venerdì 10 giugno 2011

MARY AND THE BLOODY GAZPACHO - Unione di Gazpacho e Bloody Mary

CATEGORIA: antipasto.


I CINQUE SENSI + UNO: SENSAZIONI E RICORDI.

Attrae con la sua freschezza, appaga con un'esplosione di benefici derivati dalle verdure, punisce con la sua piccantezza, affama con la consistenza densa nella quale si annida il pane, padre ideale e morale di tutti i cibi, affascina con il suo colore brillante e appassionato che sa di orti arroventati dal sole, commuove con il profumo genuino, semplice, onesto. E' il Gazpacho. Citato o comparso in molti film (Carmen Maura in Donne sull'orlo di una crisi di nervi di Pedro Almodovar ne recita la ricetta), è un alleato ideale per chi si accinge ad aprire la propria casa agli amici in una sera d'estate, quando l'asfalto delle strade, i fiori sui balconi e le lucertole sui campi di terra secca sono annichiliti dal caldo della giornata.

E' rappresentante di quei luoghi che definisco terre di mezzo e che costituiscono un ponte ideale tra opposti: ciò che si mangia e ciò che si beve, ciò che è dolce e ciò che è salato, ciò che è rustico e ciò che è snob. E' un cocktail, ma strizza l'occhio alle zuppe fredde e ai pinzimoni. E' angelico per la presenza salutare del succo di pomodoro ma diabolico perchè contiene Vodka. E' il Bloody Mary, aperitivo preferito da Mauro, il mio compagno, e molto apprezzato dalla sottoscritta.
Gustoso e divertente, questo cocktail, almeno per quanto mi riguarda, è in grado di spalancare letteralmente le porte dello stomaco; è un apripasto ideale, anche nelle sue versioni più 'aggressive'.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA.
Innanzitutto un doveroso grazie a Mauro che ha coniato il nome di questa ricetta.
E' dovuta una dedica a Viviana Lapertosa che con i suoi Pomodorini al Bloody Mary è stata di grande ispirazione.

 

Gazpacho e Bloody Mary sono due affascinanti modi di 'condire' il pomodoro e sposarlo a ingredienti forti come l'alcol, le spezie e le salse piccanti. Questa ricetta è un non-cocktail ovvero un non-stuzzichino che può essere divertente presentare come apripasto. Gli ingredienti tipici del Gazpacho si uniscono agli alimenti solitamente utilizzati per accompagnarlo e ai 'condimenti' del Bloody Mary, facendo un vorticoso giro all'interno del frullatore.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER CIRCA 12 BICCHIERINI.
  • 1/2 zucchina
  • 3 grossi pomodori ramati, maturi
  • 1/2 carota
  • 1/2 cetriolo (tagliato per il lungo)
  • 1/2 mela gialla
  • 1 costa di sedano bianco non troppo grande
  • 1 scalogno piccolo
  • 5 ravanelli
  • 1/2 peperone giallo
  • 1 cucchiaino abbondante di Tabasco
  • 1 cucchiaino di salsa Worcester
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato
  • 5 cucchiai di Vodka
  • 1 cucchiaio di olio EVO
  • 1 cucchiaio di aceto di vino rosso
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 80 grammi di pane casereccio raffermo
  • Sale fino, sale grosso e pepe nero macinato al momento q.b.
  • Acqua q.b.
  • Ciuffetti di prezzemolo, rondelle di zucchina e carota, fettine di mela, bastoncini di peperone per decorare.
COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO.
Lavo e asciugo tutte le verdure e la mela.

Elimino i semi dal mezzo cetriolo sbucciato, lo cospargo di sale grosso lasciando che perda l'acqua di vegetazione per almeno 20 minuti. Lo sciacquo e lo asciugo.


Taglio la zucchina in piccoli pezzi.


Tuffo i pomodori in acqua bollente per pochi secondi, li scolo, li adagio in una ciotola contenente acqua freddissima, li pelo ed elimino i semi interni e l'acqua di vegetazione.


Affetto la mezza carota dopo averla spazzolata vigorosamente sotto acqua corrente e la taglio a tocchi.


Sbuccio la mela per poi ridurla a pezzettini.


Elimino i filamenti esterni della costa di sedano e la affetto.

Sbuccio e riduco in dadolata lo scalogno.


Mondo i ravanelli e li taglio a metà.


Elimino le coste interne e i semi del peperone e lo taglio a pezzetti.


Inserisco tutte le verdure preparate nel bicchiere del frullatore con poca acqua e aziono alla massima velocità per alcuni secondi.

Unisco il pane raffermo spezzettato e frullo ancora.


Aggiungo il Tabasco, la salsa Worcester, lo zucchero, la Vodka, l'olio, l'aceto, il limone e condisco con sale e pepe.


Aziono il frullatore fino a ottenere un composto omogeneo e piuttosto liquido (deve essere bevuto). Se necessario aggiungo acqua. Assaggio e regolo il condimento. La Vodka e la piccantezza del Tabasco dovranno essere chiaramente percettibili.


Inserisco il mix in una brocca e ripongo in frigorifero a raffreddare: deve essere consumato freddissimo.


Al momento di servire, verso il composto nei bicchierini che decoro a piacere con un ciuffo di prezzemolo, rondelle sottili di carota e zucchina, bastoncini di peperone e fettine di mela.



 
I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari.
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: SI
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): NO
Frutta con guscio e prodotti derivati: NO
Sedano e prodotti a base di sedano: SI
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: attenzione all'origine della vodka.

CHI RESTA E CHI SE NE VA.
Il pane può essere sostituito da pane carré senza glutine.
La salsa Worcester (che contiene aceto di malto) può essere omessa.
Il sedano può essere omesso.


NOTA: La vodka è un distillato di cereali, ma può anche essere ottenuto da fecola e polpa di patata.
A proposito della potenziale presenza di glutine all'interno di questo liquore, l'Associazione Italiana Celiachia recita:
"Whisky, vodka e gin: i recenti risultati degli studi promossi dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) e finalizzati alla ricerca dell’eventuale presenza di tracce di glutine nei distillati da cereali contenenti glutine ne hanno confermato l’assenza in queste bevande. Il processo produttivo tramite distillazione, infatti, è tale per cui il prodotto finito non può contenere glutine né esserne contaminato."
Fonte: http://www.celiachia.it/menu/faq.aspx?idcat=2&idfaq=87
































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