domenica 13 agosto 2017

Patate viola ripiene di crescenza di capra, miele di flora alpina, nocciola Piemonte - ROCCE DI LUNA


Il Calendario del Cibo Italiano, con il quale ho il piacere di collaborare, ha eletto il giorno 13 agosto 2017 Giornata Nazionale delle Verdure Ripiene.


Ecco il mio contributo.

Patate viola ripiene di crescenza di capra, miele di flora alpina, nocciola Piemonte - ROCCE DI LUNA

CATEGORIA: antipasto.

I CINQUE SENSI PIU' UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Le patate viola sono incredibilmente affascinanti: lessate, poi sbucciate e lucidate con un filo di burro fuso, sembrano rocce iridescenti sulla cui superficie si specchia la luna. Quella luna che illumina le notti di montagna, pervase da una brezza che origina in luoghi che sembrano esistere solo nei sogni. Montagna che dà vita a un miele profumato di prati estivi e a formaggi di capra pieni e saporiti. Montagna che degrada verso la collina, quel territorio nel quale crescono rigogliosi i nocciòli, alberi generosi che regalano un frutto dalle peculiarità uniche: la Nocciola Piemonte.

Per celebrare la Giornata Nazionale delle Verdure Ripiene, ho pensato a un antipasto semplice che porta in sé il giocoso brivido della sorpresa: perché "ripieno" significa anche questo...attesa, approccio, scoperta. Ogni piatto, se dentro si mettono amore e dedizione, anche il più basilare, può regalare un momento felice. Rompere un guscio, guardare, annusare, poi assaggiare e riconoscere. Serve davvero molto altro per vivere un'emozione?

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
12 piccole patate viola di circa 45 grammi ciascuna
120 grammi di crescenza di capra
45 grammi di Nocciole Piemonte tostate, private del guscio e della pellicina interna
4 cucchiaini colmi di miele di flora alpina
Alcuni aghi di rosmarino
Latte intero fresco di montagna q.b.
Burro fresco di montagna q.b.
Sale se necessario q.b.
Pepe nero macinato al momento q.b.

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Spazzolo le patate sotto un getto d'acqua fredda corrente per eliminare ogni residuo di terra.


Porto a bollore abbondante acqua leggermente salata e vi lesso i tuberi per circa 15 minuti o fino a quando sono teneri ma non sfaldati.
Una volta pronte, scolo le patate e le sbuccio quando sono ancora calde, facendo attenzione a non intaccare la polpa. Lascio intiepidire.
Con un levatorsoli, pratico un foro senza trapassare la polpa da parte a parte. Utilizzando poi uno spelucchino affilato, allargo il foro creato in precedenza scavando delicatamente (devo creare una conca che riempirò con la farcia)*. Lascio raffreddare.


Sistemo le nocciole sul piano di lavoro e le rompo utilizzando il fianco di un grosso coltello che premo sui frutti che, in questo modo, si frantumeranno senza rotolare in giro. Proseguo sino ad ottenere una granella non troppo grossolana.

In una ciotola riunisco la crescenza di capra, la granella di nocciole, il miele, alcuni aghi di rosmarino finemente tagliuzzati, una macinata di pepe e pochissimo latte che servirà ad ammorbidire il composto e a renderlo cremoso. Lavoro il tutto con una forchetta per amalgamare. Assaggio e regolo di sale se necessario. Trasferisco il preparato in una tasca da pasticciere priva di bocchetta. Taglio la punta della tasca ottenendo un'apertura che permetta alla farcia di fuoriuscire agevolmente e riempio le patate viola senza eccedere (il ripieno non deve fuoriuscire troppo dall'apertura.


Dispongo le patate ripiene nei piatti individuali o sul piatto di servizio con la farcia rivolta verso il basso e le pennello con un po' di burro fuso ben caldo.

Decoro con un rametto di rosmarino e servo.

*CONSIGLIO ANTISPRECO: non gettate la polpa ricavata dalle patate. Potete usarla per dare struttura e legare l'impasto delle polpette (siano di carne, pesce o verdure), oppure potete fare come ho fatto io...un po' di burro fuso, un pizzico di sale, una macinata di pepe ed ecco pronto un contorno di recupero.
Se avanzate anche un po' di farcia, mescolatela alla polpa delle patate e spalmate il tutto su crostini di pane integrale o di segale caldi; aggiungete un filo di burro fuso e vi assicuro che troverete le pratiche anti spreco davvero "buone".

I PRESENTI E GLI ASSENTI: principali allergie e intolleranze alimentari
Crostacei e prodotti a base di crostacei: NO
Uova e prodotti a base di uova: NO
Pesce e prodotti a base di pesce: NO
Arachidi e prodotti a base di arachidi: NO
Cereali contenenti glutine e prodotti derivati: NO
Soia e prodotti a base di soia: NO
Latte e prodotti a base di latte (compreso il lattosio): SI
Frutta con guscio e prodotti derivati: SI
Sedano e prodotti a base di sedano: NO
Senape e prodotti a base di senape: NO
Semi di sesamo e derivati: NO
Lupino e prodotti derivati: NO
Molluschi e prodotti derivati: NO
Patate e prodotti derivati: NO




2 commenti:

Scelgo un libro con la pancia piena ha detto...

Ciao Queste patate viola con caprino mi fanno davvero voglia. Mi riportano alla memoria quelle di mia madre. Le sue erano classiche con formaggio e prosciutto. E' da tanto che non mangio le patate ripiene. Grazie per questa bella ricetta

Paola Slelly Uberti ha detto...

Grazie a te per il commento!
È bellissimo sapere che questa ricetta ti ricorda una cosa così bella.