertente, semplice e richiede poco tempo. Il risultato visivo è di grande impatto e l'assaggio, se gli ingredienti sono ben dosati, è un susseguirsi di emozioni e sensazioni.

Protagonista di questa ricetta è la ciliegia Bella di Garbagna che con la sua dolcezza e la croccantezza che la distingue si sposa a una crema di yogurt e panna leggermente acidula che porta equilibrio e a briciole di frollini al farro arricchiti dal profumo e dal sapore balsamico del rosmarino.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per le ciliegie:
  • 400 grammi di ciliegie Bella di Garbagna (il peso si riferisce ai frutti privati di picciolo e nocciolo)
  • 4 cucchiaini di miele di acacia
  • Cannella in polvere q.b.
  • Rum scuro q.b.
Per la crema di yogurt:
  • 320 grammi di yogurt greco
  • 320 grammi di panna fresca
  • 4 cucchiaini di zucchero a velo
  • Scorza di limone non trattato grattugiata al momento q.b.
Per le briciole di frollini:
  • 160 grammi di frollini al farro di alta qualità preferibilmente non troppo dolci
  • 4 cucchiaini di miele di acacia
  • Alcuni aghi di rosmarino fresco
Per rifinire e decorare:
  • 4 ciliegie Bella di Garbagna intere
  • 4 ciuffetti di aghi di rosmarino fresco
  • Zucchero a velo q.b.
COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Sbriciolo grossolanamente i frollini in una ciotola e aggiungo il miele (4 cucchiaini) e alcuni aghi di rosmarino finemente tritati. Mescolo, assaggio e regolo di rosmarino se necessario (il sapore di quest'ultimo deve essere percettibile senza coprire quello dei biscotti). Metto da parte.


Taglio le ciliegie denocciolate in quarti e le metto in una ciotola. Aggiungo il miele (4 cucchiaini), poco rum e poca cannella in polvere. Mescolo e assaggio per regolare di rum e cannella se necessario (il loro sapore non deve coprire quello dei frutti). Metto da parte.


In una terza ciotola verso lo yogurt e la panna. Unisco lo zucchero a velo setacciato, un po' di scorza di limone grattugiata e sbatto il tutto con una frusta a mano (il composto non deve montare, ma si deve inspessire leggermente). Assaggio per regolare di dolcezza e per aggiungere altra scorza di limone se necessario (anche in questo caso il sapore non deve essere predominante).


Assemblo i dolci in 4 bicchieri da acqua trasparenti, formando 6 strati come indicato di seguito:
  • Primo strato (base): briciole di frollini di farro al rosmarino
  • Secondo strato: crema di yogurt
  • Terzo strato: ciliegie al rum e cannella
  • Quarto strato: crema di yogurt
  • Quinto strato: ciliegie al rum e cannella
  • Sesto strato: briciole di frollini di farro al rosmarino
Rifinisco ciascun dolce con poco zucchero a velo setacciato, una ciliegia intera e un ciuffetto di aghi di rosmarino fresco.

I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO




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