giovedì 10 gennaio 2019

Friscous® con crema di zucca arrostita e capperi

Per voi che a tavola amate stupirvi e stupire, ecco una ricetta davvero particolare per gioiosi bicchierini salati.


FRISCOUS® CON CREMA DI ZUCCA ARROSTITA E CAPPERI

Deliziosamente croccante, sano, ricco e aromatico come il buon pane del Salento, la terra che gli dà origine. Una terra che parla della sua apertura culturale attraverso un prodotto che arricchisce l’oggi portandovi la tradizione dei coltivatori di grano e dei panificatori. Come complemento o come protagonista, FRISCOUS® by Petramarè® è capace di risolvere un pasto velocemente oppure di trasformarsi per dare origine a piatti articolati, dalla calda cucina di casa a quella gourmet che fa sognare.

FRISCOUS® by Petramarè® è innovativo, intelligente, salutare e versatile: il nuovo MUST-HAVE nelle nostre dispense. Grano duro italiano, lievito madre, curcuma, lavorazione artigianale e cottura in antichi forni a legna d'ulivo ne fanno un elemento irrinunciabile per chiunque ami coniugare buona cucina, cibo sano, esigenze in fatto di tempo legate alla vita contemporanea e il desiderio di aggiungere un tocco di creatività ai piatti, per rendere speciale qualsiasi giorno.

FRISCOUS® by Petramarè® può essere utilizzato così come è, oppure idratato. In questa ricetta, creata dal mio sito LIBRICETTE.eu, ho utilizzato FRISCOUS® by Petramarè®  in due consistenze, al naturale e idratato, accompagnandolo con una morbida crema di zucca la cui dolcezza è bilanciata dalla sapidità dei capperi, il tutto servito in gioiosi bicchierini per un aperitivo o una cena a buffet davvero diversi.

Per scaricare la ricetta GRATUITAMENTE, cliccare QUI.

A presto!

Paola "Slelly" Uberti

martedì 8 gennaio 2019

Crema di patate alla birra Blonde di Maltus Faber - CREBLONDE


CREMA DI PATATE ALLA BIRRA BLONDE DI MALTUS FABER - CREBLONDE

Certo, la crema di patate è un cibo di conforto per eccellenza, tranquillizzante nel sapore e nella consistenza, adatto a quei giorni in cui il freddo fuori e il calore in cucina litigano appannando i vetri. Se è pervasa dal carattere delicato ma definito della birra BLONDE Maltus Faber, però, è tutta un’altra storia.
Non acqua, non brodo vegetale, ma birra per cuocere i tuberi, la carezza del miele che irrobustisce la dolcezza naturale dei vegetali equilibrando gli accenti piacevolmente amarognoli della birra e la deliziosa sapidità del Grana Padano. Poi timo, per citare e sostenere le note erbacee della BLONDE. Insomma, se una giornata è storta, con questo piatto non solo troverete conforto, ma le assesterete un bel calcio negli stinchi.

Questa mia ricetta fa parte dell'eBook GRATUITO che il mio sito LIBRICETTE.eu ha creato per il BIRRIFICIO ARTIGIANALE MALTUS FABER di Genova, intitolato



Massimo Versaci il Maltus, Fausto Marenco il Faber (l’Artigiano), un destino che pareva già scritto, una location che trasuda storia di birra, acqua, malti, luppoli, lievito.
Ecco gli ingredienti del Birrificio Artigianale Maltus Faber: niente di più. E scusate se è poco.

Per scaricare GRATUITAMENTE l'eBook di ricette, cliccare QUI.

A presto con le ricette per il nuovo anno...

Paola "Slelly" Uberti

lunedì 7 gennaio 2019

Pane alle patate con miele di castagno - NATURA GENEROSA



PANE ALLE PATATE CON MIELE DI CASTAGNO - NATURA GENEROSA

CATEGORIA: prodotto da forno.

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Non finisco mai di stupirmi di quanto siano generose le patate in cucina.
Lesse, al vapore, fritte, intere, schiacciate, si offrono a noi così come sono e si dispongono ad essere trasformate nei piatti più amati e golosi. Gateau di patate, patatine fritte, patate duchessa, gnocchi di patate...solo per fare alcuni esempi.
Ma la meravigliosa versatilità di questi doni della terra, si traduce anche nella possibilità di utilizzarle per creare pani che, grazie ad essi, diventano ancor più nutrienti, soffici, appaganti per il palato, buonissimi da soli, deliziosi se accompagnati con salumi o formaggi.

Per realizzare questo PANE ALLE PATATE CON MIELE DI CASTAGNO, ho usato le patate bianche della Cooperativa di Comunità AJAVDÈ, inserita nel progetto QUI DA NOI di Fedagri Confcooperative.

AJAVDÈ, espressione dialettale abruzzese che significa "Voglio proprio vedere (se ci riesci)", a rimarcare la sfida che sta alla base della sua fondazione, ha sede a Pizzoferrato, nella provincia di Chieti, su un affioramento roccioso dei Monti Pizzi.
Nata nel 2016, la Cooperativa di Comunità AJAVDÈ è stata voluta per offrire un'opportunità a "tutta la gente che il proprio territorio lo vive tutti i giorni."

Le patate bianche che ho utilizzato in questa ricetta, come indica il produttore sono "dalla polpa farinosa e ricca di amido, impiegate per ricette in cui la patata va schiacciata. Viene principalmente utilizzata per realizzare ottimi impasti garantendo un risultato soffice e leggero come il purè, gli gnocchi, le crocchette e gli sformati."

Mi sono divertita -e deliziata- nel preparare un pane alle patate bianche accarezzato dalla ricchezza regressiva del latte e dalla nota aromatica e persistente di un eccellente miele di castagno.
Il profumo che ha invaso la mia cucina ve lo lascio immaginare...

Il PANE ALLE PATATE CON MIELE DI CASTAGNO, grazie alla lavorazione e alle peculiarità donategli dai suoi ingredienti, si è rivelato soffice, morbido, profumatissimo. La sua consistenza e il suo sottofondo dolce ricordano il pan brioche, mentre la forma attorcigliata gli conferisce una sorta di "effetto sfogliato" che, unito alla ruvidità della crosta cosparsa di semola, regala sensazioni che ho trovato molto piacevoli.

Questo PANE ALLE PATATE CON MIELE DI CASTAGNO (che vi consiglio di consumare tiepido), può essere assaporato a colazione, spalmato con un velo di burro, oppure accompagnato con salumi stagionati dal sapore robusto. Io l'ho provato con una salsiccia di fegato: la delicata dolcezza del pane, portata dalle patate e dal miele, ha contrastato la forza del salume, mentre il sapore robusto seppur gentile del miele ne ha supportato la potenza.

Pronti a preparare il PANE ALLE PATATE CON MIELE DI CASTAGNO?

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 FILONCINI
250 grammi di patate bianche della Cooperativa di Comunità AJAVDÈ
110 millilitri di latte intero fresco
14 grammi di lievito di birra fresco
2 cucchiaini colmi di miele di castagno
300 grammi di farina 170W + un po' per maneggiare l'impasto (il valore "W" indica la "forza" della farina, ovvero la sua adattabilità a lievitazioni più o meno lunghe; 170W identifica una farina adatta a lievitazioni fino a 8 ore circa in condizioni ideali, ovvero ambiente umido con temperatura di 25 - 30°C, riparato da correnti d'aria)
1 cucchiaino scarso di sale fino
Abbondante semola di grano duro

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Cuocio le patate a vapore per 20 minuti o fino a quando sono molto tenere. Quando sono ancora calde, le sbuccio e la passo nello schiacciapatate, facendole cadere su una superficie di legno. Lascio raffreddare.

martedì 11 dicembre 2018

REGALI DA MANGIARE - eBook di ricette gratuito da LIBRICETTE.eu


Buongiorno a tutti voi.

È online il nuovo eBook di cucina gratuito, pubblicato dal mio sito LIBRICETTE.eu.

Tante idee per i vostri regali di Natale commestibili, fatti in casa: biscotti dolci e salati, creme spalmabili, sciroppi gustosi e profumati, un croccante diverso dal solito e molte altre preparazioni, alcune veloci e semplicissime.

Le ricette contenute nell’eBook di cucina dal titolo REGALI DA MANGIARE sono state create da me e dagli autori di LIBRICETTE.eu Monica Benedetto e Nicolò del blog UNA PADELLA TRA DI NOI, Silvia De Lucas del blog SILVIA PASTICCI, Anna Giudice e Giovanna Lombardi del blog CUOCHE CLANDESTINE e Roberto Leopardi, fondatore del blog RED TOMATO e del gruppo Facebook CIBUS HD.

Contribuisce alla diffusione dell’eBook il Media Partner ATNEWS  – Quotidiano Online di Asti, Langhe, Roero e Monferrato.

Per scaricare gratuitamente l’eBook: http://libricette.eu/ebook-gratuiti.html 

A presto!

Paola "Slelly" Uberti

lunedì 10 dicembre 2018

DEGUSTÈ - DREAM FOOD 2018, LA MIA INTERVISTA A FRANCESCA AVETTA

Buongiorno cari lettori.

Come sapete, il mio sito LIBRICETTE.eu è stato Media Partner dell'evento DEGUSTÈ - DREAM FOOD 2018.

Questo evento dedicato ai Maestri del Gusto di Torino e Provincia si è concluso da tempo, ma l'eco della sua energia e dei suoi gustosi e istruttivi contenuti, che hanno coniugato eccellenze enogastronomiche, sport e cultura, si sente ancora.



Ecco la mia intervista a Francesca Avetta, fautrice di DEGUSTÈ - DREAM FOOD 2018: http://libricette.eu/sala-stampa.html

Oltre all'intervista, non perdete le ricette di cucina che ho creato in occasione di questa Media Partnership (cliccate sulle immagini per collegarvi alla pagina del sito LIBRICETTE.eu che contiene le ricette).







A presto con le prossime novità!

Paola "Slelly" Uberti

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mercoledì 28 novembre 2018

Il MERCATO CENTRALE di Umberto Montano arriva a Torino



Carissimi lettori,

venerdì 23 novembre sono stata alla pre inaugurazione del MERCATO CENTRALE di Porta Palazzo, a Torino.

Questo importante progetto che fonde recupero, innovazione e amore per il buon cibo e i suoi artigiani, è stato portato in città da Umberto Montano, dopo le felicissime esperienze di Firenze e Roma.

Ringrazio di cuore Umberto Montano per avermi invitata all'evento: a lui e al suo progetto è dedicato il mio articolo, pubblicato sul mio sito LIBRICETTE.eu

Per leggere l'articolo cliccare QUI.

A presto con nuove ricette e tanta, tanta emozione.

Paola "Slelly" Uberti

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lunedì 5 novembre 2018

Vi aspetto al Galà di Premiazione di PIEMONTE FOOD AWARDS!

Carissimi lettori,
il mio sito LIBRICETTE.eu è Media Partner dell'evento PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar dedicato alle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Io sarò presente durante l'evento: spero di vedere molti di voi.

Di seguito trovate il comunicato stampa e l'invito ufficiale.

A presto!

Invito Galà di Premiazione del PIEMONTE FOOD AWARDS - Da LIBRICETTE.eu


LIBRICETTE.eu, la prima libreria online dedicata agli eBook di cucina, creata da Paola "Slelly" Uberti, è lieta di invitarvi al GALÀ DI PREMIAZIONE di PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar dedicato alle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Sabato 17 novembre 2018
Presso GOLF CLUB LA MARGHERITA a Poirino
Dalle ore 17.00

LIBRICETTE.eu è media partner dell'evento: la sua fondatrice sarà presente durante la serata per presentare la partnership e i contenuti mediatici che sono stati prodotti in occasione della stessa. Paola Uberti, parlerà inoltre di LIBRICETTE.eu, della sua mission e del suo core business.

PIEMONTE FOOD AWARDS non è un evento autoconclusivo o limitato a se stesso, ma si espande letteralmente nel tempo e nello spazio, generando iniziative itineranti, campagne mediatiche ed eventi correlati che hanno come protagoniste le Aziende partecipanti e che permettono al pubblico appassionato di apprendere, capire, approfondire e, quindi, gustare con sensi nuovi in un’esperienza totalizzante.
Il programma del Galà di Premiazione è ricco e attraente: alle ore 17.00 sarà possibile degustare le eccellenze dei produttori che hanno partecipato al premio; alle 20.30 avrà inizio la premiazione.

Seguirà la cena con un menù incentrato su tipicità piemontesi:
Battuta di Fassone al coltello con insalata russa
Uova alla piemontese con verdure alla giardiniera
Gnocchi al Castelmagno
Risotto ai porri di Cervere
Brasato al Barolo con funghi porcini fritti
Torta finale
Accompagneranno la cena i vini selezionati

Un invito da non perdere.

Per maggiori informazioni e costi: http://www.piemontefoodawards.com/gala-di-premiazione/


Vi aspettiamo al GALÀ DI PREMIAZIONE di PIEMONTE FOOD AWARDS per una serata all'insegna della cucina di alta qualità e di prodotti di eccellenza.

Siti web:
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martedì 30 ottobre 2018

Crocchette di patate evolution...



CROCCHETTE DI PATATE EVOLUTION

CATEGORIA: contorno, finger food, portata da buffet.

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Uno degli aspetti più appaganti del tenere lezioni di cucina è, indubbiamente, il rapporto umano che si crea spontaneamente con chi partecipa.
Accogliere persone che credono in ciò che faccio, cercano nuove idee, ma sono anche aperte al punto da raccontare se stesse e il loro rapporto con il cibo e la cucina, in uno scambio di umanità e consigli, è una grande gioia, nonché un'occasione di crescita.
Invito sempre le persone a osservare, toccare e annusare con attenzione ciò che si apprestano a cucinare, sia per entrare in intima confidenza con il cibo, lasciando che sia esso stesso a suggerire idee, metodi di cottura, abbinamenti di sapore, sia per godere della sua bellezza.

Le patate rosse che ho utilizzato per questa ricetta, ad esempio, si sono rivelate uno spettacolo per gli occhi. Sono arrivate a casa mia dall'Abruzzo, in una busta di carta, semplice come lo sono i tuberi che conteneva. Si sono presentate con rasserenante umiltà, coperte da un sottile strato di terra asciutta quasi a dirmi: "Ti abbiamo portato un regalo: un po' della terra d'Abruzzo nella quale siamo nate."

Dopo averle lavate -con un po' di rammarico, lo ammetto, perché la loro "cipria" naturale era davvero suggestiva- ho assistito a uno spettacolo meraviglioso.
La superficie delle patate rosse riluceva come preziosa madreperla. Toni iridescenti, rosati e nocciola, percorrevano i tuberi come si trattasse di conchiglie d'ostrica.
Ho trovato anche la perla, sapete? Nella capacità di queste patate rosse di tenere perfettamente la cottura anche dopo il passaggio a vapore e la rifinitura in forno e nel delizioso sapore pervaso da un piacevolissimo accento salino.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Si alzi in piedi chi non ama le crocchette di patate. Calde, morbide, fragranti, rassicuranti e regressive.
Se siete alla ricerca di un contorno un po' diverso oppure di un finger food genuino per un buffet informale, siete capitati nel posto giusto.
Pronti ad annichilire ogni capacità di resistenza dei vostri ospiti (e di voi stessi)?

Ora, veniamo alla ricetta delle CROCCHETTE DI PATATE EVOLUTION.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE
4 patate rosse
80 millilitri di latte intero fresco (senza lattosio al bisogno)
1 uovo grande
Sale q.b.
Pangrattato preferibilmente fatto in casa q.b. (senza glutine al bisogno)
2 cucchiai circa di olio extravergine di oliva dal sapore deciso
3 rametti di rosmarino fresco

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO
Spazzolo accuratamente le patate sotto acqua fredda corrente al fine di eliminare ogni residuo di terra.

mercoledì 24 ottobre 2018

Antica versione senza cacao del Bonet alla Monferrina - TANTO DI CAPPELLO


Antica versione senza cacao del Bonet alla monferrina - TANTO DI CAPPELLO

Ricetta creata in occasione della mia collaborazione con QUI DA NOI, progetto di Fedagri Confcooperative.

CATEGORIA: dessert

I CINQUE SENSI PIU' UNO. SENSAZIONI E RICORDI

Il Bonet alla Monferrina è un dolce intramontabile, rappresentativo della gastronomia piemontese.

Il suo nome, tradotto dalla forma dialettale, significa "cappello". L'origine di questo pare derivare dal fatto che, in quanto dessert servito alla fine del pasto, il Bonet facesse da cappello al menu oppure perché il cappello è l'ultimo indumento indossato prima di uscire di casa. Altre scuole di pensiero indicano derivi dalla forma dello stampo originariamente utilizzato per la sua realizzazione che aveva la forma di un copricapo.

Il Bonet alla Monferrina, che appartiene alla famiglia dei dolci al cucchiaio come i budini ai quali è affine per preparazione e cottura, da secoli è presente nella lista delle specialità regionali (le tracce più antiche risalgono al XIII secolo).

Come molti piatti tipici, il Bonet alla Monferrina si declina in differenti versioni, a seconda della zona di produzione.
Esistono ricette del Bonet alla Monferrina che prevedono l'utilizzo degli amaretti secchi assieme alle nocciole o di uno solo di questi elementi. Nella lista degli ingredienti è possibile trovare anche il caffè, il rum o il marsala secco.

Il cacao è protagonista assoluto del Bonet alla Monferrina per come è conosciuto oggi, ma la versione antecedente alla scoperta del Nuovo Continente dal quale l'Europa ha importato la pianta cara al dio Quetzalcoatl, ovvero il Bonet alla Monferrina per antonomasia, era una sorta di budino bianco nel quale si utilizzavano amaretti secchi.

IL VOLO PINDARICO: L'IDEA
Incuriosita dal provare la versione "bianca" del Bonet alla Monferrina, specialità della mia regione che, per la cronaca, io venero letteralmente, ho seguito la ricetta dello chef Fausto Carrara omettendo il cacao e incrementando la dose di amaretti.

Il risultato è un budino morbidissimo e cremoso che inganna con il suo aspetto innocente e il colore delicato ed esplode in bocca con il sapore degli amaretti sostenuto dal marsala e avvolto, accarezzato dalla rotondità del latte intero. Il caramello vela questa esperienza di gusto con le sue note dolci e pungenti in un tripudio di tradizione e delizia.

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER 4 PERSONE

80 grammi di zucchero semolato per il caramello
80 grammi di amaretti secchi (senza glutine al bisogno) + 4 unità per la decorazione
90 grammi di uova (il peso si riferisce alle uova sgusciate)
12 grammi di zucchero semolato per il dolce
250 millilitri di latte intero fresco
12 millilitri di Marsala secco

COME LO FACCIO: PROCEDIMENTO

Riscaldo il forno a 180°C in modalità statica.

martedì 23 ottobre 2018

Plumcake salato con Porcini, mele, Bra di Alpeggio e miele


Plumcake salato con Porcini, mele, Bra di Alpeggio e miele

CATEGORIA: piatto unico.

I CINQUE SENSI PIÙ UNO: SENSAZIONI E RICORDI
Sa di montagna questa ricetta che scalda mente, anima e corpo. Sa di una serata passata con gli amici più cari, quando un bicchiere di buon vino piemontese e un piatto conviviale da mangiare con le mani sono componenti essenziali per rendere perfetta la magia degli affetti che si riuniscono.

Nella morbida e calda consistenza di un plumcake salato, si rivelano i Porcini e le Mele Ruggine del Piemonte, antica varietà che conferisce una piacevole nota acidula, capace di accompagnare ed equilibrare il sapore del formaggio Bra Tenero di Alpeggio DOP e la delicatezza del miele di Rododendro.

Un plumcake salato, semplice e veloce da realizzare, delizioso e ricco.

L'unica difficoltà sarà nell'astenersi dall'assaggiarlo in continuazione prima dell'arrivo degli amici...proprio come nel mio caso.

La ricetta vi è offerta dal mio sito LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

TROVATE LA RICETTA COMPLETA QUI

Vi aspetto con le prossime ricette!

Paola "Slelly" Uberti
Autrice di eBook di cucina e cultura, comunicatrice del cibo e food blogger.

Siti web:
Blog SLELLY - The Dark Side of Kitchen
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