mercoledì 20 luglio 2016

LA MALIZIA DELLE CILIEGIE- Ciliegie sotto spirito vodka e limone


CATEGORIA: conserva.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Prima di tutto un consiglio: allontanate (gentilmente) i bambini, accendete le casse, alzate il volume e utilizzate questo tema musicale scritto da Fred Bongusto come sottofondo mentre leggete l'introduzione alla ricetta, cliccando QUI.

È bastato guardare il vasetto pieno di ciliegie per ricordare il film Malizia di Salvatore Samperi.

Non ero ancora nata quando la pellicola uscì nelle sale. La vidi "da grande", quando l'età me lo permise. Ai suoi tempi fu un successo cinematografico straordinario.

In Malizia, tra gli altri attori, recitò Laura Antonelli nelle vesti di Angela La Barbera. L'attrice sembrava dipinta dalla natura per interpretare abilmente il ruolo che le fu affidato, quello di una domestica spontaneamente e straordinariamente provocante, giunta nella casa di un commerciante di tessuti padre di tre figli maschi, rimasto vedovo.

La storia racconta di Angela che, per gli uomini presso i quali presta servizio, è una detonazione dei sensi, siano questi sopiti da un matrimonio, visto sotto la luce del cliché per cui la fede nuziale uccide la passione, agitati dall'ingresso nell'età adulta oppure tormentati dall'adolescenza, l'intemperie fisica e psicologica al cui confronto i tornado che devastano le pianure statunitensi sono venticelli freschi.

In un coacervo di fisicità e sentimenti confusi, ora divertente, ora drammatico, ora paradossale, ora morboso, sullo sfondo di una Sicilia teatro di ammiccanti o palesi tumulti erotici, i protagonisti si usano, si ingannano, si ostacolano reciprocamente per avere Angela.

Malizia è un crescendo di provocazioni mai volgari, seppur esplicite, poiché perfettamente contestualizzate. Racconta efficacemente di luoghi comuni che, in quanto tali, coinvolgono il pubblico proiettandolo in una realtà convincente che diventa ritratto collettivo e lo fa sulle note del tema scritto da Fred Bongusto, con le sue sonorità che citano il mascolino e il femminino alla perfezione.

Così le ciliegie intrappolate nel vaso di vetro, annegate in un liquido inebriante e aromatico, sono diventate una citazione delle atmosfere e del linguaggio del film.

Tondi, dolci, esibizionisti, invitanti, i frutti fanno del barattolo in cui sono chiusi una vetrina vietata ai minori, un licenzioso boudoir, un piccolo salotto privato di fine '800 con pareti foderate di seta damascata scarlatta.

Custodite nella dispensa, le ciliegie alla vodka e limone fanno sentire la propria presenza discreta parlando di segreti da nascondere, nell'attesa di essere giunte al punto giusto di macerazione per potersi concedere e regalare soddisfazione, finalmente.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
La seduzione autentica non richiede orpelli o strategie pianificate. Si traduce in spontaneità, semplicità, elegante manifestazione estemporanea, quasi inconsapevole, dei doni che la natura ha fatto e che intrecciano mente e corpo, di là da canoni e regole.

Le ciliegie sembrano saperlo bene.

Per chi le ama, sono un appuntamento annuale e troppo fugace con il fascino. Innocenti quando appese al proprio albero, diventano straordinariamente allusive se conservate nell'alcol, nel tentativo di affidare al tempo il ricordo di un piacere, generandone un altro.

Per questo ho deciso di non elaborare troppo questa conserva: vodka, zucchero di canna e scorze di limone, grazie ai giorni che passano, danno ai frutti una veste conturbante nella sua essenzialità. Certo, lo fanno non senza un tocco di...malizia.

AVVERTENZE: danno alla testa e all'anima.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UNA VASO DA 600 ml
  • 400 grammi di ciliegie mature ma sode (io ho utilizzato una varietà di duroni particolarmente croccante, la Bella di Garbagna)
  • 280 ml circa di vodka pura, non aromatizzata
  • 6 cucchiaini di zucchero di canna
  • La scorza di mezzo limone non trattato
COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Lavo e asciugo perfettamente le ciliegie.

Taglio il picciolo a mezzo centimetro dal frutto.

Con un coltellino affilato prelevo la scorza del mezzo limone ricavandone alcuni pezzi non troppo piccoli (solo la parte gialla).

Metto 1/3 delle ciliegie nel vaso precedentemente sterilizzato e aggiungo 1/3 dello zucchero e 1/3 della scorza di limone.

Proseguo allo stesso modo fino ad esaurimento degli ingredienti.

Copro il contenuto del vaso con la vodka arrivando a 1 cm dal bordo (le ciliegie devono essere sommerse).

Chiudo con il coperchio (anch'esso sterilizzato) e batto delicatamente il vaso sul piano di lavoro per assestare il contenuto.

Rabbocco con altra vodka se necessario.

Chiudo nuovamente e ripongo in luogo buio, fresco e asciutto per almeno 40 giorni prima di consumare, scuotendo delicatamente il barattolo di tanto in tanto.


I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: NO
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): NO
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO




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